Diniego monetizzazione licenza non fruita militare riformato

Diritto Militare e per le Forze di Polizia
Feed - L'Avv. Giorgio Carta risponde

Moderatore: Avv. Giorgio Carta

Regole del forum
Questo servizio è gratuito ed i quesiti rivolti all'avvocato Giorgio Carta saranno evasi compatibilmente con i suoi impegni professionali. Riceveranno risposta solo i quesiti pubblicati nell’area pubblica, a beneficio di tutti i frequentatori del forum. Nel caso si intenda ricevere una consulenza riservata e personalizzata , l’avvocato Carta è reperibile ai recapiti indicati sul sito www.studiolegalecarta.com, ma la prestazione professionale è soggetta alle vigenti tariffe professionali.
Rispondi
angelo12
Disponibile
Disponibile
Messaggi: 49
Iscritto il: lun giu 27, 2016 8:33 am

Diniego monetizzazione licenza non fruita militare riformato

Messaggio da angelo12 » lun gen 29, 2018 11:56 pm

Buonasera, pongo un quesito su un argomento molto trattato. Sono un ex appartenente alla G.di F., riformato dalla CMO agli inizi del 2017 non idoneo permanentemente al s.m.i ma con idoneita' al transito ai ruoli civili del MEF . Nello stesso mese febbraio 2017 presento domanda di transito ai ruoli civili del MEF e la richiesta delle ferie non godute nel periodo 2016/2017, in cui ero stato collocato in aspettativa per malattia dalla cmo, circa 45 gg di ferie non fruite. Il 26 gennaio 2018, pochi giorni fa, essendo ancora in aspettativa speciale in attesa del transito al MEF, mi è stato notificato dal centro informatico il diniego al pagamento delle ferie non godute con la seguente motivazione che per me è una novita' : """""" in merito all'istanza prodotta dalla S.V. nel mese di febbraio 2017, si rappresenta come non sia possibile effettuare il pagamento delle ferie non godute a favore del personale giudicato non idoneo al s.m.i. che ha presentato istanza di transito agli impieghi civili, in quanto l'onere della monetizzazione in argomento, in caso di successiva assunzione, ricade sull'amministrazione presso la quale il militare è transitato. Tale orientamento peraltro risulta in linea con la recente sentenza nr. 473/2017 del T.A.R. Calabria del 25 maggio 2017 e poi continua citando i passaggi di tale sentenza del tar calabria (ometto stralci per ora) che supporterebbero la tesi secondo cui nulla è dovuto dall'amministrazione G.di F. anche nel mio caso. Mi vengono concessi 10 gg di tempo per presentare eventuali osservazioni (?) documenti, ecc. ecc. , e qualora non mi avvalessi di tale facolta', o presentassi osservazioni non pertinenti, infondate, ecc, ecc, sara' emesso il provvedimento definitivo di diniego ex art.2 legge 2421/90.
E' legittima questa presa di posizione? Che significa questo che le ferie non godute me le dovra' pagare il nuovo datore di lavoro quando transitero' ai ruoli civili? E se per un qualsiasi motivo rinuncero' al transito e vado in pensione di inabilita che cosa succede? Oppure, secondo questa comunicazione non mi verrano mai pagate perche non ne avrei il diritto per i motivi da loro menzionati?
Come mi devo comportare? E' legittima questa presa di posizione? ringrazio in anticipo chi voglia fornirmi delle delucidazioni, sperando che eventuali risposte possano essere di utilita' ad altri iscritti nel forum perche' non penso che il mio non sia un caso isolato ma casi analoghi non ne ho trovati per ora anche perche' la sentenza del Tar a cui fanno riferimento e di maggio 2017. in attesa di favorevole riscontro ringrazio anticipatamente l'Avv. Carta e qualsiasi altro utente del forum che voglia chiarirmi nei limiti del possibile questa situazione.



Avatar utente
Avv. Giorgio Carta
Professionista
Professionista
Messaggi: 1812
Iscritto il: ven apr 03, 2009 9:14 am

Re: Diniego monetizzazione licenza non fruita militare rifor

Messaggio da Avv. Giorgio Carta » sab feb 10, 2018 3:06 pm

la risposta dell'amministrazione è solo in parte corretta. è vero che in caso di transito la monetizzazione delle ferie non godute è dovuta solo se la nuova amministrazione non ne autorizza la fruizione in proprio seno.
in caso di rinuncia al transito, però, ovviamente prima di presentarsi nel nuovo ufficio assegnato, la situazione è quella del personale riformato e collocato in congedo, quindi la monetizzazione è dovuta.
In bocca al lupo,
avv. Giorgio Carta

Rispondi