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Registrazione conversazione in caserma ad opera di civili

Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda ver21 » ven set 14, 2018 9:48 am

Concordo pienamente con l’ultimo post
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Zenmonk » ven set 14, 2018 11:43 am

mbetto ha scritto:Mi pongo un'altra domanda. Ma se il tizio che devo sentire in ufficio è destinatario di un provvedimento dell'A.G. (per esempio un interrogatorio delegato) e per tale atto non è prevista la consegna di copia alla parte ed atteso che normalmente alla fine dell'atto, prima della sottoscrizione delle parti, si deve rileggere integralmente tutto ciò che si è scritto; in questo caso il contenuto della registrazione non potrebbe essere assimilata ad una "copia" dell'atto? E comunque io ho avuto, specie nell'ultimo periodo, la netta sensazione di un vertiginoso aumento di tali eventi. Basta solo essere professionali ed evitare "consigli", confidenze e fesserie. Tante volte è meglio rimanere in silenzio e dare l'impressione di essere ignorante che cominciare a parlare e dimostrare di esserlo.

Ma è ovvio. Leggi sulla privacy a parte, mi pare tautologico sostenere che nelle caserme ed uffici di polizia si trattino argomenti destinati a rimanere riservati, che trattisi di atti di PG o altro e pertanto, per esigenze di segretezza investigativa, sicurezza militare, privacy e quant'altro sussiste il dovere di interdire la possibilità di videofonoregiatrazioni (è questo che fanno i cellulari) facendoli depositare in una cassetta piombata di cui viene consegnata la chiave per il tempo necessario alla permanenza in caserma.
Perchè la proliferazione di circolari non si estende a questa materia? Potete darvi da soli la risposta...Il cerino in mano...
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Davide London » ven set 14, 2018 11:53 am

[
ver21 ha scritto:Ma non diciamo castronerie è completamente fuori luogo l’articolo la registrazione è legale punto e basta

Appunto ! Se si leggesse la legge citata con tutti i suoi sotto articoli, si capirebbe che una registrazione in cui siamo presenti non ha nulla a che vedere con il ledere lo stato, lo spionaggio e l'essere dei pericolosi infiltrati. La 260 e' citata molto spesso daglia adetti ai lavori che poco ne sanno di legge sulla privacy.
Un conto e' registrare un altro e' divulgare. La registrazione non si puo' vietare in una caserma con accesso pubblico, che poi ci dia fastidio e' un altro paio di maniche.
Ne ho sentite di tutti i colori negli anni su qeusto versante.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Davide London » ven set 14, 2018 11:56 am

Zenmonk ha scritto:
mbetto ha scritto:Mi pongo un'altra domanda. Ma se il tizio che devo sentire in ufficio è destinatario di un provvedimento dell'A.G. (per esempio un interrogatorio delegato) e per tale atto non è prevista la consegna di copia alla parte ed atteso che normalmente alla fine dell'atto, prima della sottoscrizione delle parti, si deve rileggere integralmente tutto ciò che si è scritto; in questo caso il contenuto della registrazione non potrebbe essere assimilata ad una "copia" dell'atto? E comunque io ho avuto, specie nell'ultimo periodo, la netta sensazione di un vertiginoso aumento di tali eventi. Basta solo essere professionali ed evitare "consigli", confidenze e fesserie. Tante volte è meglio rimanere in silenzio e dare l'impressione di essere ignorante che cominciare a parlare e dimostrare di esserlo.

Ma è ovvio. Leggi sulla privacy a parte, mi pare tautologico sostenere che nelle caserme ed uffici di polizia si trattino argomenti destinati a rimanere riservati, che trattisi di atti di PG o altro e pertanto, per esigenze di segretezza investigativa, sicurezza militare, privacy e quant'altro sussiste il dovere di interdire la possibilità di videofonoregiatrazioni (è questo che fanno i cellulari) facendoli depositare in una cassetta piombata di cui viene consegnata la chiave per il tempo necessario alla permanenza in caserma.
Perchè la proliferazione di circolari non si estende a questa materia? Potete darvi da soli la risposta...Il cerino in mano...

Registrare si puo, essa' non e' altro che un testimone di cio' che viene detto, e' tutela tutti quelli presenti nella discussione a patto che non vengano dette castronerie.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda costauno » ven set 14, 2018 1:00 pm

Aggiungerei anche se l'argomento è molto delicato e complesso che un video o un dialogo registrato, direttamente o con occultamento del mezzo percettivo, non costituisce una prova certa davanti un Tribunale della Repubblica. Persino le intercettazioni telefoniche autorizzate dall'A. G. se non trovano riscontro nel corso delle indagini con dati oggettivi, sono inutilizzabili. Pertanto una registrazione eseguita da un privato in un contesto operativo come quello descritto nel corso dei post, non ha nessuna valenza giuridica, perché chiunque potrebbe manipolarne la traccia originale prima della consegna all'A. G. o fornirne una del tutto fuorviante. Necessita l'ufficialità delle operazioni che perviene solo da una legittima delega dell'A. G. - Nel corso degli interrogatori delegati o nell'esecuzione di medesima delega per escussione dei testi, la procedura penale richiederebbe l'utilizzo ove disponibile, di un sistema fonografico per la registrazione dal vivo dell'atto. Alcuni comandi Arma ne sono dotati altri no.... "Si dà atto che il presente verbale è stato redatto contestualmente in forma riassuntiva e che non è stato possibile avvalersi della riproduzione fonografica stante la carenza di idonei strumenti tecnici..."
Infine la persona sottoposta alle indagini alla presenza del suo legale di fiducia, può richiedere il rilascio contestuale di copia del verbale se rinuncia al deposito dell'atto medesimo. Le norme in materia sono l'art. 366 del C.p.p. e l'art. 118 delle norme di attuazione al C.p.p.).
Saluti a tutti anche a Zenmonk!
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Davide London » ven set 14, 2018 1:34 pm

costauno ha scritto:Aggiungerei anche se l'argomento è molto delicato e complesso che un video o un dialogo registrato, direttamente o con occultamento del mezzo percettivo, non costituisce una prova certa davanti un Tribunale della Repubblica. Persino le intercettazioni telefoniche autorizzate dall'A. G. se non trovano riscontro nel corso delle indagini con dati oggettivi, sono inutilizzabili. [b]Pertanto una registrazione eseguita da un privato in un contesto operativo come quello descritto nel corso dei post, non ha nessuna valenza giuridica[/b], perché chiunque potrebbe manipolarne la traccia originale prima della consegna all'A. G. o fornirne una del tutto fuorviante. Necessita l'ufficialità delle operazioni che perviene solo da una legittima delega dell'A. G. - Nel corso degli interrogatori delegati o nell'esecuzione di medesima delega per escussione dei testi, la procedura penale richiederebbe l'utilizzo ove disponibile, di un sistema fonografico per la registrazione dal vivo dell'atto. Alcuni comandi Arma ne sono dotati altri no.... "Si dà atto che il presente verbale è stato redatto contestualmente in forma riassuntiva e che non è stato possibile avvalersi della riproduzione fonografica stante la carenza di idonei strumenti tecnici..."
Infine la persona sottoposta alle indagini alla presenza del suo legale di fiducia, può richiedere il rilascio contestuale di copia del verbale se rinuncia al deposito dell'atto medesimo. Le norme in materia sono l'art. 366 del C.p.p. e l'art. 118 delle norme di attuazione al C.p.p.).

Saluti a tutti anche a Zenmonk!


La registrazione ha valore legale eccome, ovvio che non deve essere manomessa, e la registrazione va attuata dall inizio alla fine. Se si e' presenti la registrazione si puo' effettuare, non esiste legge ( purtroppo ) che lo vieti.
Le intercettazioni sono un altro paio di maniche e poco c'entrano con il topic. Per quanto riguarda la frase evidenziata, ricordo che la cassazione ha preso in considerazione le registrazioni di questo tipo. La legge che hai citato, non ha a che vedere con cio di cui si sta discutendo.
Forse volevi dire, saluti a tutti anche a Davide London?
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda mbetto » ven set 14, 2018 1:43 pm

.... ecco perchè non ho volutamente fare cenno nel discorso della copia consegnata previa rinuncia ecc. ecc...
Un PM che mi aveva delegato un atto, molto garbatamente, mi fece a suo tempo osservare che per il rilascio di copia di atti di p.g. inerenti attività delegata dal PM, sarebbe meglio chiedere il nulla osta preventivo - anche solo telefonico - del PM delegante; poi ci sarebbe il discorso degli oneri di rilascio copia che, ipoteticamente, sarebbero ordinariamente dovuti nel caso di richiesta e consegna di copia di atti contenuta a fascicolo del PM.... ma questo non centra niente con l'oggetto del post e non vuole essere tantomeno polemico con l'amico costauno che ha fatto la precisazione.
Mi ripeto, ma è solo un mio pensiero, la massima competenza e professionalità è l'unica arma che si ha a disposizione per camminare a testa alta e dormire tra due cuscini. Il consiglio è diretto a qualche collega in servizio che si vede troppi film in tv e non ha capito che il deratano che mette in gioco è quello suo. In questo forum siamo tutti maggiorenni e ampiamente vaccinati. Le nostre passate esperienze lavorative sono sicuro brulichino di colleghi, brave persone, incorsi in spiacevoli incidenti per mere leggerenze.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Davide London » ven set 14, 2018 2:05 pm

mbetto ha scritto:In questo forum siamo tutti maggiorenni e ampiamente vaccinati. Le nostre passate esperienze lavorative sono sicuro brulichino di colleghi, brave persone, incorsi in spiacevoli incidenti per mere leggerenze.


qui pero' si parla di registrazioni da parte di civili per tutelarsi da eventuali gravi errori o abusi di ufficio, quando e se succedono.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda ver21 » ven set 14, 2018 2:55 pm

Ci sono apparecchi videoregistratori occultabili miniaturizzati che non possono essere rilevati per cui è impossibile tutelarsi dall’essere registrati cosa tra l’altro legale se fatto tra presenti senza divulgazione se non per tutelare un diritto nelle sedi previste per cui come diceva il collega l’unica arma per tutelarci non è cercare un cellulare da mettersi in una cassetta di sicurezza piombata ma la professionalità del singolo aperatore sia in ufficio che su strada altre misure profilattiche sono assolutamente inutili e lo saranno sempre di più in futuro———
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Zenmonk » ven set 14, 2018 3:04 pm

Davide London ha scritto:
mbetto ha scritto:In questo forum siamo tutti maggiorenni e ampiamente vaccinati. Le nostre passate esperienze lavorative sono sicuro brulichino di colleghi, brave persone, incorsi in spiacevoli incidenti per mere leggerenze.


qui pero' si parla di registrazioni da parte di civili per tutelarsi da eventuali gravi errori o abusi di ufficio, quando e se succedono.

Spiace davvero constatare come la moda dell'"OPEN-EVERYTHING" importata dal nuovo che avanza abbia contagiato anche noi addetti ai lavori.
Trattasi secondo l'umile monaco di una vera e propria deriva costituita da interpretazioni estensive e creative della normativa, come sempre contradditoria e inadeguata, elaborata in uno sforzo di rendere assoluta, complessiva e onnipresente la negazione ideologica della valenza del cosiddetto senso comune.
Quel senso comune che, ad esempio, è posto alla base delle legislazioni di nazioni assolutamente rispettabili e democratiche come l'Australia e la Nuova Zelanda, per citarne due, in cui non si avverte affatto la necessità di dotarsi di una Costituzione formale per fare scelte per cui è sufficiente l'ordinario buon senso. Guai se non se ne conoscesse la portata.
Qui da noi, lo stesso destino del buon senso è riservato all'interesse nazionale, concetto di cui è in discussione la portata e la stessa individuazione.
Non stupisce quindi che, ad un mese dal crollo della più importante infrastruttura strategica del Paese, non abbiamo il nome del commissario straordinario che la deve ripristinare, non si è deciso chi se ne deve materialmente occupare e dicono che la normativa d'urgenza sia stata elaborata senza la minima partecipazione e neppure il parere delle amministrazioni regionale e locale.
In compenso, abbiamo una doviziosa quantità di leggi che si sovrappongono dando ampia libertà di scelta, per maggior onore ed onere di chi è chiamato ad applicarle.
Rientrando in tema, se non si accetta il dato di fatto che caserme e uffici di polizia trattano informazioni classificate e per converso se si sostiene che chiunque vi possa videoregistrare quello che gli aggrada, il vecchio monaco può solo inchinarsi e continuare a pensare che una deriva del genere porterà probabilmente delle spiacevoli conseguenze...
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda costauno » ven set 14, 2018 3:09 pm

Chi è stato in aula di Tribunale della Repubblica come teste Ufficiale di P.G. sin dai primi anni '80 e tuttora lo è benché in pensione da circa due anni, molte delle prove prodotte in aula dibattimentale penale, non sono ammesse per le motivazioni già esposte. In ogni caso esiste il libero convincimento del Giudice, ma nei procedimenti penali tali prove sovente non sono ammesse per presunta non genuinità o incertezza per la loro provenienza di parte. Il tutto poi va dimostrato in dibattimento, ove la prova prende forma. In altre sedi giurisdizionali tutto è opinabile. Ma in quelle penali l'esistenza di un fatto non può essere desunta solo da indizi a meno che questi siano gravi, precisi e concordanti. Questo è quanto, anche se si può discutere ad oltranza.
Saluti al monaco zen.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Davide London » ven set 14, 2018 3:13 pm

[/quote] Rientrando in tema, se non si accetta il dato di fatto che caserme e uffici di polizia trattano informazioni classificate e per converso se si sostiene che chiunque vi possa videoregistrare quello che gli aggrada, il vecchio monaco può solo inchinarsi e continuare a pensare che una deriva del genere porterà probabilmente delle spiacevoli conseguenze...[/quote]

Certo che si accetta che suddetti uffici trattano informazioni sensibili, non c'e' nessuna legge che vieta la registrazione di una conversazione in cui si e' presenti. Ti dico, personalmente mi e' capitato, ed ho continuato a registrare dopo che ci siamo chiariti con il maresciallo che mi ha convocato, con nessuna spiacevole conseguenza.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Davide London » ven set 14, 2018 3:17 pm

costauno ha scritto:Chi è stato in aula di Tribunale della Repubblica come teste Ufficiale di P.G. sin dai primi anni '80 e tuttora lo è benché in pensione da circa due anni, molte delle prove prodotte in aula dibattimentale penale, non sono ammesse per le motivazioni già esposte. In ogni caso esiste il libero convincimento del Giudice, ma nei procedimenti penali tali prove sovente non sono ammesse per presunta non genuinità o incertezza per la loro provenienza di parte. Il tutto poi va dimostrato in dibattimento, ove la prova prende forma. In altre sedi giurisdizionali tutto è opinabile. Ma in quelle penali l'esistenza di un fatto non può essere desunta solo da indizi a meno che questi siano gravi, precisi e concordanti. Questo è quanto, anche se si può discutere ad oltranza.
Saluti al monaco zen.

Negli ultimi 10 anni ne ho viste di tutti i colori, e le registrazioni sono state accettate, sia di telefonate che di colloqui avvenuti in ufficio. Abbimo esperienze differenti.
La provenienza di parte come affermi tu, e' insignificante se la prova e' originale e non manomessa.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda Davide London » ven set 14, 2018 3:34 pm

ver21 ha scritto:Ci sono apparecchi videoregistratori occultabili miniaturizzati che non possono essere rilevati per cui è impossibile tutelarsi dall’essere registrati cosa tra l’altro legale se fatto tra presenti senza divulgazione se non per tutelare un diritto nelle sedi previste per cui come diceva il collega l’unica arma per tutelarci non è cercare un cellulare da mettersi in una cassetta di sicurezza piombata ma la professionalità del singolo aperatore sia in ufficio che su strada altre misure profilattiche sono assolutamente inutili e lo saranno sempre di più in futuro———

Non potrei essere pui' d'accordo.
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

Messaggioda iosonoquì » ven set 14, 2018 10:31 pm

Davide London ha scritto:
ver21 ha scritto:Ci sono apparecchi videoregistratori occultabili miniaturizzati che non possono essere rilevati per cui è impossibile tutelarsi dall’essere registrati cosa tra l’altro legale se fatto tra presenti senza divulgazione se non per tutelare un diritto nelle sedi previste per cui come diceva il collega l’unica arma per tutelarci non è cercare un cellulare da mettersi in una cassetta di sicurezza piombata ma la professionalità del singolo aperatore sia in ufficio che su strada altre misure profilattiche sono assolutamente inutili e lo saranno sempre di più in futuro———

Non potrei essere pui' d'accordo.



......Quoto sulle misure profilattiche!
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Re: Registrazione conversazione in caserma ad opera di civil

 

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