Aggravamento.

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Massi66
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Aggravamento.

Messaggio da Massi66 » ven set 13, 2019 8:15 pm

Salve a tutti sono un Ass.C.C. con 32 anni di servizio , volevo porvi un quesito: sono stato riformato parzialmente per discopatie e sofferenze radicolari, avevo la causa di servizio B max di cui ho percepito equo indennizzo.

Successivamente ho fatto aggravamento, mi è stato accettato, e mi hanno dato 8 categoria, ho richiesto una tantum , e no equo indennizzo perché così mi avevano consigliato , e mi è stato accettata.

Ora la mia schiena si e aggravata, ulteriormente ,cosi come anche i nervi radicolari.

La mia domanda è questa:

Posso richiedere un'ulteriore aggravamento in considerazione dei nuovi esami fatti ?

E il fatto che la seconda volta abbia chiesto una tantum e non equo indennizzo , mi penalizza in qualche modo?

Mi conviene fare ulteriore aggravamento???
Mille grazie per la cortesia.



trasmarterzo
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Re: Aggravamento.

Messaggio da trasmarterzo » ven set 13, 2019 10:36 pm

L'unatantum è l'equoindennizzo maggiorato del 20%. Con la A8 su può recare all'asl di appartenenza e chiedere l'esenzione ticket a vita ma SOLO per la patologia causa di servizio (mi sembra coduce S03), porti il verbale della nuova ascrivibilità e dovrebbero consegnarlo subito. Se aggrava e passa da A8 a A7 essendo giá in riforma parziale tale rimane (non è possibile il ruolo tecnico essendo causa di servizio) a meno che la cmo non ritiene opportuno il transito ai civili ma con 32 anni (credo effettivi) io ci penserei su! Con quegli anni di servizio avere una A8 o una A7 non cambia nulla ai fini della futura Ppo, inoltre l'unatantum spetta SOLO una volta, quindi se ipoteticamente passa a una A7 percepirebbe solo la differenza tra A8 e A7. Buona serata.

naturopata
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Re: Aggravamento.

Messaggio da naturopata » sab set 14, 2019 9:39 am

Massi66 ha scritto:
ven set 13, 2019 8:15 pm
Salve a tutti sono un Ass.C.C. con 32 anni di servizio , volevo porvi un quesito: sono stato riformato parzialmente per discopatie e sofferenze radicolari, avevo la causa di servizio B max di cui ho percepito equo indennizzo.

Successivamente ho fatto aggravamento, mi è stato accettato, e mi hanno dato 8 categoria, ho richiesto una tantum , e no equo indennizzo perché così mi avevano consigliato , e mi è stato accettata.

Hai fatto bene e, stranamente, ti hanno consigliato bene.

Ora la mia schiena si e aggravata, ulteriormente ,cosi come anche i nervi radicolari.

La mia domanda è questa:

Posso richiedere un'ulteriore aggravamento in considerazione dei nuovi esami fatti ?

Si, ma varrà solo ai fini di p.p.o. e non equo indennizzo.

E il fatto che la seconda volta abbia chiesto una tantum e non equo indennizzo , mi penalizza in qualche modo?

L'esatto contrario, hai ottenuto il massimo che potevi, l'una tantum, equivale all'E.I. di tabella, quindi 8^ nel tuo caso, + il 20%.

Mi conviene fare ulteriore aggravamento???

Solo ai fini di p.p.o., ma con una riforma parziale credo che ti confermino quantomeno l'8^ a vita e quindi anche dovessi ottenere tabelle più elevate (non credo che arriverai oltre la 7^), avrai diritto sempre al +10% sulla pensione.

Mille grazie per la cortesia.

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Re: Aggravamento.

Messaggio da trasmarterzo » sab set 14, 2019 9:25 pm

E fare anche richiesta L. 539/50, è d'ufficio ma meglio scrivere e interrompere la prescrizione!

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