Le strade per il suicidio

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Daniele Gal
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Le strade per il suicidio

Messaggio da Daniele Gal » ven ott 08, 2021 3:28 pm

Buongiorno a tutti
con l'intento di offrire uno spunto di riflessione e, ove possibile, un aiuto a chiunque possa trovarsi in analoghe situazioni, allego il decreto di archiviazione del GIP di Napoli in accoglimento della richiesta di archiviazione proposta dalla Procura Militare.
La vicenda, origina da una sequela di condotte (ritenute dalla Parte) vessatorie e ritorsive che, parimenti alle (ritenute) omissioni, falsità ideologiche e materiali presenti in atti, hanno indotto in errore sia la Superiore Gerarchia che l’adita Autorità Giudiziaria la quale ha potuto constatare l'insussitenza dell'ipotesi di reato solo a seguito dell'interrogatorio eseguito e richiesto dalla Parte per documentare la vera dinamica degli eventi, stranamente, puntualmente e precisamente omessa nella cnr.
Il militare in questione, dopo aver subito una sorta di "codice rosso" nell'ambito lavorativo, viene posto a riposo dal medico che ne consiglia l'allontamento dall'ambiente lavorativo.
In aspettativa per “DISTURBO SITUAZIONALE DA STRESS, SDR DEPRESSIVA”, il militare viene fatto oggetto, da parte del suo c.te, di una sequela di richieste tanto cervellotiche quanto differibili e che comunque vengono puntualmente assolte come in servizio pur essendo in stato di malattia.
A distanza di cinque giorni dall'ultima incombenza (consegna della tessera personale di riconoscimento), viene deferita all'A.G.M. per disobbedienza aggravata, sei mesi di indagini, proroga, 415bis. Luglio 2020 / settembre 2021, quattordici mesi di stillicidio ... archiviati solo dopo l'interrogatorio nel quale si é documento e dimostrato tutto ciò che era stato omesso nella cnr, forse per mero disguido involontario o forse per altro.
Archiviata l'ipotesi penale ma con quattordici mesi di pena comunque scontata, che aggiunti al fumus persecutionis acceso precedentemente ed alla brace del procedimento disciplinare, comunque intentato ed ancora in essere, potrebbero, come tristemente troppo spesso accade, rappresentare il miglior viatico verso gesti insani in un frangente nel quale proprio l'amministrazione per la quale si lavora ti lascia da sola ed anzi ti attacca sotto il falso vessillo della giustizia, travisando artatamente il comportamento assunto in violazione penale in merito alla quale tutta la linea gerarchica superiore - deputata al controllo dell'operato dei sottoposti - resta inerme senza alcun intervento correttivo in mera silente attesa delle determinazioni dell'A. G..
Il male profondo che non lascia speranze di onestà e miglioramento è che chi commette errori volontari od involontari sotto il falso vessillo della giustizia non é mai chiamato alle proprie responsabilità se appartenente a determinate categorie di personale.
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Daniele Gal
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Re: Le strade per il suicidio

Messaggio da Daniele Gal » sab ott 09, 2021 2:01 pm

Ancora buongiorno e grazie a tutti per le manifestazioni di solidarietà.

Parafrasando il mitico "aeronatica", le ragioni del diritto devono prevalere sempre.

Quindi, anche per rendere merito a tutto ciò che ha fatto e che continua a fare per "raddrizzare i torti", ritengo giusto condividere la risonanza mediatica che ha evidentemente avuto la vicenda, sempre con l'intento che possa essere d'aiuto e sostegno a chi, a giusta ragione, si sia trovato o si trovi in situazioni analoghe.

Fermo restando la perseveranza "ammirevole" di chi, non contento di avere instaurato ... sul nulla ... l'azione penale, ha avviato anche un procedimento disciplinare appena concluso con il quale ha ritenuto di sanzionare (quanto archiviato dall'A.G.M.) con provvedimento di 5 giorni di consegna.

Il buon Manlio (aeronatica), che ha finora sovrinteso al ridondante "rapporto epistolare" con l'estensore di c.n.r., ha scritto (come procuratore legale) anche a tutta la scala gerarchica per chiedere se lorsignori concordavano e ratificavano l'operato del t.col. in questione.

Richiesta alla quale, allo stato, nessuno della adita SS.GG. si è degnato di dare riscontro,.

In ogni caso, staremo a vedere se il ricorso gerarchico, che avverso tale provvedimento disciplinare verrà presentato, turberà i sonni di coloro i quali, avendo facoltà, potestà e soprattutto dovere di intervenire, hanno mantenuto un "serafico" distacco.

https://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/

https://www.leccenews24.it/cronaca/arch ... dienza.htm

https://bariseranews.it/2021/10/08/grup ... -successo/

https://www.lecceprima.it/cronaca/finan ... reato.html

Ancora un grazie agli avv.ti
Antonio Maria LA SCALA del foro di Bari
Manlio Davide Mario FERRARIO del foro di Milano

ed a tutti coloro i quali hanno "condiviso" questa prima piccola soddisfazione, con la promessa di aggiornare quanto detto all'esito della "prossima puntata".

Saluti

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