I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

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antoniope
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I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da antoniope » gio mag 23, 2019 11:24 am

L’art. 1911 (Attribuzione dei sei aumenti periodici di stipendio ai fini del trattamento di fine servizio) del CODICE DELL'ORDINAMENTO MILITARE (D.Lgs 15 marzo 2010, n. 66 all’art. 3 recita:

3. Al personale delle Forze di polizia a ordinamento militare continua ad applicarsi l'articolo 6-bis, del decreto legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 1987, n. 472.

Art. 6 bis. Articolo inserito dalla legge di conversione LEGGE 20 novembre 1987, n. 472 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387, recante copertura finanziaria del decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1987, n. 150, di attuazione dell'accordo contrattuale triennale relativo al personale della Polizia di Stato ed estensione agli altri Corpi di polizia. (GU Serie Generale n.273 del 21-11-1987)
1. Al personale della Polizia di Stato appartenente ai ruoli dei commissari, ispettori, sovrintendenti, assistenti e agenti, al personale appartenente ai corrispondenti ruoli professionali dei sanitari e del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica ed al personale delle forze di polizia con qualifiche equiparate, che cessa dal servizio per età o perché divenuto permanentemente inabile al servizio o perché deceduto, sono attribuiti ai fini del calcolo della base pensionabile e della liquidazione dell'indennità di buonuscita, e in aggiunta a qualsiasi altro beneficio spettante, sei scatti ciascuno del 2,50 per cento da calcolarsi sull'ultimo stipendio ivi compresi la retribuzione individuale di anzianità e i benefici stipendiali di cui agli articoli 30 e 44 della legge 10 ottobre 1986, n. 668, all'art. 2, commi 5, 6 e 10 e all'art. 3, commi 3 e 6 del presente decreto [30] .
[30] Comma così sostituito dall'art. 21 della L. 7 agosto 1990, n. 232.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche al personale che chieda di essere collocato in quiescenza a condizione che abbia compiuto i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile; la domanda di collocamento in quiescenza deve essere prodotta entro e non oltre il 30 giugno dell'anno nel quale sono maturate entrambe le predette anzianità; per il personale che abbia già maturato i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile alla data di entrata in vigore della presente disposizione, il predetto termine è fissato per il 31 dicembre 1990 [31] .
[31] Comma così sostituito dall'art. 21 della L. 7 agosto 1990, n. 232.

Art. 21 L. 7 agosto 1990, n. 232.
(Modifica dell'articolo 6-bis del decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito, con modificazioni dalla legge 20 novembre 1987, n.472).
1. I commi 1, 2 e 3 dell'articolo 6-bis del decreto legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 1987, n. 472 sono sostituiti dai seguenti:
1. Al personale della Polizia di Stato appartenente ai ruoli dei commissari, ispettori, sovraintendenti, assistenti e agenti, al personale appartenente ai corrispondenti ruoli professionali dei sanitari e del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica ed al personale delle forze di polizia con qualifiche equiparate, che cessa dal servizio per età o perché' divenuto permanentemente inabile al servizio o perché' deceduto, sono attribuiti ai fini del calcolo della base pensionabile e della liquidazione dell’indennità di buonuscita, e in aggiunta a qualsiasi altro beneficio spettante, sei scatti ciascuno del 2,50 per cento da calcolarsi sull’ultimo stipendio ivi compresi la retribuzione individuale di anzianità e i benefici stipendiali di cui agli articoli 30 e 44 della legge 10 ottobre 1986, n. 668, all'articolo 2, commi 5, 6 e 10 e all'articolo 3, commi 3 e 6 del presente decreto.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche al personale che chieda di essere collocato in quiescenza a condizione che abbia compiuto i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile; la domanda di collocamento in quiescenza deve essere prodotta entro e non oltre il 30 giugno dell'anno nel quale sono maturate entrambe le predette anzianità; per il personale che abbia già maturato i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile alla data di entrata in vigore della presente disposizione, il predetto termine è fissato per il 31 dicembre 1990.
3. I provvedimenti di collocamento a riposo del predetto personale hanno decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda; per le domande presentate entro il 31 dicembre 1990 la decorrenza dei provvedimenti di collocamento a riposo è fissata per il 1° luglio 1991.

Allego ultima sentenza del C.d.S. del 22/2/2019 che dichiara che al personale che cessa dal servizio per anzianità con un’età di 55 anni e 35 di servizio effettivo, spettano i 6 scatti anche sul TFS.


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mario1960
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Re: I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da mario1960 » gio mag 23, 2019 2:06 pm

Grazie Antoniope, della preziosa partecipazione che ci hai dato è come nel tuo stile documentato.
Senza false illusioni bisogna capire come muoversi per avere riconosciuto questo diritto, nel quale mi riconosco.
Saluti

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Re: I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da oreste.vignati » ven mag 24, 2019 9:22 am

Complimenti Antonio. Se ne impara sempre una in più.

miclamp
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Re: I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da miclamp » ven mag 24, 2019 5:24 pm

Io sono andato in pensione anticipata.
Sto pagando i sei scatti e dalla documentazione in mio possesso non risulta che sul TFR è riportato il beneficio dell'importo dei sei scatti.
Cosa è necessario fare:Ricorso al TAR?
Grazie e buona serata a tutto il forum.

mario1960
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Re: I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da mario1960 » ven mag 24, 2019 6:50 pm

Io appena avrò un po’ di tempo mi metterò in contatto con l’avvocato Giorgio CARTA, per approfondire e capire vi siano i presupposti per ricorrere tramite avvocato.
Grazie ancora antoniope . Saluti a tutti

Folgore77
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Re: I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da Folgore77 » sab mag 25, 2019 6:52 pm

Grazie Antonio!
Ottima sentenza...e sacrosanta aggiungerei.

antoniope
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Re: I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da antoniope » sab mag 25, 2019 10:27 pm

Aggiungo anche questo articolo.
LEGGE 8 agosto 1990, n. 231
Disposizioni in materia di trattamento economico del personale militare.
note: Entrata in vigore della legge: 26/8/1990


Art. 11.

Scatti stipendiali

1. Il comma 15- bis dell'articolo 1 del decreto-legge 16 settembre 1987, n. 379, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 novembre 1987, n. 468, è sostituito dal seguente:

"15-bis. Ai sottufficiali delle Forze armate, compresi quelli dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza sino al grado di maresciallo capo e gradi corrispondenti, promossi ai sensi della legge 22 luglio 1971, n. 536, ed ai marescialli maggiori e marescialli maggiori aiutanti ed appuntati, che cessano dal servizio per età o perchè divenuti permanentemente inabili al servizio incondizionato o perchè deceduti, sono attribuiti, ai soli fini pensionistici e della liquidazione dell'indennità di buonuscita, sei scatti calcolati sull'ultimo stipendio, ivi compresi la retribuzione individuale di anzianità e gli scatti gerarchici, in aggiunta a qualsiasi altro beneficio spettante. Detto beneficio si estende anche ai sottufficiali provenienti dagli appuntati che cessano dal servizio per gli stessi motivi sopra specificati a condizione che abbiano compiuto trenta anni di servizio effettivamente prestato. Del predetto beneficio non si tiene conto per il calcolo dell'indennità di ausiliaria di cui all'articolo 46 della legge 10 maggio 1983, n. 212".

Leggendo bene, i 6 scatti vanno dati sul TFS al personale che cessa dal servizio per età/inabili/deceduti che cessano dal servizio per gli stessi motivi sopra specificati a condizione che abbiano compiuto trenta anni di servizio effettivamente prestato (30+5) e 55 anni di età.
La vera ignoranza non è l'assenza di conoscenza, ma il rifiuto di conoscere." (Karl Raimund Popper)

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Re: I SEI SCATTI DEVONO ESSERE PAGATI SUL TFS ANCHE CHI ESCE PER ANZIANITA’

Messaggio da mario1960 » lun mag 27, 2019 12:25 pm

Buongiorno
Scusa antoniope , mi sono incartato......
Quello che hai aggiunto è un ulteriore conferma di quanto hai scritto inizialmente ?
Grazie saluti

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