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panorama
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NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » ven giu 11, 2010 6:38 pm

Penso che queste notizie possano interessare un po' tutti.

NOTIZIA NR. 1:
SOLDI. Conti dormienti, dal 14 giugno attivo il numero Consap per i rimborsi
11/06/2010
Da lunedì 14 giugno 2010 chi deve chiedere il rimborso di somme affluite al "Fondo rapporti dormienti" (articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266) potrà chiamare il numero 06-85796444 attivo nei giorni feriali dal lunedì al giovedì dalle ore 9,00 alle 17,00 ed il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13.00. Si tratta della linea messa a disposizione da CONSAP s.p.a. - società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia alla quale è stata affidata la gestione delle richieste di rimborso.
In particolare, Consap fornirà assistenza a chi ha già inviato le domande di rimborso al Ministero ed a coloro che, consultando gli elenchi pubblicati sul sito http://www.tesoro.it" onclick="window.open(this.href);return false; o ricevendo direttamente informazioni dagli intermediari, risultino tra i titolari o gli aventi diritto di rapporti confluiti al citato Fondo. Sarà in ogni caso possibile ottenere maggiori informazioni di carattere generale - sul sito del Ministero e della Consap, nella sezione "rapporti dormienti".


NOTIZIA NR. 2:
SANITA'. Ospedale Bambino Gesù: in Sicilia il Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo
11/06/2010
Nascerà in Sicilia il Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo. È stato siglato oggi, infatti, l'accordo fra la Regione e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, che gestirà il Centro. L'obiettivo del nuovo presidio è quello di "sviluppare l'attività di alta specializzazione cardiologica sia per la popolazione pediatrica siciliana che per quella di altre Regioni del Sud e dei paesi del bacino del Mediterraneo". La sede temporanea sarà a San Vincenzo di Taormina, mentre quella definitiva - dopo i lavori di adeguamento strutturale e il completamento del Centro di eccellenza materno infantile - sarà l'azienda ospedaliera "Villa Sofia-Cervello" di Palermo.
Il Centro cardiologico sarà gestito dall'Ospedale Bambino Gesù che nominerà il direttore del dipartimento e i responsabili delle strutture semplici e complesse afferenti, individuando il direttore sanitario e il responsabile amministrativo. Il costo di gestione previsto sarà di 7 milioni 800 mila euro per i primi due anni e 8 milioni 300 mila euro per gli anni successivi; la Regione Sicilia corrisponderà un finanziamento di 4 milioni 800 mila euro per i primi due anni e 5 milioni 300 mila euro per i successivi tre anni, che include gli oneri dei pazienti residenti in Sicilia che saranno assistiti nella sede di Roma.
"Questo è un progetto estremamente ambizioso - ha detto il presidente dell'Ospedale Bambino Gesù Giuseppe Profiti - che ha l'obiettivo di rendere la Sicilia autonoma sul fronte delle alte specialità pediatriche a cominciare dalla cardiologia e cardiochirurgia".



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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » lun giu 14, 2010 11:38 am

Da Tiscali

Quattro giorni di congedo retribuito per i neopapà: due progetti di legge presentati alla Camera
Se il disegno di legge in discussione da mercoledì scorso andrà in porto, i neopapà d’Italia potranno godere di 4 giorni di congedo, come accade nella maggior parte dei Paesi europei. La normativa prevede un “congedo di paternità obbligatorio” per godersi i primi vagiti dell’erede. Non si tratta di una possibilità, quindi, come prevede la disposizione della legge sul congedo parentale, ma di un vero e proprio obbligo-diritto, tipo quello della maternità per la mamma, con la conseguenza di non perdere neppure un euro di retribuzione. I quattro giorni saranno a carico delle aziende per quanto riguarda i lavoratori dipendenti e a carico dell’ente previdenziale per gli autonomi.
La cura del bimbo è da condividere con il padre - Ma questa previsione, difficilmente contestabile dai papà, è realizzabile in questo periodo di crisi? Sicuramente è una innovazione importante nel sistema italiano. Il principio fondamentale a cui le due proposte si ispirano (una è del Pd, l’altra del Pdl) è che la cura del bambino non è cosa da delegare alla donna ma da condividere con il padre. Del resto, spiega Alessia Mosca, prima firmataria della legge targata Pd, “L’Europa ci impone di portare a 65 anni l’età pensionabile per le donne ma è opportuno riequilibrare anche un altro pezzo della vita, e cioè la cura dei figli che non può essere a carico solo delle mamme”.
L'inizio di un percorso - Il riconoscimento di quei giorni di permesso retribuito sarebbero, per altro, solo l’inizio di un percorso innovativo, in quanto, come precisa Barbara Saltamarini, firmataria dell’altra proposta, “il vero obiettivo è passare dalle pari opportunità alle pari responsabilità. E quindi pensare non alla tutela delle donne, ma ad un sistema che consenta alla famiglia di organizzarsi. Vogliamo aiutare le famiglie a fare figli e le donne a rimanere nel mondo del lavoro. Anche questo è sviluppo”.

14 giugno 2010

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer giu 16, 2010 6:58 pm

Questa notizia e di oggi 16/06/2010.

DIRITTI. ENAC: prima Carta diritti del passeggero per non vedenti
16/06/2010 -
Prima Carta dei diritti del passeggero in caratteri Braille per non vedenti. Arriva in Italia ed è stata presentata oggi presso la direzione generale dell'ENAC (Ente nazionale per l'Aviazione Civile). La Carta italiana, informa l'ENAC, è la prima a essere pubblicata in Europa a favore dei passeggeri con disabilità visiva totale. Ha commentato il presidente Vito Riggio: "Siamo particolarmente orgogliosi di essere noi italiani i primi, fra tutte le Autorità per l'aviazione civile in Europa, a realizzare la Carta dei diritti del passeggero accessibile anche ai non vedenti. La carta in caratteri Braille - ha detto Riggio - è il frutto dell'esperienza che all'interno dell'Ente stesso è stata maturata in questi anni e testimonia l'attenzione che, doverosamente, l'ENAC rivolge ai passeggeri con disabilità. Nel trasporto aereo la concorrenza commerciale è spietata. Mai però tale competizione può ledere i diritti fondamentali dei passeggeri e su questo impegno l'Ente per l'Aviazione Civile Italiana manterrà sempre e coerentemente la sua posizione".
La Carta in Braille, stampata in 200 copie, sarà a disposizione dei passeggeri presso la Sala Amica di tutti gli aeroporti nazionali. Il progetto è inoltre quello di consegnarla anche alle associazioni dei non vedenti e alle biblioteche che hanno pubblicazioni in Braille, come ha annunciato il direttore generale Alessio Quaranta: "L'Ente è da sempre vicino ai passeggeri con disabilità e segue costantemente l'applicazione della normativa comunitaria che garantisce l'assistenza a tutti coloro che scelgono di viaggiare con l'aereo e che devono avere il diritto di farlo, possibilmente senza complicazioni. In merito alla Carta in Braille - ha continuato il direttore - oltre a renderla disponibile negli aeroporti, stiamo pensando di consegnarne alcune copie alle associazioni dei non vedenti e alle biblioteche dove è prevista la raccolta e la consultazione di pubblicazioni di vario genere edite in Braille, in modo da darne la maggior diffusione possibile, ferma restando la possibilità di acquisire informazioni anche sul nostro sito, dotato di un elevato livello di accessibilità".
La prossima iniziativa sarà la versione della Carta dei diritti per persone ipovedenti e la versione in Braille della "Safety Briefing Card", la scheda con le istruzioni di sicurezza consultabile a bordo degli aerei.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer giu 16, 2010 11:09 pm

Notizia del 29/03/2010 per quanti non lo sappiano.

BANCHE. Mutui, Banca d'Italia fissa nuovi tassi usurari
29/03/2010 -
La Banca d'Italia ha fissato i nuovi tassi usurari per i mutui a tasso fisso e per quelli a tasso variabile. Per i primi è stata abbassata dall'8,04% al 7,75%. Dal 4,38% al 3,94% quella per i mutui a tasso variabile. "E' opportuno che, nel nostro Paese, si inizi una seria discussione relativa ai tassi di usura in generale" commentano Federconsumatori e Adusbef riferendosi principalmente alle carte revolving ed alla cessione del quinto, forme di indebitamento che rappresentano una vera e propria emergenza.
"Le carte revolving sono degli strumenti diabolici, che danno l'illusione al cittadino di avere a disposizione risorse da spendere, invogliandolo ad indebitarsi, per poi addebitargli rate ad interessi che sfondano facilmente il tetto del 20%" spiegano le Associazioni che aggiungono: "Su tali questioni già diverse Procure nel nostro Paese stanno indagando al fine di comprendere se ci sono stati condizionamenti sui mezzi di comunicazione, tesi a banalizzare o a sottacere i gravissimi rischi a cui il cittadino si espone".
"Altro strumento allucinante di prestito è la cessione del quinto, al quale, nonostante sia ultragarantito da stipendi e pensioni, vengono applicate percentuali di interesse che, anche in questo caso, possono superare il 20%. Per definire queste due forme di indebitamento il termine usura è fin troppo nobile, in questi casi si deve parlare di vero e proprio strozzinaggio" - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Per tale motivo le Associazioni richiediamo con urgenza nuove norme legislative e sollecitiamo la Banca d'Italia a smuoversi su questo versante, con maggiore determinazione ed incisività rispetto a quanto fatto in passato.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer giu 16, 2010 11:11 pm

Notizia del 20*04/2010 per quanti non lo sappiano.

BANCHE. CMS inserita nel reato di usura. Soddisfazione dai Consumatori
20/04/2010 -
La Corte di Cassazione spiana la strada ai rimborsi dei clienti delle banche. Nella sentenza n.12028, infatti, la Corte ha inserito la commissione di massimo scoperto nel calcolo dei tassi sui prestiti, che non devono superare la soglia prevista dalla legge, oltre la quale il tasso viene ritenuto "usurario". "La sentenza - scrive l'Adusbef in una nota - oltre ad assestare un duro colpo alla scandalosa prassi bancaria di appesantire il costo del credito, rivoluziona ancora una volta, come con l'anatocismo, i rapporti tra banche e clienti, sconfessando clamorosamente la tesi favorevole agli esclusivi interessi delle banche da parte della grande protettrice degli Istituti di credito, ossia di Bankitalia, che in una famigerata circolare emanata all'indomani della legge 108/96, aveva escluso dal calcolo dei "tassi soglia" il "pizzo" della commissione di massimo scoperto".
"Imprenditori strozzati dal combinato disposto banche-Bankitalia che hanno pagato tassi superiori a quanto stabilito dalla legge antiusura - continua la nota dell'Adusbef - hanno diritto al rimborso. La commissione di massimo scoperto arbitrariamente conteggiata dal sistema bancario ai debitori al di fuori dei tassi soglia regolati dal quarto comma dell'art.644 del codice penale, è ammontata a 181,9 miliardi di euro". Adusbef che si era battuta per la legge antiusura approvata nel 2006 continuerà ad offrire assistenza ai consumatori strozzati dalla protervia delle banche.
Soddisfazione per la sentenza della Cassazione viene espressa anche da Adiconsum che precisa che "la sentenza va anche oltre la CMS richiamando la legge antiusura che prevede espressamente che nella rilevazione dei tassi di usura devono essere inseriti tutti gli oneri che un utente sopporti in connessione con un suo uso del credito".
Adiconsum, pertanto, invita i consumatori a controllare i propri estratti conto a partire dal 1° agosto 2009 per verificare l'applicazione o meno da parte delle banche di indebite commissioni di massimo scoperto. In caso di comportamento scorretto delle banche, Adiconsum invita i consumatori a fare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario.
La sentenza della Corte, secondo Adiconsum, consente di riprendere le proposte di riforma della commissione, in particolare per le operazioni fuori fido che negli ultimi mesi hanno visto aumentare i costi per consumatori e imprese. L'Associazione condivide la proposta della Banca d'Italia di intervenire con una legge sulla CMS; infine, è necessario che il sistema bancario riconsideri la propria politica dei prezzi, alla luce della difficoltà che la crisi, non ancora totalmente superata, sta creando a famiglie e imprese.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio giu 17, 2010 7:02 pm

1^ notizia di oggi 17/06/2010

FISCO. Ipoteca illegittima, MC annuncia inibitoria nei confronti di Equitalia
17/06/2010 -
Il Movimento Consumatori ha annunciato un'azione inibitoria nei confronti di Equitalia Gerit Spa. La società incaricata dell'esercizio dell'attività di riscossione nazionale dei tributi, infatti, non ha dato seguito alle richieste dell'Associazione contenute in una diffida in cui si chiedeva di modificare molti comportamenti non in linea con i principi delle correttezza e della buona fede, dando priorità alla richiesta di cancellazione delle centinaia di ipoteche iscritte sulle case degli italiani, per debiti inferiori agli 8000 euro.

"Al fine di evitare tanti singoli contenziosi, Movimento Consumatori aveva anche proposto ad Equitalia la via della concertazione: tentativo fallito tanto che continuo a portare avanti battaglie individuali sul tema ed a ottenere giustizia innanzi agli organi competenti" ha spiegato Laila Perciballi, legale MC ricordando che "l'ipoteca al di sotto degli 8000 euro è stata ritenuta illegittima dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 4077 del 22 febbraio 2010."
Per la segnalazione dei loro casi i cittadini possono rivolgersi allo Sportello MC di Roma - tel. 06 39735013 - fax 06 39738251 - roma17@movimentoconsumatori.it.


2^ notizia odierna:

BANCHE. Assoutenti: ecco come "reinventano" le spese di chiusura conto
17/06/2010 - 12:47
L'Antitrust ha recentemente esaminato il caso della Banca popolare di Milano (BPM) e della Webank (società ad essa collegata) le quali, al momento della chiusura del conto, addebitavano una commissione bancaria in caso di trasferimento del saldo residuo su altro conto corrente oppure di invio a domicilio di un assegno postale. Gli istituti bancari non chiedevano tale commissione solo se il cliente si presentava di persona ad uno degli sportelli della banca per ritirare la somma residua oppure per farsi consegnare un assegno circolare.
L'Autority ha giudicato scorretta questa pratica (messa in atto per circa due anni dalla Banca popolare di Milano e per 1 mese dalla Webank), comminando alla BPM una sanzione di 50.000 euro e alla Webank una sanzione di 10.000 euro.
"La decisione dell'Antitrust è pienamente condivisibile - spiega il Presidente di Assoutenti Mario Finzi - perché il comportamento di BPM e Webank è in chiaro contrasto con la legge n. 248 del 2006 che, all'art. 10, che esclude esplicitamente la possibilità di addebitare penalità o spese in caso di chiusura di un conto corrente bancario".
Assoutenti fa sapere che, col suo osservatorio, continuerà a monitorare con attenzione l'attività delle banche e degli intermediari finanziari al fine di assicurare la massima trasparenza dei rapporti con la clientela, secondo quanto previsto dalla legge e dagli Accordi stipulati con le associazioni dei consumatori.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » sab giu 19, 2010 10:02 am

ENERGIA. Bioraria, CTCU: "Informazione carente e confusione sulle tariffe"
18/06/2010 -
Entrerà in vigore dal 1° luglio la tariffa bioraria, il nuovo sistema di prezzi biorari messo a punto dall'Autorità per l'Energia elettrica e il gas, che scatterà progressivamente per i consumatori che non hanno aderito alle offerte del mercato libero e sono dotati dei nuovi contatori elettronici. Con le nuove tariffe, informava l'Autorità già lo scorso anno, l'energia elettrica costerà di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e il sabato, la domenica e le giornate festive (fasce orarie F2 e F3 in bolletta) mentre i prezzi saranno più elevati durante la giornata (dalle 8 alle 19, fascia F1). Per trarre vantaggio dal nuovo sistema di prezzi sarà necessario concentrare più del 66% dei consumi nelle fasce orarie più economiche. Ma la comunicazione e l'informazione che circola in queste settimane non convince il Centro Tutela Consumatori Utenti, che denuncia: "A meno di due settimane dalla "migrazione" e malgrado qualche buon proposito, la confusione regna sovrana. Il CTCU si lamenta in particolare della poca chiarezza con cui il passaggio alla bioraria viene presentato dalla stessa Autorità di settore, l'AEEG".
Quali i problemi? Il CTCU sottolinea in particolare che "la 'bioraria non sarà per tutti' e quindi non tutte le famiglie subiranno la novità: requisito fondamentale per il passaggio è che l'utenza sia dotata non solo di contatore elettronico, ma che questo sia anche telegestito. Come fare a sapere se il proprio contatore sia telegestito o meno e quindi se all'utenza si applicherà da subito la nuova tariffa bioraria? Le aziende non indicano esplicitamente nelle fatture questa circostanza, per cui è immaginabile che molti consumatori si rivolgeranno alle stesse per avere chiarimenti in merito".
Inoltre, continua l'associazione, esistono due biorarie, "una chiamata "transitoria" (con differenze di prezzo meno marcate fra le fasce F1, quella più cara, e le fasce F23, quelle più economiche), che verrà applicata automaticamente a tutte le utenze in regime di "maggior tutela" dotate di contatore telegestito dal 1° luglio prossimo e sino al 31.12.2011; un'altra, chiamata "a richiesta", con scostamenti più marcati di prezzo fra le due fasce, che il cliente con contatore telegestito potrà chiedere anche da subito al proprio venditore e che dovrebbe ricalcare la tariffa definitiva che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2012 per tutti". Però a oggi non si sa "a quanto ammonteranno esattamente i valori di queste due "biorarie", precludendo di fatto una scelta "consapevole e ragionata" dell'utente".
L'associazione sta predisponendo una guida bilingue per offrire qualche chiarimento. Nel frattempo, commenta il direttore Walther Andreaus: "Riuscire ad avere un quadro chiaro della situazione che si verrà a creare dal prossimo 1° luglio è praticamente impossibile. Quasi nessuno è al corrente che dal 1 luglio vi saranno addirittura due opzioni di "bioraria" dell'Autorità, quella cd. "transitoria" e quella cd."a richiesta". Quali i valori dell'una e dell'altra, per fasce di consumo, non è dato chiaramente sapere, né dal sito dell'AEEG, né da quello dell'Acquirente Unico, né altrove. Una situazione davvero inaccettabile e mal gestita, che creerà solo confusione fra i consumatori. Come se nel settore non ce ne fosse già abbastanza."

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » sab giu 19, 2010 10:04 am

RC AUTO. CRTCU: alcuni consigli per scegliere la polizza più conveniente
18/06/2010 -
Secondo quanto reso noto dall'Isvap nei giorni scorsi, in Italia il valore medio dei premi assicurazione responsabilità civile auto ammonta a 407 euro (dati 2009), mentre in Francia ammonta in media a 172 euro, in Germania a 222 euro ed in Spagna a 229 euro.
Costanti sono le richieste al Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e Utenti CRTCU, associazione attiva a Trento, sui comportamenti da tenere in caso di aumenti tariffari delle polizze RC Auto: "Gli utenti chiedono quali siano le modalità per la disdetta e, soprattutto, i termini da rispettare, infatti, i consumatori non sanno che se l'aumento supera l'1,5% del premio pagato l'anno precedente, è possibile disdire anche l'ultimo giorno di validità della vecchia polizza, e ovviamente, trovare un'altra compagnia" spiega Carlo Biasior.
Dal CRTCU precisano che c'è un modo per risparmiare. Come? Facendo attenzione ad alcuni fattori:
Un quadro d'insieme della gamma delle offerte
Non sempre è facile stabilire quale compagnia offra la proposta migliore e più adatta alle proprie esigenze, rispetto a quella attualmente posseduta. Le compagnie fanno il possibile per impedire o rendere difficile ai consumatori un confronto fra le offerte. Sul sito internet dell'Isvap (http://www.isvap.it" onclick="window.open(this.href);return false;) è disponibile un calcolatore dei premi, che si chiama "Tuopreventivatore". Il CRTCU offre aiuto a coloro che necessitano assistenza nell'utilizzo di internet.
Disdire il contratto per tempo
Per disdire il contratto di assicurazione Rc-auto, la disdetta deve giungere alla compagnia almeno 15 giorni prima della scadenza naturale. In caso di aumento del premio superiore al tasso d'inflazione (1,5%) è possibile disdire il contratto fino al giorno stesso della scadenza. L'attestato di rischio deve essere trasmesso all'assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza. Ricordiamo inoltre che una disdetta può avere anche "l'effetto" di ricevere una nuova offerta di premio dal proprio assicuratore, nel senso di poter ottenere uno sconto.
Evitare il "declassamento" a causa di piccoli sinistri
Soprattutto nel caso di piccoli sinistri, ci si confronta spesso con la domanda quale sia la migliore strada da seguire: restituisco cioè alla compagnia l'importo da questa pagato quale risarcimento del danno ed evito in questo modo il "malus" (ovvero l'aumento del premio) oppure mi conviene forse pagare un premio più alto, a seguito del declassamento? Un aiuto in merito ve lo può fornire il calcolatore "bonus - malus" sul sito del CRTCU.
Stessa classe di rischio all'interno della famiglia
Fra quelli della cd. riforme Bersani, per il settore assicurativo, è stato introdotto il principio che, in caso di stipula di più polizze nella stessa famiglia, venga applicata anche alle altre la classe di rischio delle prima polizza.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mar giu 22, 2010 6:16 pm

SICUREZZA. Numero unico emergenze 112, sperimentazione a Varese
22/06/2010 -
Parte da Varese la sperimentazione in Italia del 112, numero unico di emergenza europeo. Secondo quanto prevede l'Europa, infatti, componendo il 112 sia da telefono fisso che da cellulare si potrà chiedere l'intervento di polizia, carabinieri, vigili del fuoco e 118, con possibilità di allertare anche protezione civile e polizie locali. Sarà la centrale operativa a smistare la richiesta al terminale adeguato. La sperimentazione avviata a Varese e nei distretti telefonici di pochi centri delle province di Como e Milano ha la capacità di localizzare automaticamente il chiamante, di offrire assistenza in più lingue e ai disabili, come chiesto dall'Europa. Nel frattempo rimarranno in funzione i tradizionali numeri di emergenza.
Si tratta di un sistema che secondo il responsabile del Viminale risponde a quanto richiesto dalle direttive Ue in materia. "Colmiamo un ritardo di anni rispetto alle richieste europee - ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni - ma contemporaneamente realizziamo un momento di sperimentazione che anticipa i requisiti della normativa Ue per il maggio 2011: dunque una volta tanto, e non capita spesso, abbiamo anticipato le indicazioni della Commissione Europea".

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » mer giu 23, 2010 8:08 pm

ETICHETTATURA. CTCU, irregolare il 51% dei cartellini di frutta e verdura dei mercati rionali
23/06/2010 - 15:04
Nella settimana dal 17 al 21 maggio 2010 il Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano ha condotto un'indagine nei mercati rionali della città per verificare la presenza e la completezza dei cartellini obbligatori per la frutta e la verdura vendute al dettaglio. E' la seconda indagine condotta dall'Associazione: la prima è stata effettuata a gennaio 2009 e, visti i risultati sconfortanti, il CTCU denunciò la situazione ai carabinieri dei Nas.
Dalla prima indagine, infatti, risultò che il 76% dei cartellini, nei due mercati rionali più grandi di Bolzano, era incompleto o mancante. Con questa seconda inchiesta il CTCU ha voluto accertare se, a seguito dell'intervento dell'autorità, la situazione si fosse finalmente regolarizzata. Purtroppo il risultato non è stato positivo: su un totale di 552 informazioni di base controllate (138 cartellini con 4 informazioni ciascuno), ben 186 sono risultate assenti.
Dunque si è passati dal 76% al 51% dei cartellini irregolari, ma il miglioramento è ancora insufficiente: per ogni cartellino irregolare ci sarebbe una sanzione di 100 euro, per un totale di 5.000 euro di multa per i cartellini analizzati. Il CTCU ricorda che la frutta e la verdura poste in vendita al minuto devono essere corredate da un cartellino obbligatorio che riporti: la denominazione e varietà del prodotto, il prezzo al chilo o a confezione con l'indicazione del peso della stessa, la categoria (extra, prima e seconda) e il paese di origine del prodotto. Se la merce è offerta in cassette o in vaschette, è su queste che va esposto il cartellino; se si tratta di merce sfusa, le indicazioni devono essere messe bene in vista dal venditore.
"È già grave - dichiara Walther Andreaus, direttore del CTCU - verificare come nei mercati rionali ci siano queste carenze. Le indicazioni negate ai consumatori quali qualità e provenienza sono essenziali. I cartellini chiari permettono di conoscere la provenienza di un prodotto, evitando così l'acquisto di merce soggetta a tempi lunghi di trasporto (e quindi meno fresca) e proveniente da Paesi dove l'uso di fitofarmaci e pesticidi è superiore alle quantità in uso a livello nazionale. Ma ancor più grave - conclude il direttore del CTCU - è constatare che a distanza di più di un anno dall'intervento dei carabinieri del 2009, la situazione sia ancora quella che abbiamo rilevato in questa occasione."

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio giu 24, 2010 9:58 pm

TRASPORTI. Carpooling, maggiore sicurezza per gli utenti di postoinauto.it
24/06/2010 -
Postoinauto.it, il primo sito di carpooling indipendente e attivo su tutto il territorio nazionale, diventa ancora più sicuro, grazie al controllo su base facoltativa dei documenti degli utenti. A chi fornisce un documento - a scelta tra la carta d'identità, il passaporto, la patente o il libretto di circolazione - viene riservato un trattamento privilegiato: lo username dell'utente verificato è infatti contrassegnato da un'apposita icona, attraverso la quale gli altri avranno la garanzia che l'utente non ha nulla da nascondere. In questo modo, un autista che ha verificato la propria identità è in grado di attrarre un maggior numero di passeggeri, risparmiando ancora di più sulle spese di viaggio.
La verifica dell'identità si aggiunge agli altri strumenti per la tutela della sicurezza messi a disposizione da postoinauto.it. Chi inserisce dei viaggi sul sito è obbligato a registrarsi e a fornire il numero della targa della propria auto. È prevista la possibilità, per chi condivide un viaggio, di scambiarsi commenti di feedback e giudizi numerici che potranno poi essere letti da altri utenti. E con l'opzione "viaggio rosa", le donne possono scegliere di viaggiare in esclusiva compagnia femminile.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio giu 24, 2010 9:59 pm

CASA. Un portale web aiuta la permuta immobiliare
24/06/2010 -
Si chiama CasaInPermuta.it ed è il primo portale dedicato alla permuta immobiliare. La permuta permette un forte risparmio economico andando sostanzialmente a dimezzare le imposte dovute e i costi notarili. Tuttavia non è molto utilizzata perché è molto difficile far incontrare la richiesta con l'offerta. Ma da oggi grazie al sito CasaInPermuta, gratuitamente, sia i proprietari che gli agenti immobiliari, possono inserire la scheda dell'immobile offerto e la descrizione dell'immobile ricercato ed abbinare le due. A differenza dei classici portali immobiliari ogni annuncio è formato da due schede collegate fra loro, quella dell'immobile e quella della richiesta.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio giu 24, 2010 10:00 pm

E-GOV. CdM approva atto notarile informatico
24/06/2010 -
Al via l'atto notarile in formato elettronico. Oggi, infatti, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo relativo all'atto pubblico informatico che attua la delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009 in materia di atti pubblici in formato elettronico. Sarà quindi possibile stipulare l'atto notarile in formato elettronico e sottoscriverlo con firma digitale, alla presenza del notaio e con tutti i controlli preventivi di legalità che caratterizzano l'atto cartaceo, per l'acquisto della casa, il mutuo e la costituzione delle società. Il Notariato garantirà la formazione e la conservazione degli atti per un tempo illimitato con tecnologie sicure che ne assicurano la fruizione in totale sicurezza. Lo stesso vale per le scritture private autenticate.
La scelta di stipulare l'atto pubblico su carta o in formato elettronico è rimessa alle parti; il cittadino non dovrà essere necessariamente munito di firma digitale, ma basterà la firma elettronica non qualificata (equivalente alla scansione della firma autografa). L'atto notarile informatico sarà poi conservato dal notaio utilizzando un'apposita struttura informatica centralizzata gestita dal Consiglio Nazionale del Notariato, i cui costi sono interamente a carico del Notariato. Dopo la cessazione dell'attività del notaio i suoi atti informatici saranno depositati presso gli archivi notarili gestiti dal Ministero della Giustizia.
Grazie a questa norma sarà possibile stipulare un atto pubblico anche in due città diverse con lo stesso livello di sicurezza e garanzia.
"La realizzazione dell'atto notarile informatico risponde alle esigenze del Paese: garantire la sicurezza, l'autenticità e la conservazione degli atti pubblici anche su supporto informatico - ha dichiarato Giancarlo Laurini, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato - Grazie alla collaborazione con il Ministero della Giustizia e agli investimenti tecnologici della categoria (14 milioni di euro in dieci anni), questa norma pone il Notariato italiano all'avanguardia nell'utilizzo degli strumenti informatici per l'esercizio della pubblica funzione e per la dematerializzazione totale degli atti pubblici. Il Consiglio Nazionale del Notariato, inoltre, metterà al servizio del Paese -a proprie spese- l'archivio digitale".
Saranno immediatamente applicabili, dopo la pubblicazione in G.U. del decreto, le norme relative al rilascio delle copie (art. 68-ter); all'attestazione di conformità di copie e di documenti formati su qualsiasi supporto (art. 73); alla rettifica di errori mediante certificazione dello stesso notaio (art. 59-bis). Le altre disposizioni (relative all'atto pubblico e la sua conservazione) acquisteranno efficacia in tempi successivi con decreti ai quali è affidata la determinazione di regole tecniche.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » gio giu 24, 2010 10:05 pm

PRIVACY. Disabili: non serve verbale medico per spesa a domicilio
24/06/2010 -
Per ricevere la spesa a domicilio dal supermercato non serve il verbale medico di invalidità, basta un documento che ne attesti lo stato. È quanto stabilito dal Garante per la Privacy che ha sottolineato come, per la consegna gratuita della spesa a domicilio, il supermercato non deve chiedere copia del verbale medico. Il caso scaturisce dalla segnalazione di una cliente che, afferma il Garante nell'odierna newsletter, "si era vista rifiutare da un punto vendita di una nota catena di supermercati il servizio riservato agli acquirenti invalidi o disabili. L'addetta del supermercato non aveva ritenuto sufficiente l'esibizione della tessera di invalidità ed aveva preteso di acquisire copia del verbale medico con la diagnosi. L'azienda, chiamata dal Garante a giustificare il proprio operato aveva spiegato che si era trattato di una iniziativa autonoma del personale di quell'unico punto vendita. La procedura, individuata dalla società, prevedeva infatti l'esibizione di un documento attestante la condizione di handicap o invalidità una sola volta, al momento dell'inserimento dei dati del cliente e al conseguente rilascio di un apposito tesserino da mostrare direttamente al personale di cassa".
Il Garante ha vietato di raccogliere verbali sullo stato di invalidità o disabilità dei clienti e ha prescritto al punto vendita oggetto della segnalazione di distruggere le copie dei certificati che aveva. Per avere la consegna a domicilio, ai clienti basterà esibire una sola volta un documento che attesti il loro stato (ad esempio, la tessera di esenzione dal ticket sanitario, la tessera di invalidità civile, la tessera per il trasporto pubblico gratuito) e fornire il consenso scritto al trattamento dei propri dati personali sulla base di un'informativa, che la società dovrà riformulare per renderla più conforme alle norme sulla privacy.

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Re: NEWS varie del giorno.

Messaggio da panorama » ven giu 25, 2010 5:53 pm

OSSERVATORIO. Mutui, Supermoney boccia le banche locali
25/06/2010 -
Ricerca Supermoney: più convenienti i grandi istituti di credito e le offerte online. La differenza nella rata mensile è superiore ai 180 euro.
Altro che piccolo è bello. Accendere un mutuo presso un piccolo istituto bancario, una popolare o una cassa di risparmio, può costare oltre 180 euro in più al mese e il 30% in più sul rimborso complessivo. Il dato emerge dall'ultima ricerca Supermoney, il primo portale italiano dedicato alla comparazione dei prezzi, che ha fotografato la situazione dei mutui casa in Italia. Dallo studio risultano più convenienti le offerte delle banche online ma, è questa può essere una sorpresa, anche le grandi banche propongono dei prodotti estremamente concorrenziali.
"Questi risultati sfatano diversi luoghi comuni - spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney - ma non devono sorprendere. Le uniche banche a poter far fronte ai costi regolamentari crescenti e alle turbolenze del mercato sono o quelle molto grandi, che hanno dalla loro la possibilità di sfruttare economie di scala, o quelle molto snelle che viaggiano online". Penalizzate quindi le banche "di casa" in cui alla possibilità di negoziare le proprie condizioni si accosta spesso la mancanza di trasparenza e, conti alla mano, una rata mediamente più alta. Nel suo studio Supermoney ha simulato un profilo medio: un trentenne con contratto a tempo indeterminato che vuole acquistare una casa dal valore di 180 mila euro, con un mutuo di 120 mila euro da rimborsare in 20 anni. Nella ricerca sono state prese in considerazione prima le offerte a mutuo a tasso fisso e poi quelle a tasso variabile.
Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso è emersa una differenza di oltre 47 mila euro sul capitale da rimborsare tra l'offerta migliore, in questo caso Unicredit, e quella peggiore. Si va così da un minimo di 170 mila euro, con Taeg al 3,81%, fino a un massimo di 207 mila euro da rimborsare, con Taeg al 6,90 %. La rata mensile finisce così per oscillare dai 700 agli 880 euro, con una differenza di ben 180 euro al mese, che in un anno fanno oltre duemila euro.
La situazione cambia poco con i mutui a tasso variabile, mediamente più convenienti ma con oscillazioni interne ancora più sensibili. Tra l'offerta migliore, in questo caso Ing Direct, e quella peggiore ci sono 37 mila euro di differenza sul capitale da rimborsare. Si va così da un minimo di 142 mila euro, con Taeg al 1,75%, fino a un massimo di 179 mila euro da rimborsare, con Taeg al 4,41%. La rata mensile finisce così per oscillare dai 592 ai 727 euro, con una differenza di circa 140 euro al mese, che in un anno fanno oltre 1500 euro.
La variabilità dei prezzi offerti dagli istituti bancari mostra l'importanza di fare la scelta migliore al momento dell'accensione del mutuo. I risultati evidenziano che la rata più bassa, indipendentemente dal tipo di tasso scelto, permette di risparmiare l'equivalente di un mese di stipendio ogni anno. "E' importante che il consumatore - continua Iambrenghi - trovi l'offerta migliore disponibile sul mercato, potendosi basare su dati certi e trasparenti e confrontando tra di loro i prodotti delle banche. Questa ricerca dimostra che fidarsi della banca sotto casa può essere la scelta sbagliata e costare molto cara".

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