MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

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Re: MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

Messaggio da Dott.ssa Astore » ven ago 02, 2019 3:50 pm

Prima di rispondere sarebbe opportuno vedere@- prima causa di servizio con il verbale della CMO,la sua richiestavdi aggravamento e quali documenti ha prodotto,la risposta integrale della CMV di Roma.
Dopo 20 anni e' possibile che loro valutino l'aggravamento come parafisiologico.
Mi faccia sapere
Dove abita?
Dr.ssa Lucia Astore


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Re: MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

Messaggio da Dott.ssa Astore » ven ago 02, 2019 3:51 pm

Mi puo' mandare tutto sulla mia posta privata
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peppuzzo
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Re: MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

Messaggio da peppuzzo » mar ago 27, 2019 5:44 pm

pokemon ha scritto:
mar lug 16, 2019 8:57 pm
e certo che è strano, questi le leggi le applicano solo se devono negare, e non le applicano per negare.
io adesso faccio per provocazione la stessa domanda di aggravamento solo ai fini della la pensione privilegiata, pur essendo ancora in servizio, voglio vedere cosa si inventano.
e valuterò anche una denuncia per abuso d'ufficio.
vediamo il mondo fin quanto è strano....
ciao, come è finita la storia del mancato aggravamento?

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Re: MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

Messaggio da RAMBO » sab nov 02, 2019 7:54 pm

pokemon ha scritto:
lun lug 15, 2019 7:32 pm
bene! e allora perché la Commissione Medica nel mio caso non ha espresso il giudizio di aggravamento?
Non si può ottenere l'aggravamento ai fini di equo indennizzo per più di una volta. Per questo motivo ti è stato negato.
Per ottenere l'aggravamento ai fini della Pensione Privilegiata, innanzi tutto bisogna farne esplicita domanda, inoltre non si può essere più in servizio presso il corpo di appartenenza.
Comunque la pens.priv., per questa malattia già riconociuta dipendente da c.s. dal comitato, non ti sarà mai preclusa e potrai fare domanda di aggramento in qualsiasi momento, anche tra 50 anni. Se la farai entro due anni dal congedo, avrai diritto agli arretrati a decorrere dal giorno in cui sei andato in pensione.
Ciao Rambo
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Re: MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

Messaggio da RAMBO » sab nov 02, 2019 8:17 pm

pokemon ha scritto:
gio lug 11, 2019 8:42 pm
Gentilissima dottoressa desiderei porle il seguente quesito:
premesso che la richiesta di riconoscimento della causa di servizio non viene prodotta solo ed esclusivamente per ottenere l'E.I., ma possono come è noto possono derivare altri benefici quali quella della pensione privilegiata, migliore percentuale di invalidità ai fini delle vittime del dovere, esenzione tiket e quant'altro. Può una Commissione medica di verifica come in questo caso, a richiesta di aggravamento di una infermità già riconosciuta ed indennizzata omettere un giudizio di astensione con la seguente motivazione?: "non si procede al giudizio di aggravamento delle infermità di cui al punto 1, come previsto dall'art.14 comma 4 del DPR 461/01 in quanto dall'esame delgli atti l'infermità in trattazione risulta già aggravata ai fini di equo indennizzo come da decreto____.
Ovviamente invito anche gli esperti del forum ad esprimere il loro parere.
grazie
Basta leggere l'articolo 14 comma 4 del DPR 461/2001 che cita testualmente :
Entro cinque anni dalla data di comunicazione del provvedimento di cui al comma 3, il dipendente, in caso di aggravamento della menomazione della integrità fisica, psichica o sensoriale per la quale è stato concesso l'equo indennizzo, può per una sola volta chiedere all'Amministrazione la revisione dell'equo indennizzo già concesso, secondo le procedure indicate dal presente regolamento.

Pertanto nulla e' precluso relativamernte alla pensione privilegiata e alle vittime del dovere...
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Re: MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

Messaggio da pokemon » dom nov 03, 2019 12:34 am

ciao rambo,
la commissione non è che mi ha negato l'aggravamento, non ha espresso proprio il giudizio. se mi avesse negato l'aggramento me ne sarei fatta una ragione, ma la concessione dell'EI, non è prerogativa di una commissione medica. la commissione doveva esprimersi sull'aggravamento, e poi era l'amministrazione che valutava se mi spettava o no l'EI. peraltro questa eventualità già si è verificata personalmente ma la commissione medica era dversa.
non so se ho reso l'idea..
quindi il mio quesito era diverso, premettendo che ero cosciente che non mi spettava l'EI, ma la commissione doveva valutare l'aggravamento, poi sarebbe stata l'amministrazione a negarlo, perchè è di sua competenza, quindi ha concluso il procedimento amministrativo inusualmente e non ne aveva la competenza, difatti i compiti delle conmmissioini mediche sono: la Commissione medico-ospedaliera di cui all’articolo 165, comma primo, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092, ai sensi dell’art. 6 del DPR n. 461/2001 si pronuncia in merito alla “diagnosi dell’infermità o lesione, comprensiva possibilmente anche dell’esplicitazione eziopatogenetica, nonché del momento della conoscibilità della patologia, e delle conseguenze sull’integrità fisica, psichica e sensoriale, e sull’idoneità al servizio.
l'art. 14 del dpr 2001 si riferisce all'amministrazione " può per una sola volta chiedere all'Amministrazione" e non alle commissioni, e una volta che l'amministrazione mi manda a visita e ritiene ricevibile la mia domanda ai sensi dell'art. 5 dello stesso decreto, le commissioni devono solo svolgere l'accertamento sanitario, e non anche interessarsi del procedimento amministrativo che concluderà l'amministazione.
detto questo la commissione ha fatto un abuso? è mai capitato a qualcun altro che una commissione medica si sia astenuto, dopo l'espletamento della visita, ad esprimere il giudizio?
questo è il quesito.
grazie

peppuzzo
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Re: MANCATO GIUDIZIO DI AGGRAVAMENTO CMO

Messaggio da peppuzzo » lun nov 04, 2019 11:56 pm

Presente. La commissione medica non si espresse in merito all'aggravamento. Poi feci istanza in autotutela per il tramite del Comando di appartenenza e dopo qualche mese emisero un provvedimento di aggravamento non tale da variare la classificazione tabellare (da N.C a N.C.) :shock: .
Poi con le stesse patologie per cui chiesi l'aggravamento, chiese un nuovo riconoscimento ed emisero un provvedimento di 7^ cat. di tabella A.
Si pensava che il C.V.C.S. non avrebbe mai riconosciuto le patologie come C.D.S. e per magia mi arriva l'E.I. di tabella A/7^.
La CMO ci rimase di ..... in quanto un suo aggravamento in prima battuta avrebbe precluso il parere del C.V.C.D., invece di farmi un dispetto, la storia andò diversamente. :lol:
Ricordo a me stesso che gli aggravamenti ai fini dell'E.I. si possono fare solo una volta dalla prima concessione di E.I.
Ai fini della P.P.O. invece quante volte si vuole e non oltre il quinquennio (o due anni non ricordo) dalla pensione per una sola volta.
Detto questo, la mancata valutazione anche ai fini della sola P.P.O. costituisce grave violazione alla corretta attuazione del Procedimento Amministrativo ai fini dell' applicazione del dpr 461 del 2001 e all’articolo 165, comma primo, del D.P.R. 29.12.1973, n. 1092.
FATE VOI!!!

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