LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

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leo62
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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da leo62 » gio dic 04, 2014 8:40 pm

Caro arsenico60, purtroppo se passano gli emendamenti proposti in finanziaria tu sarai uno di quelli che perderai di più, e ti spiego il perché, se come dici al 31.12.2010 avevi maturato l’aliquota dell’ 80% a partire dal 01.01.2012 e fino al 2° semestre del 2014 periodo in cui sei andato in pensione ti è stato calcolato detto periodo con il sistema contributivo andando così a superare l’aliquota massima stabilita per legge che è dell’ 80%.
Per poter meglio capire il problema bisogna tornare indietro a prima della legge Fornero , infatti, tutti coloro che andavano in pensione e che maturavano anzianità retributiva anche di molto superiore all’80 % questa in più non gli veniva riconosciuta proprio perché previsto dalla legge, con l’entrata in vigore della succitata legge Fornero , evidentemente il legislatore non si è accorto che cosi facendo, alcuni percepivano una pensione superiore all’ 80 % e che come già detto non consentito dalla legge, ( da tenere presente che la legge Fornero è stata fatta per ridurre gli importi pensionistici non per aumentarli ), nella discussione della finanziaria di questi giorni evidentemente si sono resi conto dell’anomalia e stanno ponendo rimedio .
Considerando quanto sopra, facendo tutti gli scongiuri e augurandomi di sbagliare ma se ti dovessero conteggiare la pensione con quel sistema potresti perdere tra i 150 e i 200 E. al mese .



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michael61
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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da michael61 » gio dic 04, 2014 10:07 pm

Caro Leo62, ho letto il tuo msg relativo alla Legge di stabilita´ 2015. Con decorrenza 1 agosto 2014 sono andato in pensione con i 53 anni e i 41+5. Il 31.12.2011 ho acquisito l´ 80%. Il mio grado Brig.capo. Leggendo le ultime righe, il collega arsenico60 perderebbe tra 150 e i 200 euro al mese. Vorrei chiederti con quale criterio di calcolo si perderebbe tale cifra? Tale legge influisce anche sulla liquidazione? Se ho capito bene dal 1 gennaio 2012 sino al 1 agosto la mia pensione verra´ nuovamente ricalcolata con il sistema pro-rata e i restanti anni con il sistema retributivo.

arsenico60
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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da arsenico60 » gio dic 04, 2014 10:13 pm

leo62 ha scritto:Caro arsenico60, purtroppo se passano gli emendamenti proposti in finanziaria tu sarai uno di quelli che perderai di più, e ti spiego il perché, se come dici al 31.12.2010 avevi maturato l’aliquota dell’ 80% a partire dal 01.01.2012 e fino al 2° semestre del 2014 periodo in cui sei andato in pensione ti è stato calcolato detto periodo con il sistema contributivo andando così a superare l’aliquota massima stabilita per legge che è dell’ 80%.
Per poter meglio capire il problema bisogna tornare indietro a prima della legge Fornero , infatti, tutti coloro che andavano in pensione e che maturavano anzianità retributiva anche di molto superiore all’80 % questa in più non gli veniva riconosciuta proprio perché previsto dalla legge, con l’entrata in vigore della succitata legge Fornero , evidentemente il legislatore non si è accorto che cosi facendo, alcuni percepivano una pensione superiore all’ 80 % e che come già detto non consentito dalla legge, ( da tenere presente che la legge Fornero è stata fatta per ridurre gli importi pensionistici non per aumentarli ), nella discussione della finanziaria di questi giorni evidentemente si sono resi conto dell’anomalia e stanno ponendo rimedio .
Considerando quanto sopra, facendo tutti gli scongiuri e augurandomi di sbagliare ma se ti dovessero conteggiare la pensione con quel sistema potresti perdere tra i 150 e i 200 E. al mese .
................che goduria SONO UN PENSIONATO D'ORO insomma cornuto e maziato, vabbè se andassero uno che prende 500 al mese poco male, il fatto che l'animaccia loro se li magnano. Per quanto riguarda l'80% al 31.12.2010 è scritto sul prospetto del cna, quindi 2011, 2012, 2013 lasciamo perdere il 2014 in quanto i mesi fatti non cotribuscono al montante pensionistico , 3 anni di contributi lavorati a gratis

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angri62
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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da angri62 » gio dic 04, 2014 10:23 pm

===leggo tanta confusione e confusionarie le risposte ed i quesiti,
il tfs non entra nella questione se non per i tempi di erogazione.
gli emendamenti sono mirati per le pensioni che al 31.12.2011 avevano una base pensionabile con il massimo della pensione anticipata di 40 anni contributivi, alchè ti permetteva di percepire l'80% dei contributi versati, con la fornero per incentivare il personale a rimanere in servizio permetteva un accantonamento pro rata contributivo che si cumulava già con il massimo consentito. ponendo fine a sta cosa si vuole ritornare al vecchio sistema evtanto questo ulteriore accantonamento. perchè comunque con la legge fornero si percepiva l'80% di base, ma la base era più alta per chi era rimasto in servizio oltre i 40 anni previsti.
spero sia così tanti

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da arsenico60 » ven dic 05, 2014 12:08 am

angri62 ha scritto:===leggo tanta confusione e confusionarie le risposte ed i quesiti,
il tfs non entra nella questione se non per i tempi di erogazione.
gli emendamenti sono mirati per le pensioni che al 31.12.2011 avevano una base pensionabile con il massimo della pensione anticipata di 40 anni contributivi, alchè ti permetteva di percepire l'80% dei contributi versati, con la fornero per incentivare il personale a rimanere in servizio permetteva un accantonamento pro rata contributivo che si cumulava già con il massimo consentito. ponendo fine a sta cosa si vuole ritornare al vecchio sistema evtanto questo ulteriore accantonamento. perchè comunque con la legge fornero si percepiva l'80% di base, ma la base era più alta per chi era rimasto in servizio oltre i 40 anni previsti.
spero sia così tanti

....ok angri62 ho capito il senso dell'endamento per quanto riguarda il sistema pensionistico, l'altra cosa che trovo strana e non capisco è il fatto dell'erogazione del tfs cioè da come si legge nell'mendamento chi va in pensione di anzianita deve essere erogato dopo 24 mesi.A parte la babilonia fatta di leggi in passato sul tfs chi lo prende in 105 gg. chi dopo 6 mesi chi dopo 12, chi a rate chi dopo 2 anni (e chì in quel posto lo aggiungo io) Ora hanno aggiunto pure l'egiziano antico. Ora cercado di decifrarlo chi e andato in pensione negli anni 2012, 2013 e prima parte del 2014 il tfs l'hanno gia percepito e digerito, tranne chi è andato in pensione nel 2° semestre 2014 come me che dovrebbe prenderlo dopo 6/9 mesi, quindi se non decifrato male dovrei prenderlo tra 2 anni se retrattiva anche l'erogazione.

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da leo62 » ven dic 05, 2014 2:23 am

Risposta a michael61.
Ti spiego quale criterio di calcolo per il quale si perderebbe tale cifra, considerando che arsenico60 ha maturato un'aliquota retributiva dell' 80% al 31.12.2010 e questa e l'aliquota che arsenico60 avrebbe dovuto prendere in base alla vecchia normativa in materia pensionistica anche se fosse andato in pensione dopo tale data , per effetto dell'entrata in vigore della legge Fornero dal 01.01.2012 e fino al pensionamento avvenuto a fine 2014 per quasi 3 anni, gli sono stati calcolati con sistema contributivo, il quale prevede l'accantonamento del 33% dell'imponibile contributivo annuo che rivalutato ogni anno forma il montante contributivo questo va moltiplicato per un coefficiente, attualmente per chi va in pensione con età pari o inferiore di 57 anni e di 4,3040 tenendo presente che arsenico60 è andato in pensione con il grado di Brig. Capo presumo con un imponibile contributivo annuo non inferiore a 42.000 E. , accantonando il 33% che corrisponde a 13.860 e moltiplicando per il numero degli anni 3 ottieni il montante contributivo di 41.580 E., se questi si moltiplicano per il coefficiente che come detto è del 4,3040 si ottiene la parte di pensione annua in più dell'80 % che sarà circa 1.800 E. se questa la dividi 12 mensilità sono 150 E. ho detto fino a 200 E. non conoscendo di preciso l'imponibile contributivo annuo che potrebbe essere più alto in base ai servizi svolti .
Per quanto riguarda il calcolo del T.F.S nulla ha a che fare l' emendamento in questione, per la tua pensione si fermerà al 31.12.2011 in quanto hai raggiunto l' 80 % della base pensionabile , questo comunque accadeva anche prima della legge Fornero in quanto nonostante si maturasse una base pensionabile superiore dell'80 % questa non veniva riconosciuta.

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da angri62 » ven dic 05, 2014 8:28 am

leo62 ha scritto:Risposta a michael61.
Ti spiego quale criterio di calcolo per il quale si perderebbe tale cifra, considerando che arsenico60 ha maturato un'aliquota retributiva dell' 80% al 31.12.2010 e questa e l'aliquota che arsenico60 avrebbe dovuto prendere in base alla vecchia normativa in materia pensionistica anche se fosse andato in pensione dopo tale data , per effetto dell'entrata in vigore della legge Fornero dal 01.01.2012 e fino al pensionamento avvenuto a fine 2014 per quasi 3 anni, gli sono stati calcolati con sistema contributivo, il quale prevede l'accantonamento del 33% dell'imponibile contributivo annuo che rivalutato ogni anno forma il montante contributivo questo va moltiplicato per un coefficiente, attualmente per chi va in pensione con età pari o inferiore di 57 anni e di 4,3040 tenendo presente che arsenico60 è andato in pensione con il grado di Brig. Capo presumo con un imponibile contributivo annuo non inferiore a 42.000 E. , accantonando il 33% che corrisponde a 13.860 e moltiplicando per il numero degli anni 3 ottieni il montante contributivo di 41.580 E., se questi si moltiplicano per il coefficiente che come detto è del 4,3040 si ottiene la parte di pensione annua in più dell'80 % che sarà circa 1.800 E. se questa la dividi 12 mensilità sono 150 E. ho detto fino a 200 E. non conoscendo di preciso l'imponibile contributivo annuo che potrebbe essere più alto in base ai servizi svolti .
Per quanto riguarda il calcolo del T.F.S nulla ha a che fare l' emendamento in questione, per la tua pensione si fermerà al 31.12.2011 in quanto hai raggiunto l' 80 % della base pensionabile , questo comunque accadeva anche prima della legge Fornero in quanto nonostante si maturasse una base pensionabile superiore dell'80 % questa non veniva riconosciuta.
===l'80% così non significa niente se non lo applichi ad un regolamento. le equazioni bene saperle, ma su quanti anni devi lavorare per andare in pensione è maturare l'80%.
il vecchio 80% era legato all'età anagrafica, ora non ti possono penalizzare se al 31.12.2011 non avevi 53 anni, lo prendi in quel posticino buio per ben 2 volte.
ripeto io con l'83% ma senza l'età (50) come ci andavo in pensione per evitare il pro rata.
quindi tutto è ripartito in base agli ordinamenti pensionistici cioè età anagrafica e anzianità contributiva maturata prima dell'entrata della fornero. chi è rimasto nonostante avesse i requisiti per andare in pensione ed ha accantonato un ulteriore quota, oggi dovrà restituirla è più esatto dire decurtata.

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da angri62 » ven dic 05, 2014 8:44 am

===come vedete mi hanno decurtato del 3% la pensione mi hanno impedito di maturare contributi con il sistema retributivo fino ai 40 anni, mi obbligano al contributivo per 19 mesi, poi mi tolgono pure il contributivo. se fosse così vado all'inps mi tolgo pure i pantaloni e chiedo chi ne voglia approfittare del sederino xkè il davanti sarebbero atti osceni, c'è interpretazione per ogni cosa.
i ricorsi alla corte dei conti fioccheranno a carriolate.

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da spike91 » ven dic 05, 2014 10:36 am

Angri attento ad abbassare i pantaloni perché al giorno d'oggi potresti trovare qualche affamato spasimante.
Una domanda da egoista, ma per chi è stato riformato fine 2014 e non aveva raggiunto l' 80% con questo emendamento cambia qualcosa?

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da dengi » ven dic 05, 2014 12:35 pm

angri62 ha scritto:
leo62 ha scritto:Risposta a michael61.
Ti spiego quale criterio di calcolo per il quale si perderebbe tale cifra, considerando che arsenico60 ha maturato un'aliquota retributiva dell' 80% al 31.12.2010 e questa e l'aliquota che arsenico60 avrebbe dovuto prendere in base alla vecchia normativa in materia pensionistica anche se fosse andato in pensione dopo tale data , per effetto dell'entrata in vigore della legge Fornero dal 01.01.2012 e fino al pensionamento avvenuto a fine 2014 per quasi 3 anni, gli sono stati calcolati con sistema contributivo, il quale prevede l'accantonamento del 33% dell'imponibile contributivo annuo che rivalutato ogni anno forma il montante contributivo questo va moltiplicato per un coefficiente, attualmente per chi va in pensione con età pari o inferiore di 57 anni e di 4,3040 tenendo presente che arsenico60 è andato in pensione con il grado di Brig. Capo presumo con un imponibile contributivo annuo non inferiore a 42.000 E. , accantonando il 33% che corrisponde a 13.860 e moltiplicando per il numero degli anni 3 ottieni il montante contributivo di 41.580 E., se questi si moltiplicano per il coefficiente che come detto è del 4,3040 si ottiene la parte di pensione annua in più dell'80 % che sarà circa 1.800 E. se questa la dividi 12 mensilità sono 150 E. ho detto fino a 200 E. non conoscendo di preciso l'imponibile contributivo annuo che potrebbe essere più alto in base ai servizi svolti .
Per quanto riguarda il calcolo del T.F.S nulla ha a che fare l' emendamento in questione, per la tua pensione si fermerà al 31.12.2011 in quanto hai raggiunto l' 80 % della base pensionabile , questo comunque accadeva anche prima della legge Fornero in quanto nonostante si maturasse una base pensionabile superiore dell'80 % questa non veniva riconosciuta.
===l'80% così non significa niente se non lo applichi ad un regolamento. le equazioni bene saperle, ma su quanti anni devi lavorare per andare in pensione è maturare l'80%.
il vecchio 80% era legato all'età anagrafica, ora non ti possono penalizzare se al 31.12.2011 non avevi 53 anni, lo prendi in quel posticino buio per ben 2 volte.
ripeto io con l'83% ma senza l'età (50) come ci andavo in pensione per evitare il pro rata.
quindi tutto è ripartito in base agli ordinamenti pensionistici cioè età anagrafica e anzianità contributiva maturata prima dell'entrata della fornero. chi è rimasto nonostante avesse i requisiti per andare in pensione ed ha accantonato un ulteriore quota, oggi dovrà restituirla è più esatto dire decurtata.


IDEM nel Buco nero come Angri62 non sei il solo, al 31.12.2011 avevo éta 50 con una percentuale 89% , al 30/5/2013 servizio 35+5 in pensione al 25/08/2014 con eta 52 e 8 mesi alla data odierna devo compiere ancora 53anni... ?????????????????????? speriamo che gli scienziati che sono a Roma si passano la mano sulla loro coscienza sporca....Mha
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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da dengi » ven dic 05, 2014 12:48 pm

dengi ha scritto:
angri62 ha scritto:
leo62 ha scritto:Risposta a michael61.
Ti spiego quale criterio di calcolo per il quale si perderebbe tale cifra, considerando che arsenico60 ha maturato un'aliquota retributiva dell' 80% al 31.12.2010 e questa e l'aliquota che arsenico60 avrebbe dovuto prendere in base alla vecchia normativa in materia pensionistica anche se fosse andato in pensione dopo tale data , per effetto dell'entrata in vigore della legge Fornero dal 01.01.2012 e fino al pensionamento avvenuto a fine 2014 per quasi 3 anni, gli sono stati calcolati con sistema contributivo, il quale prevede l'accantonamento del 33% dell'imponibile contributivo annuo che rivalutato ogni anno forma il montante contributivo questo va moltiplicato per un coefficiente, attualmente per chi va in pensione con età pari o inferiore di 57 anni e di 4,3040 tenendo presente che arsenico60 è andato in pensione con il grado di Brig. Capo presumo con un imponibile contributivo annuo non inferiore a 42.000 E. , accantonando il 33% che corrisponde a 13.860 e moltiplicando per il numero degli anni 3 ottieni il montante contributivo di 41.580 E., se questi si moltiplicano per il coefficiente che come detto è del 4,3040 si ottiene la parte di pensione annua in più dell'80 % che sarà circa 1.800 E. se questa la dividi 12 mensilità sono 150 E. ho detto fino a 200 E. non conoscendo di preciso l'imponibile contributivo annuo che potrebbe essere più alto in base ai servizi svolti .
Per quanto riguarda il calcolo del T.F.S nulla ha a che fare l' emendamento in questione, per la tua pensione si fermerà al 31.12.2011 in quanto hai raggiunto l' 80 % della base pensionabile , questo comunque accadeva anche prima della legge Fornero in quanto nonostante si maturasse una base pensionabile superiore dell'80 % questa non veniva riconosciuta.
===l'80% così non significa niente se non lo applichi ad un regolamento. le equazioni bene saperle, ma su quanti anni devi lavorare per andare in pensione è maturare l'80%.
il vecchio 80% era legato all'età anagrafica, ora non ti possono penalizzare se al 31.12.2011 non avevi 53 anni, lo prendi in quel posticino buio per ben 2 volte.
ripeto io con l'83% ma senza l'età (50) come ci andavo in pensione per evitare il pro rata.
quindi tutto è ripartito in base agli ordinamenti pensionistici cioè età anagrafica e anzianità contributiva maturata prima dell'entrata della fornero. chi è rimasto nonostante avesse i requisiti per andare in pensione ed ha accantonato un ulteriore quota, oggi dovrà restituirla è più esatto dire decurtata.


IDEM nel Buco nero come Angri62 non sei il solo, al 31.12.2011 avevo éta 50 con una percentuale 89% , al 30/5/2013 servizio 35+5 in pensione al 25/08/2014 con eta 52 e 8 mesi alla data odierna devo compiere ancora 53anni... ?????????????????????? speriamo che gli scienziati che sono a Roma si passano la mano sulla loro coscienza sporca....Mha
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Ha dimenticavo in servizio imponibile Anno 2013 Euro 33.800 Inps Pal.35.288..........???????????

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da gino59 » ven dic 05, 2014 2:02 pm

angri62 ha scritto:===come vedete mi hanno decurtato del 3% la pensione mi hanno impedito di maturare contributi con il sistema retributivo fino ai 40 anni, mi obbligano al contributivo per 19 mesi, poi mi tolgono pure il contributivo. se fosse così vado all'inps mi tolgo pure i pantaloni e chiedo chi ne voglia approfittare del sederino xkè il davanti sarebbero atti osceni, c'è interpretazione per ogni cosa.
i ricorsi alla corte dei conti fioccheranno a carriolate.
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Noooooooooo per favore..nooooooooooooooooooo.- N.B. Credo che non saresti gradito...ihihihiiiiiiiiiiiiii

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da alfredof58 » ven dic 05, 2014 3:02 pm

Ciao volevo dire, secondo voi cosa dovremmo aspettarci sul cedolino di gennaio 2015,
secondo voi quanto si dovrebbero trattenere, cioè in che percentuale, io sono andato
in pensione nel 2012, con 40 anni e sei mesi di contribuzione, quindi a tutto il 31.12.2011
avevo raggiunto sia 80% che gli anni utili per il pensionamento cioè 54 53 più finestra,
quanto si andrebbe a perdere? Ciao

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da arsenico60 » ven dic 05, 2014 3:46 pm

leo62 ha scritto:Risposta a michael61.
Ti spiego quale criterio di calcolo per il quale si perderebbe tale cifra, considerando che arsenico60 ha maturato un'aliquota retributiva dell' 80% al 31.12.2010 e questa e l'aliquota che arsenico60 avrebbe dovuto prendere in base alla vecchia normativa in materia pensionistica anche se fosse andato in pensione dopo tale data , per effetto dell'entrata in vigore della legge Fornero dal 01.01.2012 e fino al pensionamento avvenuto a fine 2014 per quasi 3 anni, gli sono stati calcolati con sistema contributivo, il quale prevede l'accantonamento del 33% dell'imponibile contributivo annuo che rivalutato ogni anno forma il montante contributivo questo va moltiplicato per un coefficiente, attualmente per chi va in pensione con età pari o inferiore di 57 anni e di 4,3040 tenendo presente che arsenico60 è andato in pensione con il grado di Brig. Capo presumo con un imponibile contributivo annuo non inferiore a 42.000 E. , accantonando il 33% che corrisponde a 13.860 e moltiplicando per il numero degli anni 3 ottieni il montante contributivo di 41.580 E., se questi si moltiplicano per il coefficiente che come detto è del 4,3040 si ottiene la parte di pensione annua in più dell'80 % che sarà circa 1.800 E. se questa la dividi 12 mensilità sono 150 E. ho detto fino a 200 E. non conoscendo di preciso l'imponibile contributivo annuo che potrebbe essere più alto in base ai servizi svolti .
Per quanto riguarda il calcolo del T.F.S nulla ha a che fare l' emendamento in questione, per la tua pensione si fermerà al 31.12.2011 in quanto hai raggiunto l' 80 % della base pensionabile , questo comunque accadeva anche prima della legge Fornero in quanto nonostante si maturasse una base pensionabile superiore dell'80 % questa non veniva riconosciuta.
.....per Leo62 intanto grazie per la delucidazione, allora per essere più precisi da quello che leggo sui conteggi che mi ha inviato l'inps, l'imponibile medio pensionabile è di 40.914,60, mentre il montante complessivo e di 37.213,72. Ora però nei vari conteggi che si susseguono la 1^ quota è di 14894,38, la 2^ 16324,93, mentre la 3 quota 1478,47 credo che sia questa riferita al pro-rata o sbaglio?

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Re: LEGGE DI STABILITA': EMENDAMENTI ALLA CAMERA

Messaggio da leo62 » ven dic 05, 2014 6:12 pm

Si hai ragione la 3° quota della pensione o sia quota C è riferita al pro rata , scusa se non sono stato preciso ma purtroppo non conoscendo i tuoi dati ho ipotizzato 42.000 E. in realtà sono quasi 41.000 ma come ti ho spiegato detto imponibile a parità di grado e anzianità contributiva cambia in base al servizio svolto in quanto concorrono a formare detto imponibile anche le accessorie.
La suddetta 3° quota è quella che sempre con i dovuti scongiuri dovresti perdere quindi non più 150 E. ma 123 E. mensili ( 1478,47 : 12 mensilità = 123,20 E.)
Colgo l’occasione per salutare angri62 e farli presente che i ricorsi alla corte dei conti fioccheranno a carriolante comunque vadano a finire gli emendamenti proposti nella legge di stabilità, perché se passano, saranno coloro che percepiscono i pro rata a farlo, se invece non passa, saranno coloro che avevano raggiunto un’aliquota maggiore dell’80% e che però non gli è stata riconosciuta , vorrei inoltre ricordarti che l’80 % della base pensionabile non si raggiunge solo con una contribuzione utile di 40 anni , io ad esempio se fossi rimasto in servizio l’avrei raggiunta a 37 anni utili e 52 anni di età.
Come ho già spiegato nei precedenti messaggi la legge Fornero non ha tenuto conto dell’aliquota massima pensionabile dell’ 80 % , cosa diversa sarebbe stato se avesse abrogato detta legge e tenete presente comunque che la succitata legge è stata fatta per diminuire gli importi pensionistici non per aumentarli , purtroppo .

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