nanni35 ha scritto:in merito a quanto si percepisce dopo il transito ai ruoli civili, la debbo smentire lino, l'assegno ad personam non è riassorbibile, pertanto quando il comparto ministeri ha un rinnovo contrattuale, lo percepisce anche chi ha transitato nei ruoli civili, questo lo posso confermare perche il sotto scritto riformato e transitato nel 2005 ha sempre preso gli aumenti.......se ti serve ti posso fornire la circolare del DAP che disciplina questo.......ciao giovanni
Caro Nanni35, mi sono informato un po' meglio e devo dire che purtroppo per tutti Noi l'assegno ad personam e' definito riassorbibile in quanto e' una parte di retribuzione che viene a scalare man mano che vi sono aumenti contrattuali.
Tramite assegno viene riconosciuto uno stipendio netto superiore rispetto allo standard contrattuale previsto per la posizione giuridica quale quella civile, ma se lo standard contrattuale aumenta lo stipendio comprensivo di assegno riassorbibile resta stabile, finche' i due valori non si equivalgono.
In sintesi tutti i futuri miglioramenti economici spettanti a vario titolo, al personale civile, non hanno effetto sulla retribuzione dell'ex militare fino alla concorrenza dell'assegno stesso.
Probabilmente caro nanni ti aumentava lo stipendio e nello stesso tempo diminuiva l'assegno, oppure tu sei in quei pochi casi ove il tuo assegno non e' riassorbibile poiche' il tuo trattamento economico al momento della riforma risultava superiore a quello in godimento quando eri militare o della tua vecchia amministrazione.
Inoltre vorrei aggiungere per tutti i colleghi in attesa di transito nel ruolo impiegati civili dei vari ministeri di appartenza alcune precisazioni.
Per accedere allo status impiegati civili e non essere piu' considerati militari in aspettativa,oltre alla firma su contratto lavoro
bisogna che vi sia l'effettiva presentazione in servizio.
La determinazione del trattamento economico competente della 10^ divisione (per Ministero Difesa), che acquisisce documentazione degli emolumenti continuativi e pensionabili percepiti alla data di decorrenza del giudizio di non idoneita' al servizio militare.
Il trattamento economico e' quello del contratto collettivo nazionale in vigore alla data di assunzione come civile integrato appunto come gia' detto sopra da assegno personale Riassorbibile, il calcolo di quest'ultimo si basa da un raffronto tra gli emolumenti fissi e continuativi che compongono la retribuzione nella posizione militare e cioe':stipendio, RIA,indennita' di impiego operativo, altri emolumenti pensionabili e quella civile e cioe':stipendio dal CCNL in vigore, RIA e indennita' di amministrazione.
L'indennita' di amministrazione, non puo' essere esclusa dal raffronto delle retribuzioni, per il calcolo dell'assegno ad personam, in quanto e' elemento fisso e continuativo della retribuzione ed e' invariabile nel tempo.
FONTE MINISTERO DIFESA-persociv.