Dice ad un impiegato: “Lei non può entrare”. Guardia Giurata

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nico74

Dice ad un impiegato: “Lei non può entrare”. Guardia Giurata

Messaggio da nico74 » mer ott 02, 2013 9:45 am

Dice ad un impiegato: “Lei non può entrare”. Guardia Giurata rischia il posto di lavoro
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30 Settembre 2013 , Scritto da A. Caragnano
Dice ad un impiegato: “Lei non può entrare”. Guardia Giurata rischia il posto di lavoro
Emblematica una vicenda creatasi presso l’ASL di benevento che da mesi vede contrapposti il management aziendale e il funzionario di lungo corso Arnaldo Falato. A farne le spese sarà, intanto, la Guardia Giurata
Il fatto: il Falato viene defenestrato da dirigente del settore Budget, ma rifiuta sdegnosamente il nuovo incarico assegnatogli unilateralmente dal direttore generale Michele Rossi, ovvero il trasferimento presso il Distretto di Montesarchio, Falato continua a presentarsi ogni mattina nella sede di Via Oderisio dove, puntualmente, timbrato il proprio badge, si vede intimare dalla Guardia Giurata di non fare ingresso negli uffici in quanto non più in servizio in quella struttura. Un ordine che giunge, secondo quanto riferito dallo stesso vigilante, direttamente dal manager Rossi. E puntualmente Falato continua a far presente che la disposizione vìola l’articolo 2 dello Statuto dei lavoratori che vieta espressamente alle guardie giurate di svolgere la propria funzione oltre la semplice tutela del patrimonio aziendale. E stando a quanto sancito dallo stesso articolo di legge a farne le spese potrebbe essere proprio il vigilante privato per il quale è prevista in caso di inosservanza persino la sospensione dal servizio, previa denuncia all’Ispettorato del lavoro che risulta essere già stata inoltrata.

Innanzitutto il collega, o chi si dovesse trovarsi in situazioni simili, deve pretendere un ordine scritto da parte del proprio Istituto. Ora, nel caso specifico se il manager nega di avere dato mai quella disposizione, il collega come potrà dimostrare il contrario? “Scripta manent, verba volant”, dicevano i latini. E visto che siamo in giornata di normative, metto in evidenza l’art.2 dello Statuto dei lavoratori ed anche l’intero Statuto per chi vorrà leggerselo.

Art. 2.
Guardie giurate.

Il datore di lavoro può impiegare le guardie particolari giurate, di cui agli articoli 133 e seguenti del testo unico approvato con regio decreto 18 giugno 1931, numero 773 , soltanto per scopi di tutela del patrimonio aziendale.

Le guardie giurate non possono contestare ai lavoratori azioni o fatti diversi da quelli che attengono alla tutela del patrimonio aziendale.

È fatto divieto al datore di lavoro di adibire alla vigilanza sull’attività lavorativa le guardie di cui al primo comma, le quali non possono accedere nei locali dove si svolge tale attività, durante lo svolgimento della stessa, se non eccezionalmente per specifiche e motivate esigenze attinenti ai compiti di cui al primo comma.

In caso di inosservanza da parte di una guardia particolare giurata delle disposizioni di cui al presente articolo, l’Ispettorato del lavoro ne promuove presso il questore la sospensione dal servizio, salvo il provvedimento di revoca della licenza da parte del prefetto nei casi più gravi.

Statuto dei lavoratori (Legge 300/1970)
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