News Varie

Sezione dedicata alla libera circolazione di idee ed esperienze tra i diversi Corpi armati (e non) dello Stato.
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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar gen 04, 2011 7:35 pm

BANCHE. Mutui, CTCU: non sono possibili modifiche unilaterali dei tassi
04/01/2011
Con l'entrata in vigore del nuovo art. 118 del Testo Unico Bancario i tassi dei mutui non potranno, d'ora in avanti, essere più modificati unilateralmente dalle banche, nemmeno in caso di giustificato motivo. È quanto ricorda il CTCU (Centro Tutela Consumatori Utenti) che sottolinea come, d'ora in poi, non è possibile nessuna modifica del tasso del mutuo unilateralmente imposta dalla banca.

La precisazione si rende necessaria perché, annuncia l'associazione, "al Centro giungono, già preoccupate, le chiamate di clienti bancari che riferiscono di essere stati contattati a casa da solerti impiegati e direttori di banca che 'chiedono di passare in banca perché vi sarebbe da modificare il tasso del mutuo oppure da fissare un tasso-soglia'".

Prosegue l'associazione: "Ai mutuatari diciamo: attenzione se la banca vi propone di modificare la misura o il modo di calcolo del tasso del vostro mutuo, adducendo più o meno pretestuosi motivi del tipo "i nostri costi amministrativi sono aumentati" oppure "si prevede che salga l'inflazione". Nessuno è obbligato ad accettare simili proposte. Se decidete di accettare alcunché, attenzione che si tratta dell'esito di una "trattativa" e non più di una modifica unilaterale e quindi la variazione sarà efficace".



Convenzionistituzioni.it
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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar gen 04, 2011 7:39 pm

TLC. Televoto, UNC denuncia "televoto falso" al Grande Fratello
04/01/2011
Polemica sul televoto. Questa volta l'attacco delle Associazioni dei consumatori ha un nome: il noto reality Grande Fratello. "Nella puntata del Grande Fratello di ieri per due volte la conduttrice Alessia Marcuzzi si tradisce ed anticipa i risultati del televoto a votazioni ancora aperte".

Lo denuncia Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori (UNC), che spiega: "Dapprima Alessia Marcuzzi si rivolge alla coppia di concorrenti Margherita-Nando parlando al tempo passato, ma l'esclusione del concorrente di Pomezia non era ancora stata decretata, tanto da suscitare la reazione di Margherita che costringe la presentatrice ad una goffa giustificazione. Più tardi - continua Dona - nel corso della diretta, una Marcuzzi evidentemente poco in forma, parlando con Massimo, il concorrente della passata edizione sul cui destino dovevano decidere i telespettatori televotando per la sua riammissione nella casa, si lascia scappare 'vedremo la decisione del Grande Fratello', cosi ammettendo l'inutilità dei televoti rispetto alle determinazioni della redazione". "A tutto ciò - conclude il Segretario generale dell'UNC - si aggiunga che le indicazioni sui costi del SMS sono scritte in caratteri sempre più illeggibili, tanto da rendere quasi impossibile per il telespettatore sapere quanto spenderà per esprimere la sua (davvero fondamentale?) preferenza!"

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Messaggio da panorama » mar gen 04, 2011 7:40 pm

TUTELA CONSUMATORI. Prodotti difettosi, vademecum Adiconsum sulla garanzia legale
04/01/2011
Sono ancora troppi i commercianti che continuano a violare le norme in materia di garanzia dei prodotti, imponendo ai consumatori che hanno acquistato prodotti presso di essi, di portare o inviare ai centri di assistenza dei produttori, le merci difettose o non funzionanti. "Ciò è inammissibile - dichiara Pietro Giordano, Segretario nazionale Adiconsum - come è inammissibile che grandi gestori di telefonia, non abbiano ancora provveduto ad applicare la garanzia legale nei loro tanti negozi, sparsi sul territorio, su telefonini, computer ed altri apparecchi hi-tech posti in vendita per promuovere i loro prodotti. La violazione delle norme del Codice del Consumo - conclude Giordano - non penalizzano soltanto i consumatori, ma creano concorrenza sleale tra gli operatori del settore".

Adiconsum ha inviato ai gestori di telefonia una richiesta formale di adeguamento alle normative del Codice del Consumo, ed in assenza di risposte sollecite denuncerà i gestori all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Intanto l'Associazione pubblica un vademecum sui diritti dei consumatori, in materia di garanzie dei prodotti.

Prima di tutto Adiconsum ricorda che la garanzia legale di conformità è prevista dal Codice del Consumo (articoli 128 e ss. ) e tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all'uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato. In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese, salvo che il rimedio richiesto sia impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro. Se sostituzione o riparazione non sono possibili il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso.

Per far valere i propri diritti il consumatore deve rivolgersi direttamente al venditore del bene, anche se diverso dal produttore. La garanzia legale dura 2 anni dalla consegna del bene e deve essere fatta valere dal consumatore entro 2 mesi dalla scoperta del difetto: occorre quindi conservare sempre la prova di acquisto (ricevuta fiscale o scontrino di cui si consiglia di fare subito una fotocopia perché le carte termiche degli scontrini possono scolorirsi con il tempo). Salvo prova contraria, che deve essere fornita dal venditore, se il difetto si manifesta nei 6 mesi dalla data di consegna del prodotto, si presume che il malfunzionamento sia dovuto a un vizio di conformità già esistente a quella data.

Quali sono gli obblighi del venditore? Prendere in consegna il prodotto difettoso per verificare se il malfunzionamento dipenda o meno da un vizio di conformità; effettuare la riparazione o la sostituzione del bene entro un congruo tempo dalla richiesta e senza addebito di spese al consumatore.

Oltre alla garanzia legale di conformità possono esserci altre garanzie convenzionali, gratuite o a pagamento, offerte dal produttore o dal rivenditore, che non sostituiscono né limitano quella legale di conformità.

"I comportamenti di rivenditori o produttori che inducano in errore il consumatore sull'esistenza o sulle modalità di esercizio della garanzia legale di conformità, ovvero ne ostacolino l'esercizio stesso - precisa Adiconsum - possono costituire pratiche commerciali scorrette, vietate e sanzionate dal Codice del Consumo. In tal caso, l'Antitrust può intervenire, a tutela del consumatore, accertando la violazione, imponendo la cessazione della condotta contraria alla legge, sanzionando i soggetti responsabili fino a un massimo di 500.000 euro. L'Antitrust può anche accettare impegni dell'impresa, senza accertare alcuna infrazione, se essi hanno un impatto positivo per i consumatori. Non può invece risolvere le singole controversie".

I consumatori possono rivolgersi ad Adiconsum inviando una mail a: consulenza@adiconsum.it o inviando un Fax al numero 06 44170230 o scrivendo ad Adiconsum, Via Francesco Gentile n. 135 - 00173 Roma.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar gen 04, 2011 7:42 pm

ECONOMIA. Altroconsumo: dal 1° gennaio tasso di interesse legale all'1,5%
04/01/2011
Dal 1° gennaio 2011 gli interessi legali sono passati dall'1% all'1,5%. La modifica, fa sapere Altroconsumo, è stata decisa dal ministero dell'Economia sulla base del rendimento medio dei titoli di Stato e del tasso di inflazione annuo. La conseguenza principale di questo è l'aumento degli importi dovuti al Fisco per i versamenti in ritardo, tramite la procedura di "ravvedimento operoso".

Altroconsumo ricorda che gli interessi vanno calcolati dal giorno successivo a quello entro il quale il pagamento andava fatto e fino al giorno in cui si fa il versamento. Considerando i tassi in vigore nei diversi periodi interessati. Per esempio: su un versamento del saldo Ici effettuato il 15 gennaio 2011 (la scadenza era il 16 dicembre 2010) bisognerà calcolare gli interessi del 1% dell'imposta dovuta dal 17 al 31 dicembre e dell'1,5% dal 1° al 15 gennaio.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar gen 04, 2011 7:44 pm

FISCO. Equitalia: nel 2010 contestata solo una cartella su mille; accordo con i tabaccai
04/01/2011
Il 2010 è stato per Equitalia l'anno della trasparenza e della semplificazione del rapporto con i cittadini e i numeri sono positivi: su un totale di circa 18 milioni di cartelle che Equitalia spedisce ogni anno in tutta Italia, quelle contestate dai contribuenti sono state appena lo 0,1%. E quasi tutte le contestazioni non hanno riguardato l'attività propria di Equitalia ma si sono riferite a omesse o ritardate comunicazioni da parte degli enti creditori agli agenti della riscossione. La metà delle cartelle contestate ha riguardato problematiche dei Comuni e delle Prefetture riconducibili alle multe per infrazioni al Codice della Strada.

"Equitalia in 4 anni di attività ha raggiunto ottimi risultati sul fronte del recupero dell'evasione e su quello dell'assistenza ai contribuenti - commenta Angelo Coco, direttore centrale Servizi Enti e Contribuenti - Un fisco efficiente e attento deve puntare, anche nel 2011, a un rapporto con i cittadini basato sul fair play che contribuisca a migliorare la percezione delle persone nei confronti della pubblica amministrazione".

A fine dicembre Equitalia ha sottoscritto un accordo con la Federazione italiana tabaccai e la Banca ITB, che consente di pagare i debiti con Equitalia anche dal tabaccaio. Sono 11.782 le tabaccherie abilitate al servizio di pagamento tramite Rav, il bollettino precompilato allegato alle cartelle. Grazie alla lunga fascia oraria osservata dai tabaccai, che va dalle ore 6 alle 22 dal lunedì al sabato e dalle ore 6 alle 14 la domenica, si può decidere se pagare le cartelle prima o dopo l'orario lavorativo e persino nel weekend. L'importo massimo per ogni operazione fissato da Banca ITB è di 1.500 euro e si possono effettuare i versamenti sia in contanti sia tramite bancomat, con una piccola commissione per i tabaccai di 1 euro e 80 centesimi. L'elenco degli esercenti abilitati in tutta Italia è consultabile all'indirizzo http://www.tabaccai.it" onclick="window.open(this.href);return false;. Per chi vuole mettersi in regola dopo la scadenza di 60 giorni c'è un importante novità: diventa possibile avere istantaneamente dal tabaccaio il Rav aggiornato con gli interessi di mora e le altre spese, senza doversi più recare necessariamente presso uno sportello Equitalia.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar gen 04, 2011 9:12 pm

Influenza A, Friuli, medici: morte donna per patologia congenita
di Apcom
Roma, 4 gen. (TMNews) - La donna di 36 anni che è morta ieri in Friuli Venezia Giulia, all'ospedale Sant'Antonio di San Daniele del Friuli in provincia di Udine, è risultata positiva al tampone per il virus dell'influenza A/H1N1 ma - sottolinea la direzione sanitaria del nosocomio - la morte è riconducibile alla patologica cronica pregressa ovvero una grave malattia neuromuscolare. "La signora è arrivata nell'area di emergenza, affetta da una malattia neuromuscolare cronica, una patologia di base grave, lamentava una complicanza respiratoria", spiega la direzione sanitaria dell'ospedale San'Antonio, aggiungendo: "Siamo intervenuti e abbiamo fatto una serie di accertamenti tra cui il tampone per l'A/H1N1. La complicanza respiratoria è poi rapidamente evoluta in polmonite, ed è una sopravvenuta anche una complicazione renale, per cui si è determinato il decesso". Poi "abbiamo avuto la risposta positiva del tampone per l'influenza A/H1N1", ovvero la cd 'suina' che però, sottolinea il dirigente "fa parte ormai dei virus stagionali" e - aggiunge - "è quindi una concomitanza. La causa della morte, pochi giorni dopo il ricovero, è riconducibile alla patologia neuromuscolare pregressa, una patologia grave e invalidante di cui soffriva la signora".
04 gennaio 2011

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 4:45 pm

CARTELLA ESATTORIALE- L'ONERE DI PROVARE LA NOTIFICA SPETTA AL CONCESSIONARIO


Corte di Cassazione Sezione tributaria 28/10/2010 n. 22041
Ricade sulla Concessionaria l'onere di provare la notifica della cartella esattoriale ed il suo contenuto

(omissis)
Fatto e diritto
Premesso che il relatore ha depositato la seguente relazione: “1. La Serit Sicilia propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia n. 223/16/07, depositata in data 23.1.2008, con la quale è stato accolto l’appello della contribuente avverso la sentenza di primo grado della CTP di Siracusa con cui era stato rigettato il ricorso della stessa contribuente avverso alcuni avvisi di mora ed intimazioni di pagamento per tasse auto. La contribuente si è costituita con controricorso. 2) La ricorrente ha lamentato con l’unica doglianza la violazione e falsa applicazione dell’art. 26 comma 4 dpr 602/73, e dell’art. 2697 cc, concludendo la censura con il seguente quesito: “statuisca l’Ecc.ma Corte che la relata di notifica eseguita dal messo notificatore/ufficiale di riscossione, staccata dal plico chiuso e sigillato contenente la cartella esattoriale in un unico originale consegnato al destinatario, si sostanzia nella matrice di cui all’art. 26 comma quarto del dpr n. 602/73, costituendo pertanto prova dell’avvenuta notifica della cartella di pagamento”; 3) ciò premesso, deve osservarsi che, come risulta dalla lettura della sentenza impugnata, la ragione, posta dalla CTR a base della decisione, si fonda su un duplice ordine di profili, il primo dei quali è costituito dalla considerazione che “per tre avvisi e due intimazioni si è anche accertata l’inesistenza o irritualità della notifica” mentre il secondo è rappresentato dal rilievo che “la Concessionaria in entrambi i gradi di giudizio non ha dato prova, in violazione del combinato disposto degli artt. 2697 cc e 26 quarto comma del dpr n. 602/1973, dell’effettivo contenuto delle cartelle che sono state notificate. In altri termini, questo Collegio è stato edotto del solo fatto che sono state notificate alcune cartelle, ma non è stato posto in condizione di sapere esattamente quali (perché la Concessionaria non le ha prodotte)”. Tutto ciò considerato, appare evidente come il quesito formulato sia incompleto, eludendo una delle autonome rationes decidendi della decisione impugnata, laddove il quesito deve essere invece formulato in termini esaustivi rispetto ai punti nodali della decisione senza costringere il giudice di legittimità a ricercare la conferenza della censura attraverso l’estesa lettura dell’intero ricorso, giacché, altrimenti, verrebbe a vanificarsi la ratio dell’innovazione normativa di cui all’art. 366 bis cpc. E ciò, senza considerare che nella specie la ricorrente, anche nell’intero corpo del ricorso, ha omesso di affrontare la questione relativa alla mancata prova delle cartelle effettivamente notificate, costituenti gli atti presupposti degli avvisi di mora e delle intimazioni di pagamento successivamente inviati. Ed è appena il caso di osservare che le ragioni di gravame, per risultare idonee a contrastare la motivazione della sentenza, devono correlarsi con la stessa, in modo che alle argomentazioni svolte nella sentenza impugnata risultino contrapposte quelle dell’impugnante, volte ad incrinare il fondamento logico-giuridico delle prime. In conclusione, si ritiene che il ricorso possa essere deciso in camera di consiglio in quanto inammissibile”;
considerato che il Collegio ha condiviso le considerazioni contenute nella relazione, ritualmente comunicata al P.G. e notificata ai difensori; ritenuto che nella specie difettano i requisiti indicati e che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile; ritenuto che a tale declaratoria segue la condanna della ricorrente alle spese liquidate come in dispositivo.

P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso. Condanna la ricorrente alla rifusione delle spese che liquida in euro 1.600,00 di cui euro 100,00 per esborsi oltre accessori di legge.

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Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 4:47 pm

CONFISCA DEL CICLOMOTORE MA NON DEL CONTRASSEGNO

Corte di Cassazione Penale sez.IV 25/11/2010 n. 41693
Il contrassegno del ciclomotore, siccome non segue le vicende giuridiche del veicolo, ma è personale, non può essere compendio della confisca quando questa è disposta come sanzione accessoria afferente il veicolo..................................

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 4:49 pm

PEC - PROCEDURE CONCORSUALI

CIRCOLARE MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE, 3 settembre 2010, n. 12.

Procedure concorsuali ed informatizzazione. Modalità di presentazione della domanda di ammissione ai concorsi pubblici indetti dalle amministrazioni.

Il Ministero fornisce alcuni chiarimenti sull'uso della posta elettronica certificata nella presentazioni di domande di ammissione ai concorsi pubblici indetti dalle amministrazioni. L'esplicazione dei chiarimenti interpretativi viene così sintetizzata:

ai sensi dell'art 4 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, l'utilizzo della p.e.c. è valido a tutti gli effetti di legge e non può essere contrastato dall'art. 4 d.P.R. 487/94 che dispone le modalità della presentazione della domanda di concorso ( Racc. A.R.). La ricezione della e.mail , ai sensi dell'art. 16 bis Co.5 della legge 2/2009 vale come avvenuta notifica.

Nel rispetto di quanto previsto dall'art. 4 del d.P.R, 487/1994 l'inoltro tramite posta certificata, di cui all'art. 16-bis del d.l. 185/2008, è già sufficiente a rendere valida l'istanza , a considerare identificato l'autore di essa e a ritenere la stessa regolarmente sottoscritta.

La prova della data di spedizione viene comprovata poiché ogni amministrazione pubblica , ai sensi dell'art. 16.bis Co.6 L. 2/2009, utilizza la p.e.c. con tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione della comunicazione e l'integrità del contenuto delle stesse, anche al fine di avere la garanzia della coerenza tra quanto inviato dal mittente e quanto ricevuto dal destinatario.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 4:52 pm

MOBBING - SI RAVVISA ANCHE A SEGUITO DI ECCESSIVI RIMPROVERI

Corte di cass. - Sez. Lavoro - Sentenza 20 marzo 2009 n. 6907

Una recente sentenza della cassazione ha stabilito che i continui rimproveri da parte dei superiori effettuati adottando “toni pesanti” e in presenza dei colleghi di lavoro, possono far scattare una condanna per “MOBBING”.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 4:53 pm

DIPENDENTE POSTALE E' INCARICATO DI PUBBLICO SERVIZIO

La Corte di Cassazione, Sez. VI, con sentenza n. 37775 del 7 ottobre 2010, ha affermato che il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto ad una struttura di accettazione della corrispondenza deve ritenersi incaricato di pubblico servizio, con la conseguenza che lo stesso commette il reato di abuso di atti d'ufficio qualora invii indebitamente alla rete pubblica di distribuzione, in violazione di quanto disposto dal d. lgs. 22 luglio 1999, n. 261, corrispondenza priva della richiesta affrancatura.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 4:55 pm

TAXI - QUANDO INIZIA IL SERVIZIO A FAVORE DEL CLIENTE

Cassazione Civile sez. II n. 22296 del 02/11/2010

per inizio del servizio deve intendersi la messa del taxi a disposizione (al "servizio", appunto) del cliente. Il che comporta, in particolare, l'onerosità e l'esclusività: non può esservi, cioè, inizio del servizio a favore di un cliente se il tratto di strada percorso prima del prelevamento del medesimo è gratuito o se per quel tratto il taxi è occupato da un altro cliente. Non basta, dunque, il semplice fatto che il tassista si sia mosso dalla sua città per ordine del cliente.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 5:38 pm

Frecciargento Roma-Venezia, passeggeri rimborsati
05/01/2011
Accordo raggiunto tra Trenitalia e Federconsumatori per i rimborsi ai passeggeri che, lo scorso 16 dicembre, hanno subito 4 ore di ritardo a bordo del Frecciargento Roma-Venezia. Il Codacons non ci sta.

Accordo raggiunto tra Federconsumatori e Trenitalia, in merito all'episodio che ha coinvolto lo scorso 16 dicembre il Frecciargento Roma-Venezia, quando un guasto tecnico ha provocato un ritardo del treno di oltre 4 ore, di cui 3 in galleria. L'Associazione dei consumatori ha raccolto 196 adesioni dei passeggeri che avevano subito il grave disagio ed ora queste vittime riceveranno il rimborso integrale del biglietto e un indennizzo straordinario di 150 euro in contanti. L'accordo è esteso a tutti i passeggeri presenti sul treno.

Federconsumatori spiega cosa fare: "Gli utenti, con modalità semplici e gratuite, dovranno richiedere i moduli di domanda per tali rimborsi da lunedì 10 gennaio presso tutte le biglietterie e gli uffici di assistenza ai clienti di tutte le stazioni di partenza, fermata e arrivo del treno 9416 coinvolto nel guasto: Roma Termini, Firenze SMN, Bologna Centrale, Padova, Venezia Mestre, Venezia SL". Il Presidente Federconsumatori, Rosario Trefiletti commenta: "Un accordo estremamente positivo non solo per le tasche dei cittadini, ma perché introduce, finalmente, in Italia la pratica del rimborso e del risarcimento relativo ai disagi subiti. Un importante passo in avanti, anche quale forma di deterrenza e per un miglioramento della qualità dei servizi nel nostro Paese."

L'accordo non piace, invece, al Codacons né all'Associazione Utenti del trasporto aereo, marittimo e ferroviario, secondo cui "disporre risarcimenti in favore dei passeggeri di un solo treno lasciando a bocca asciutta tutti i viaggiatori coinvolti nei disagi ferroviari del 17 e 18 dicembre scorsi, rappresenta una palese ingiustizia". "I risarcimenti devono valere per tutti, visto che i disagi e i ritardi sono stati i medesimi - spiega il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi - Trenitalia deve prevedere indennizzi per tutti i viaggiatori che in quei giorni sono rimasti bloccati sui vagoni o hanno subito ritardi dei treni, senza distinzione alcuna". Il Codacons invita gli utenti coinvolti nei disagi ferroviari del 17 e 18 dicembre 2010 a chiedere alle Ferrovie il risarcimento per i disagi patiti, utilizzando i moduli pubblicati sul sito http://www.codacons.it" onclick="window.open(this.href);return false; e aderendo alle azioni avviate dall'associazione.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 5:42 pm

SANITA'. Ministero: tutela salute non fumatori, bilancio della legge sei anni dopo
05/01/2011
A sei anni dall'entrata in vigore della legge sulla Tutela della salute dei non fumatori, "è ancora efficace la protezione dei non fumatori dall'esposizione al fumo passivo, ma occorre mantenere e migliorare i risultati conseguiti, tenuto conto, ad esempio, di segnali di allerta per quanto riguarda la prevalenza dei fumatori". È quanto afferma sul sito internet il Ministero della Salute, che sintetizza i dati conosciuti sulla diffusione del fumo nella popolazione adulta e fra i giovani e traccia un bilancio dei risultati della normativa.

In particolare, prima della legge "la prevalenza dei fumatori era del 23,8%. Nel 2010, infatti, secondo i dati ISTAT (che fanno riferimento a oltre 60 mila interviste a persone con età superiore ai 14 anni), la percentuale dei fumatori è del 22,8%, (29,2% gli uomini e 16,9% le donne); da 6 anni, quindi, il numero di fumatori in Italia oscilla intorno a valori compresi tra il 22% e il 23%, senza che si riesca ad ottenere una riduzione più significativa".

L'attività di monitoraggio dell'applicazione della legge, partita nel 2005 e tuttora in corso, ha evidenziato una riduzione delle vendite di sigarette del 2,2%, rispetto al 2009. Nel 2009, secondo i dati dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, sono stati venduti oltre 106 milioni di pacchetti in meno, quasi 1 pacchetto in meno al mese acquistato da ciascun fumatore. La diminuzione media della vendita è pari all'1,7% l'anno.

"Per quanto riguarda il rispetto della legge, - rileva il Ministero - la popolazione si è dimostrata generalmente favorevole al provvedimento e consapevole della sua importanza per la salute pubblica. E i dati indicano un buon livello di osservanza in tutto il paese".

Ci sono poi i dati dei NAS, che dal 2005 a oggi hanno effettuato oltre 17.400 controlli in tutta Italia, presso diverse tipologie di locali (stazioni ferroviarie, ospedali, ambulatori, musei e biblioteche, aeroporti, uffici postali, e sale scommesse, discoteche, pub e pizzerie), che hanno evidenziato il sostanziale rispetto della norma. L'anno scorso i NAS hanno eseguito 3.143 ispezioni, controllando più di una volta le tipologie di luoghi in cui maggiormente è apparso in passato un mancato rispetto della legge, quali discoteche e ospedali. "Tali ispezioni hanno portato a contestare 269 infrazioni (8,6% del totale): 114 a persone che fumavano dove vietato (3.6%) e 155 per mancata o errata affissione del cartello di divieto o per presenza di locali per fumatori non a norma (4,9% del totale)". Le multe ai fumatori sono raddoppiate rispetto al 2005.

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Messaggio da panorama » mer gen 05, 2011 5:43 pm

DIVERSABILITA'. UE ratifica Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
05/01/2011
L'Unione Europea ratifica la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Si tratta del primo trattato, in senso assoluto, che vuole garantire a queste persone il godimento dei propri diritti, al pari di qualunque altro cittadino. Stabilendo norme minime per tutelare e salvaguardare una lunga serie di diritti civili, politici, sociali ed economici per i disabili, la convenzione rispecchia il più ampio impegno dell'Unione a costruire, entro il 2020, un'Europa senza barriere per i suoi cittadini disabili, circa 80 milioni, come stabilito nella strategia della Commissione europea sulla disabilità.

"È una buona notizia per questo nuovo anno e una pietra miliare nella storia dei diritti dell'uomo, poiché per la prima volta l'UE diventa parte contraente di un trattato internazionale sui diritti umani - ha dichiarato Viviane Reding, vicepresidente della Commissione europea e commissario UE per la Giustizia - La convenzione ONU promuove e tutela i diritti umani e le libertà fondamentali delle persone affette da disabilità. Nel mese di novembre, la Commissione ha presentato una strategia UE sulla disabilità, da attuarsi nel prossimo decennio: si tratta di misure concrete, con una tempistica concreta, che tradurranno in pratica la convenzione ONU. In questa occasione, invito tutti gli Stati membri che non l'hanno ancora ratificata a farlo con tempestività. È nostra responsabilità collettiva garantire che le persone con disabilità non debbano affrontare ulteriori ostacoli nella vita di tutti i giorni."

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