Militari impiegati in ordine pubblico. Che ne pensate?

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Militari impiegati in ordine pubblico. Che ne pensate?

Messaggio da Admin » gio nov 08, 2007 6:41 pm

Roma, 8 nov. - Le Forze Armate "rappresentano per eccellenza la statualità" ma "pur comprendendo l'allarme oggettivo" per la criminalità diffusa "bisogna contare fino a mille prima di rispondere positivamente" all'ipotesi di un utilizzo dei militari in compiti di prevenzione e contrasto della criminalità". Lo ha detto il ministro della Difesa Arturo Parisi, intervenuto a 'Radio anch'io'.
Parisi ha infatti precisato che attualmente il compito che maggiormente impegna le Forze Armate "è quello della difesa esterna, in continuità con la sicurezza interna"
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http://www.grnet.it/index.php?option=co ... 8&Itemid=0



Napo Orso Capo

Messaggio da Napo Orso Capo » dom dic 02, 2007 6:02 am

Scusa ma non capisco il paragone tra controllo in mare e presunta illeggittimità dei posti di blocco. Voi operate in acque internazionali, giusto? E come tale non potete fermare e rimandare indietro persone che vi si trovano. La vostra opera si configura quindi, sempre secondo la mia modesta opinione, come un soccorso prestato a chi si trova in difficoltà (ed i clandestini penso si trovino in quelle situazioni). I posti di blocco vengono invece istituiti nel nostro territorio nazionale, e quindi totalmente legittimati. Una volta uno dei miei amici marinai, mi raccontò che con la sua nave ne scoprirono altre due che facevano contrabbando di sigarette, ma essendo questo fatto svoltosi in acque internazionali, non poterono intervenire ma solo segnalare alle autorità del paese di bandiera delle navi, quello che avevano visto. Mi ricordo che mi disse che le navi militari possono intervenire solo in flagranza di reati particolari: traffico di armi o di droga, tratta di schiavi. In fondo mi sembra abbastanza normale che le navi militari debbano avere delle limitazioni in acque internazionali, sennò tutte le marine avrebbero l'autorità per salire a bordo di tutte le navi per controllarle, a qualsiasi stato appartengano. Ma una nave non è territorio del paese di cui batte bandiera?


Le navi militari "possono" svolgere attività di "polizia" ma solo dietro specifico mandato (vedasi operazione Enduring Freedom o l'Active Endeavour) internazionale e sempre seguendo delle ROE(Rules Of Engagement) molto particoleggiate.
Per salire a bordo di un'unita mercantile,di un paese straniero,deve sempre avere il permesso del Comandante,a meno di palesi atti ostili,nei confronti dell'unità militare stessa,che in questo caso,puo' reagire per autodifesa

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