Ansia e Depressione da lavoro

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KV380AC
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Ansia e Depressione da lavoro

Messaggio da KV380AC » mar ott 03, 2017 10:06 pm

Mi spiace aprire un ennesimo post sull'argomento, ma la mia situazione è alquanto particolare,
Lavoro in una forza di Polizia Militare non per mia volontà ma per imposizione coatta.
Prima svolgevo un lavoro completamente diverso.
Ho cercato durante i mesi che passavano di fare buon viso a cattivo gioco al nuovo lavoro pensando che dopotutto sarei dovuto solo adattarmi. Ma passando il tempo ho cominciato ad accusare disturbi e male adattamento al nuovo lavoro per cui ho dovuto iniziare a rivolgermi ad uno specialista nel settore psicologico per cercare di aggiustare il tiro senza far trapelare nulla sul lavoro pensando di risolvere il problema in qualche mese.
Dopo qualche settimana iniziale di alti e bassi con una cura farmacologica prescritta dal medico specialista purtroppo, soprattutto per il clima nell'ambito del lavoro ed anche per un regolamento ed una disciplina non consoni ad un ultra cinquantenne, ho iniziato ad accusare sempre più il colpo con un sentimento di depressione, ansia e perdita di interesse di un contesto lavorativo che non sento mio.
Ho provato a parlarne con il mio medico ed a sentire un altro specialista del settore che mi ha variato la cura che però dopo due/tre mesi mi ha visto scivolare sempre più in basso.
I giorni di insonnia sono diventati sempre più frequenti cosi come l'inappetenza e i continui dolori allo stomaco da ti da reflusso gastrico, ernia e gastrite.
Al lavoro non ho evidenziato questo mio disturbo cercando un ultimo colloquio con uno psicologo per cercare di salvare la situazione, anche perché di questo passo il mio stato sarà evidente sul posto di lavoro ed allora non potrò più nascondermi.
Sinceramente non so più che pesci prendere ed ultimamente mi è sopraggiunta anche paura mista a panico.



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Alessandra DAlessio
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Re: Ansia e Depressione da lavoro

Messaggio da Alessandra DAlessio » gio ott 05, 2017 12:25 pm

Buongiorno,
innanzitutto volevo chiederle cosa intende quando dice "Lavoro in una forza di Polizia Militare non per mia volontà ma per imposizione coatta"? Mi spiega meglio se puo'?

Poi vorrei aggiungere una cosa: la terapia farmacologica da sola non è sufficiente per guarire dalle problematiche che lei ha esposto. Non so cosa intende quando scrive:" ho evidenziato questo mio disturbo cercando un ultimo colloquio con uno psicologo" cioè non è chiaro che tipo di terapia ha fatto e per quanto tempo.
Lei ha diritto a stare bene e per fare questo deve essere seguito da uno psicologo esperto e da uno psichiatra altrettanto esperto per cio' che attiene la terapia farmacologica.
Da quello che scrive emerge tanto disagio e tanta confusione.
Dott.ssa Alessandra D'Alessio
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KV380AC
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Re: Ansia e Depressione da lavoro

Messaggio da KV380AC » sab ott 07, 2017 9:26 pm

Mi scusi Dottoressa D'Alessandro ma questa confusione e questo ermetismo nella mia spiegazione è dovuto anche a questa condizione psicologica che sto subendo.
Provo a spiegarmi meglio.
Forse conoscerà il Decreto Legislativo n.177/2016 con cui il Governo ha trasformato un Corpo di Polizia ad Ordinamento Civile ad un Corpo di Polizia ad Ordinamento Militare.
Non solo ex agenti di polizia civile ma anche semplici civili che prima con un concorso statale avevano vinto un concorso per un profilo di impiegato statale semplice sono stati obbligati, senza nessuna altra alternativa lavorativa, ad indossare una divisa militare, a sottostare a norme di un rigido ordinamento militare (e per chi non ha fatto il militare questo non puo' capirlo) e soprattutto ad avere imposto l'onere e la responsabilità di portare un arma in maniera cosi superficiale e in pochissime tempo a 40, 50 anni età ed oltre.
Su questa storia c'è una sentenza in sospeso di un Tar e l'attesa dell'espressione della Corte Costituzionale per una palese violazione dei diritti umani e costituzionali.
Per quanto riguarda la cura farmacologica, convengo anche io oggi con lei, che dopo quasi un anno di non è sufficiente a risolvere da sola il problema. Ed è per questo che ho iniziato da pochissimo la consultazione con uno psicologo per cercare di evitare di prendere medicine e basta.
Al momento dato i pochissimi giorni non posso dirle di risultati apprezzabili.
Aggiungo che la confusione e l'ansia del nuovo impiego non è di mia esclusiva, ma come vedo anche di qualche altro collega di lavoro e di chissà quanti altri in giro per l'Italia che ogni mattina si domandano dopo una vita dedita ad un servizio specifico ed importante scelto liberamente quale sarà il loro futuro.
Preferirei affrontare per il momento quindi il problema con uno psicologo della mia città;
ma, anche se abitiamo in città diverse, potrei anche contattarla in un futuro non troppo lontano per un consulto o una consulenza al bisogno ?
Grazie

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Re: Ansia e Depressione da lavoro

Messaggio da Alessandra DAlessio » dom ott 08, 2017 10:10 am

Certamente,
potrà contattarmi quando lo desidera opportuno
ovviamente mi porterà tutta la documentazione in suo possesso.
Quando ho evidenziato la sua confusione era per dirle che deve fare un po' di chiarezza nella sua vita professionale e pian piano prendere le opportune decisioni. Per fare questo ha bisogno di un valido sostegno psicologico rivolgendosi, possibilmente, ad un professionista che conosca il settore e che possa quindi da un lato soatenerla e dall'altro prospettarle delle possibili soluzioni.
E' ovvio che la terapia farmacologica da sola non funzioni poiché il suo disagio scaturisce dalla situazione che mi ha appena descritto. Fare il militare è una scelta ed una vocazione.
Quando vuole ne possiamo parlare.
Le auguro una pronta guarigione.
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Re: Ansia e Depressione da lavoro

Messaggio da Zenmonk » dom ott 08, 2017 10:22 am

Mi permetto di commentare solo per linee generali, aggiungendo che scommetterei che la corte costituzionale aprira’ verso la possibilita’ di optare per una alternativa di impiego oppure una indennita’ aggiuntiva (nel qual caso potrebbe anche darsi che le depressioni
ragionevolmente diminuirebbero). Staremo a vedere...

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