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AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: ven apr 05, 2019 9:58 am
da clape
Buon giorno a tutti. Sono un 1° Luogotenente dell'esercito arruolato nel 1981.
Ho presentato domanda per la cessazione anticipata ed essendo del 1960, credo di rientrarci.
Ad oggi però non sono riuscito ancora a capire cosa mi convenga fare! accettare l'ausiliaria o optare per la scelta del montante contributivo (moltiplicatore)? Ed esattamente nel caso della scelta del "moltiplicatore" cosa succede? avrò i benefici del calcolo dell'ausiliaria ed anche il moltiplicatore? Nel mio reparto ormai, come in tanti altri, non si capisce assolutamente più nulla e, nonostante abbia fatto richiesta al CUSE,tramite Comando, NON HO RICEVUTO ALCUNA RISPOSTA!!! In mani a chi siamo.......
Di seguito i miei dati di servizio:
al 31/12/1992: 11 anni 9 mesi e 22 gg.
dal 01/01/1993 al 31/12/1997: 5 anni
dal 01/01/1998 al 31/12/2018: 24 anni 1 mese 5 gg.
totale complessivo: 40 anni 10 mesi 27 gg- al 31/12/2018.
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E SALUTI A TUTTI VOI

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: dom apr 07, 2019 7:33 pm
da supervoice
Ausiliaria ...perche alla fine dei 5 anni di ausiliaria ti verrà ricalcolato tutto ...assegno pensionistico e TFS ..e non perdi un eventuale rinnovo contrattuale . In riserva , è vero che prendi il moltiplicatore ma non prendi un eventuale adeguamento al nuovo contratto e nemmeno una rivalutazione ...
Quindi secondo me conviene optare per l ausiliaria ....poi scegli te ..
un saluto

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: mar apr 09, 2019 7:41 pm
da para61
Per i misti conviene optare per il moltiplicatore in quanto l'indennita di ausiliaria, al termine dei 5 anni. viene rapportata all'aliquota di rendimento maturata al 1995 (al 2011 per i retributivi). Il TFS non lo ricalcolano ma viene liquidato fino ai 60 anni compreso dei 6 scatti, identico trattamento per chi opta per il moltiplicatore. Aggiungo che le tasse che si pagano durante i 5 anni di permanenza in ausiliaria contribuiscono ad abbassare ancor di più l'assegno pensionistico dei misti. Un collega misto che è uscito in ausiliaria nel 2017 ed ha optato per il moltiplicatore percepiva 1700 euro netti mensili, da poco gli hanno ricalcolato l'assegno con l'opzione e percepisce ora 2000 euro. 300 euro in più di cui 170 per l'aumento del montante, più 130 per tasse che non paga più.
Buona serata.

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: gio apr 11, 2019 10:15 am
da clape
Grazie per il vostro interessamento "para61" e "supervoice". Ora però sono ancora più dubbioso :shock: :shock: :shock: . Le vostre risposte purtroppo sono contrastanti. Quindi sono al punto di partenza. Spero di avere la giusta illuminazione nel breve tempo che è rimasto per la scelta. :? :? :? Grazie di cuore comunque a tutti.

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: dom apr 14, 2019 4:47 pm
da bionsal
Scusa ma non capisco. Se sei del 60 vai in pensione normalmente nel 2020. Se vai prima (per anzianità nel tuo caso) non vai in ausiliaria ma IN RISERVA a domanda e quindi non puoi optare per il moltiplicatore

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: lun apr 15, 2019 8:27 am
da pacciaino
Buongiorno, il collega può optare per il moltiplicatore nella posizione di riserva solo se ha maturato 40 anni di servizio effettivi.. se ha i 40 anni effettivi può chiedere di uscire in riserva con moltiplicatore.. quali siano i vantaggi per quanto concerne ausiliaria/moltiplicatore non saprei..

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: lun apr 15, 2019 10:24 am
da bionsal
Se è partito nell'81 non può aver maturato i 40 anni di servizio effettivo (quelli indicati sono i cumulativi che vanno bene per andarsene prima a domanda).
I 40 anni di servizio effettivo li maturerebbe nel 2021. Ma sarebbe prima colpito dal limite di età ordinamentale nel 2020 (visto che è del 1960).
Quindi l'unica speranza di andarsene optando per il moltiplicatore è quella di attendere i 60 anni, non scegliendo l'ausiliaria

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: lun apr 15, 2019 1:46 pm
da pacciaino
Infatti.. io non ho dettoche lui ha i 40 anni effettivi e quindi può andare con il moltiplicatore ho cercato di chiarirgli i dubbi sulle modalità per optare al moltiplicatore.. credo che il collega sia anche del mio corso 47° AS (aprile 81).. io sono del 63 sono uscito il 30 dic 2018 in riserva

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: ven apr 26, 2019 10:39 pm
da clape
In realtà si può optare per il moltiplicatore anche "a domanda, qualora il militare si trovi a non più di cinque anni dal raggiungimento del limite di età e sempre che abbia maturato i requisiti previsti per la pensione di anzianità (tale collocamento in ausiliaria è equiparato a tutti gli effetti a quello per raggiungimento del limite di età)";il testo è preso integralmente dal decreto.
Ringrazio comunque tutti. Confermo che sono del 47 corso. Nel frattempo ho scoperto che, nel caso di scelta del moltiplicatore, si resta senza stipendio e/o pensione per almeno 4 mesi! E la prima tranche di tfs si ha dopo 24 mesi.....
I Saluti a voi tutti

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: sab apr 27, 2019 12:38 am
da navigatoreonline
Saluti a tutti, da quanto letto fino ad ora ho notato un po di confusione sull'argomento cerchero' di fare un po di chiarezza.
Sono uscito in ausiliaria nel 2017 e poi optato per il moltiplicatore, forza armata Marina.
1)Il Tfs sia per chi sceglie di optare per il moltiplicatore sia per chi sceglie di restare in ausiliaria, viene pagato entro 15 mesi, io ho ricevuto la 1^ rata entro 13 mesi, comprensivo dei 6 scatti e calcolato fino ai 60 anni di eta'.
2) per quanto mi rigurada non c'e' stato nessun ritardo nel pagamento del 1° cedolino di pensione dopo aver optato, ma questo dipende sia dalla tempistica della nostra vecchia amministrazione nel mandare la documentazione alla sede inps di competenza sia alla stessa inps nel processare la pratica.
3) optare o no? Scelta individuale, mi spiego meglio, se si resta in ausiliaria si continuano a pagare i contributi previdenziali, non su tutto l'importo pensionistico, l'indennita' operativa e' esente, inoltre l'indennita' di ausiliaria per un misto e' molto piu' alta rispetto ad un retributivo, esempio: indennita di ausiliaria di un corso 80 retributivo uscito nel 2017 grado 1° LGT 110€ mensili lordi, indennita' di ausiliaria per un corso 81 misto uscito nel 2017 1°LGT. 380€ circa.
4) il moltiplicatore per un 1°Lgt va dai 240 ai 280€ mensili lordi ( dipende dai contributi pensionistici versati nell'ultimo anno di servizio ) e ovviamente se si opta non si pagano i contributi previdenziali 210/250€ mensili che vanno si ad incrementare l'importo della pensione, ma vengono interamente sottoposti a tassazione irpef personale e ad incrementare il contributo da pagare per le addizionali irpef regionali e comunali.
Gli importi che ho indicato sopra sono reali, quello retributivo mi appartiene quello contributivo corrisponde ad un collega che nell'incertezza della novella normativa del 2017 ha preferito restare in ausiliaria.

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: ven dic 27, 2019 6:06 pm
da KURO OBI
Quindi navigatoreonline al netto prenderesti non più di 160 euro? Non mi sembra così conveniente...........

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: ven dic 27, 2019 7:02 pm
da marci64
Buonasera, l'errore che fanno in tanti è quello di considerare l'indennità di Ausiliaria che si percepisce durante i 5 anni della stessa, è assolutamente vero che è più alta per i misti che per i retributivi, ma dovete calcolare cosa succede a questa indennità alla fine del periodo, alla fine dei 5 anni l'indennità è pensionabile in base alla percentuale di quota retributiva maturata questo significa che avendo un misto un periodo di calcolo della quota retributiva di circa 17 anni e qualcosa...altrimenti sarebbe un retributivo.....e che la percentuale è di 2,33% ogni anno per i primi 15 e 1,80% per i successivi si arriva al massimo ad una percentuale del 39% circa, quindi anche percependo indennità di ausiliaria alte per esempio 400€ alla fine dei 5 anni ne trascini in pensione l'equivalente della percentuale retributiva in questo esempio 39%, quindi alla fine ne rimangono solo 160€ e qui stiamo parlando di un misto con un alta % di quota retributiva poi per coloro che hanno 15 o 10 anni di retributivo il tutto si abbassa, fatevi bene i conti, guardate lontano.....

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: dom dic 29, 2019 11:24 am
da KURO OBI
Un collega mesi orsono alla soglia dei 60 anni gli anno detto di scegliere fra ARQ o Moltiplicatore con congedo assoluto. Lui ha scelto ARQ.........da quello che leggo sul forum ha sbagliato i conti?

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: ven gen 24, 2020 1:44 am
da navigatoreonline
KURO OBI ha scritto:
ven dic 27, 2019 6:06 pm
Quindi navigatoreonline al netto prenderesti non più di 160 euro? Non mi sembra così conveniente...........
Scusa se ti rispondo solo ora.
Non sarà tanto conveniente ma, è quello che spetta per 5 anni di contribuzione con il sistema contributivo, prendi subito quello che forse avresti preso dopo 5 anni di ausiliaria, con la differenza che risparmi 5 anni di contributi previdenziali, nel mio caso 263€ al mese x 65 mesi (tredicesima compresa) fanno un totale di oltre 17000€ risparmiati.

Re: AUSILIARIA E SCELTA MONTANTE INDIVIDUALE CONTRIBUTIVO

Inviato: sab gen 25, 2020 1:27 pm
da NavySeals
Il mio moltiplicatore è stato esattamente di 4.000 euro lordi annui in più sulla normale PAL. Tutti e subito. Ausiliaria? Anche no, grazie.