ipoacusia grave monolaterale - idoneità e riforma parziale

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Bernie@82
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ipoacusia grave monolaterale - idoneità e riforma parziale

Messaggio da Bernie@82 » mar mag 04, 2021 3:57 pm

Buongiorno.
Riposto, come suggeritomi, in questa sezione.

Sono un militare del ruolo ispettori dell’ Arma Dei Carabinieri con 18 anni di servizio e 39 anni di età.
Nel 2020 mi viene riconosciuta una causa di servizio a domanda, ascritta a tabella B, per trauma acustico da sparo, con ipoacusia medio grave all’ orecchio dx e lieve sulle frequenze acute nel sx, per fatti avvenuti nel 2017.

Al controllo annuale del mese scorso scopro un aggravamento notevole della patologia, con una media di abbassamento della soglia sulle frequenze della parola di ben 80 decibel ed un acufene ormai molto intenso.

L’otorino ha ipotizzato ( solo a voce ) una mia predisposizione genetica ad accusare i traumi acustici, ed un molto probabile ulteriore aggravamento nel giro di pochi anni in quanto l’orecchio è ormai in una situazione degenerativa difficilmente controllabile.

Mi è stata consigliata una protesi acustica, ed in caso di ulteriore aggravamento della patologia, un intervento chirurgico per l’impianto cocleare.

Se l’orecchio destro dovesse aggravarsi ancora dovrei rientrare, leggendo i parametri, comunque in una tabella A ottava categoria (l’orecchio sinistro è lievemente ipoacustico alle alte frequenze e la curva dell’audiometria vocale in questo orecchio è buona.)

La mia preoccupazione, qualora inoltrassi la richiesta di aggravamento, è la possibilità di andare incontro alla riforma parziale o al transito al ruolo civile.

Vorrei scongiurare entrambe le ipotesi.

Sono ben al di sotto dei parametri previsti dalla “direttiva tecnica riguardante l'accertamento delle imperfezioni e infermita' che sono causa di non idoneita' al servizio militare” dove si indica l’ipoacusia monolaterale superiore ai 65 decibel.

Mi è anche stata suggerita l’ipotesi di non inoltrare la richiesta di aggravamento per non rischiare la riforma.
Chiedo cortesemente un aiuto, in particolare a chi ha abbia già avuto esperienze simili, per capire verso quali scenari io possa andare incontro.

La CMO competente è Milano.

Qualcuno si trova, o si è trovato nella mia situazione con una patologia simile?

A parte l'equo indennizzo, sarebbe valutabile secondo voi aspettare a fine carriera, o cmq una decina di anni per richiedere l'aggravamento?

I benefici pensionistici vengono concessi anche se la domanda è inoltrata anche i dopo i 5 anni a quanto ho capito.

Ragionerei in questo modo per evitare di perdere il servizio attivo e il possibile impiego futuro in qualche stazione vicino casa.

Tra parentesi il CNSR per l'impiego all'estero ha parametri molto meno stringenti sull'udito, sulla circolare si parla di "comprensione del parlato" se non ricordo male, senza specificare con ambo le orecchie, e paradossalmente dovrei essere fatto idoneo.

Presto servizio nella 2^brigata mobile.

Il referto del peggioramento e di pochi giorni dopo il rientro da una missione all'estero, dove elicotteri militari da carico passavano a bassissima quota 80-100 mt. Può essere utile?

Se sulla domanda di aggravamento manifestassi la mia volonta di rimanere idoneo senza restrizioni servirebbe a qualcosa?

Sarebbe il caso a questo punto, di affidare la pratica ad un legale con esperienza nel settore viste le implicazioni del caso?


Ringrazio in anticipo chi dedicherà qualche minuto per rispondermi.



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Re: ipoacusia grave monolaterale - idoneità e riforma parziale

Messaggio da Dott. Pierluigi Fanetti » mer mag 05, 2021 10:22 am

Buongiorno,

La domanda di aggravamento ai fini di EI può essere presentata 1 sola volta entro 5 anni dalla notifica dell’ equo indennizzo precedentemente avuto.
Io se fossi in Lei non farei alcuna domanda per non rischiare la riforma parziale e il transito nei ruoli civili. La patologia verrà ripresa in considerazione ai fini di PPO quando verrà posto in congedo e con la richiesta di tale benefico economico.
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Re: ipoacusia grave monolaterale - idoneità e riforma parziale

Messaggio da Bernie@82 » mer mag 05, 2021 10:37 am

Buongiorno dottore.

Quindi, anche se ho già la causa di servizio precedentemente riconosciuta, con l'aggravamento rischierei addirittura il ruolo civile? Un ipoacusia solo monolaterale, anche se grave, può addirittura portare ad una riforma totale?

La ringrazio in anticipo.

Cordiali saluti.

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Re: ipoacusia grave monolaterale - idoneità e riforma parziale

Messaggio da Dott. Pierluigi Fanetti » mer mag 05, 2021 10:51 am

Difficilmente però la possibilità sussiste.

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Re: ipoacusia grave monolaterale - idoneità e riforma parziale

Messaggio da dimarsaba » mar giu 01, 2021 4:54 pm

Bernie@82 ha scritto:
mar mag 04, 2021 3:57 pm
Buongiorno.
Riposto, come suggeritomi, in questa sezione.

Sono un militare del ruolo ispettori dell’ Arma Dei Carabinieri con 18 anni di servizio e 39 anni di età.
Nel 2020 mi viene riconosciuta una causa di servizio a domanda, ascritta a tabella B, per trauma acustico da sparo, con ipoacusia medio grave all’ orecchio dx e lieve sulle frequenze acute nel sx, per fatti avvenuti nel 2017.

Al controllo annuale del mese scorso scopro un aggravamento notevole della patologia, con una media di abbassamento della soglia sulle frequenze della parola di ben 80 decibel ed un acufene ormai molto intenso.

L’otorino ha ipotizzato ( solo a voce ) una mia predisposizione genetica ad accusare i traumi acustici, ed un molto probabile ulteriore aggravamento nel giro di pochi anni in quanto l’orecchio è ormai in una situazione degenerativa difficilmente controllabile.

Mi è stata consigliata una protesi acustica, ed in caso di ulteriore aggravamento della patologia, un intervento chirurgico per l’impianto cocleare.

Se l’orecchio destro dovesse aggravarsi ancora dovrei rientrare, leggendo i parametri, comunque in una tabella A ottava categoria (l’orecchio sinistro è lievemente ipoacustico alle alte frequenze e la curva dell’audiometria vocale in questo orecchio è buona.)

La mia preoccupazione, qualora inoltrassi la richiesta di aggravamento, è la possibilità di andare incontro alla riforma parziale o al transito al ruolo civile.

Vorrei scongiurare entrambe le ipotesi.

Sono ben al di sotto dei parametri previsti dalla “direttiva tecnica riguardante l'accertamento delle imperfezioni e infermita' che sono causa di non idoneita' al servizio militare” dove si indica l’ipoacusia monolaterale superiore ai 65 decibel.

Mi è anche stata suggerita l’ipotesi di non inoltrare la richiesta di aggravamento per non rischiare la riforma.
Chiedo cortesemente un aiuto, in particolare a chi ha abbia già avuto esperienze simili, per capire verso quali scenari io possa andare incontro.

La CMO competente è Milano.

Qualcuno si trova, o si è trovato nella mia situazione con una patologia simile?

A parte l'equo indennizzo, sarebbe valutabile secondo voi aspettare a fine carriera, o cmq una decina di anni per richiedere l'aggravamento?

I benefici pensionistici vengono concessi anche se la domanda è inoltrata anche i dopo i 5 anni a quanto ho capito.

Ragionerei in questo modo per evitare di perdere il servizio attivo e il possibile impiego futuro in qualche stazione vicino casa.

Tra parentesi il CNSR per l'impiego all'estero ha parametri molto meno stringenti sull'udito, sulla circolare si parla di "comprensione del parlato" se non ricordo male, senza specificare con ambo le orecchie, e paradossalmente dovrei essere fatto idoneo.

Presto servizio nella 2^brigata mobile.

Il referto del peggioramento e di pochi giorni dopo il rientro da una missione all'estero, dove elicotteri militari da carico passavano a bassissima quota 80-100 mt. Può essere utile?

Se sulla domanda di aggravamento manifestassi la mia volonta di rimanere idoneo senza restrizioni servirebbe a qualcosa?

Sarebbe il caso a questo punto, di affidare la pratica ad un legale con esperienza nel settore viste le implicazioni del caso?


Ringrazio in anticipo chi dedicherà qualche minuto per rispondermi.
Io sono in una situazione analoga alla tua ipoacusia grave a sinistra e lieve a destra, con un acufene da impazzire che fortunatamente riesco a tenere a bada e con la complicanza della Sindrome di Meniere che fortunatamente si é stabilizzata e quindi fermata, la prima domanda fu fatta per la leggera ipoacusia che ho a sinistra e mi fu riconosciuta l'8^ massima indennizzata.
Successivamente ho avuto un improvviso aggravamento a sinistra perdendo quasi l'udito e feci la domanda di aggravamento pensando che il termine "Ipoacusia Mista" fosse riferita ad entrambe le orecchie, ma mi fecero capire che la domanda fu fatta in modo errato e mi proposero di portare quest'altra patologia a quella precedente ritenendolo un unico complesso morboso che la CMV accettò, non mi doveva nulla economicamente quindi ....
So bene che, analizzando con il senno del poi, che mi fregarono, ma osservando che cosa hanno combinato poi con altri, mi é andata bene così , il rischio di passare ai ruoli civili l'ho corso.
Io sono uno Stradalino e lavoro in un piccolo distaccamento e con il gioco e con gli sfotto benevoli, ho tirato avanti oltre 10 anni con non proprio piccole difficoltà, ti ci farai l'abitudine, oggi sono alla fine, mancano 9 mesi, quindi la mia sordità la posso anche sbandierare ai quattro venti, male che vada rimango a casa in aspettativa.
Quindi tira avanti fino a quanto puoi ovvero fino alla fine, il rischio che ti diceva il doc é reale, ti faccio i migliori auguri.
P.S.
Una domanda per il dottore, si sente in giro di una eliminazione della PPO per coloro che hanno riconosciute patologie nel passato nella categoria massima, e di una conferma della PPO solo per coloro che saranno riformati per quella patologia riconosciuta, le risulta? Grazie per la gentile risposta che mi vorrà dare.

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Re: ipoacusia grave monolaterale - idoneità e riforma parziale

Messaggio da Dott. Pierluigi Fanetti » gio giu 03, 2021 12:08 pm

Buongiorno,

Io non presenterei domanda di aggravamento in quanto rischierebbe di essere riformato o comunque una riforma parziale. Peraltro non perde i futuri benefici legati ad una PPO quando andrà in pensione per raggiunti limiti di età.

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