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Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda PaoloP » mer mar 08, 2017 5:12 pm

Riprendendo una risposta di Giovanni 53 a Ludo 62 in merito, ai benefici dei 6 scatti, magistralmente scritta, vorrei avere un'ulteriore delucidazione.
Essendo entrato in Polizia il 1/6/89 ed avendo capito che il calcolo dei 6 scatti viene fatto percentualmente, a quanto effettivamente versato nel tempo, (servizio effettivo + quinto figurativo calcolato sino al 31/12/95), Vi chiedo:
Nel mio caso, gli anni effettivamente calcolati, al fine della pensione erogata saranno valutati dal: 1/6/89 (entrata in servizio) al 25/2/2023 (compimento dei 60 anni), quindi anni 33 + mesi 9 + anni 1 di quinto figurativo. E' corretto? E l'anno di quinto figurativo maturato al dicembre 95, come verrà effettivamente valutato in percentuale?
In buona sostanza mi domando, se non fosse per i circa € 8000 in più sul TFS, per giunta pagati entro 1 anno dalla andata in quiescenza, di fatto di questi famosi 6 scatti, 15% in più (più o meno) sulla pensione, quanto beneficerò realmente? E' proprio il caso di aspettare i 60 anni?

A questo poi, aggiungero' anni 5 e mesi 6 già ricongiunti per lavori precedentemente svolti.

Grazie a chi mi fornirà chiarimenti.


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda oreste.vignati » mer mar 08, 2017 10:45 pm

I sei scatti vengono comunque conteggiati sulla pensione a prescindere di quando vai, mentre vengono conteggiati sul Tfs solo ai 60 anni o se dovessi essere riformato


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda PaoloP » gio mar 09, 2017 2:39 pm

Buon giorno Oreste e grazie per la tempestività nella risposta. Ma come da post precedenti e per uno in particolare, dove mi sei stato di grande aiuto per la chiarezza, ritengo di aver ancora bisogno di informazioni ulteriori.
Ora, la tua risposta a questo mio nuovo argomento postato, sembra chiara ed intuitiva:" sei scatti vengono comunque conteggiati sulla pensione a prescindere di quando vai, mentre vengono conteggiati sul Tfs solo ai 60 anni o se dovessi essere riformato ".

Ma questo, mi porta in confusione, certamente per causa mia, facendo riferimento a quanto scritto da Giovanni53, come risposta a Ludo62 nel suo post " benefici dei 6 scatti ".

A leggere Giovanni53, sti 6 scatti, anche a 60 anni, non vengono calcolati per intero (di misura come da te spiegato nel mio precedente), ma in percentuale, con tanto di esempio di calcolo.

No, per me questo non è chiaro.

Grazie

Inoltre, il coefficiente moltiplicativo (andando a 60 anni) è cosa indipendente o sono i 6 scatti?

Perdonatemi le banalità, ma credetemi a queste domande, pochissimi mi hanno saputo rispondere.


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda giovanni53 » gio mar 09, 2017 11:26 pm

PaoloP ha scritto:Buon giorno Oreste e grazie per la tempestività nella risposta. Ma come da post precedenti e per uno in particolare, dove mi sei stato di grande aiuto per la chiarezza, ritengo di aver ancora bisogno di informazioni ulteriori.
Ora, la tua risposta a questo mio nuovo argomento postato, sembra chiara ed intuitiva:" sei scatti vengono comunque conteggiati sulla pensione a prescindere di quando vai, mentre vengono conteggiati sul Tfs solo ai 60 anni o se dovessi essere riformato ".

Ma questo, mi porta in confusione, certamente per causa mia, facendo riferimento a quanto scritto da Giovanni53, come risposta a Ludo62 nel suo post " benefici dei 6 scatti ".

A leggere Giovanni53, sti 6 scatti, anche a 60 anni, non vengono calcolati per intero (di misura come da te spiegato nel mio precedente), ma in percentuale, con tanto di esempio di calcolo.

No, per me questo non è chiaro.

Grazie

Inoltre, il coefficiente moltiplicativo (andando a 60 anni) è cosa indipendente o sono i 6 scatti?

Perdonatemi le banalità, ma credetemi a queste domande, pochissimi mi hanno saputo rispondere.

Buonasera Paolo, benvenuto!

mi sembra di notare una certa confusione...proviamo a fare chiarezza?
La prima cosa da puntualizzare è che stiamo parlando di 3 benefici diversi.

1) maggiorazione dei 6 scatti stipendiali
..A decorrere dal 1° gennaio 2005 i sei scatti, ciascuno del 2,50%, totale 15%, vengono calcolati sullo
.. stipendio cd.«parametrato» (valori stipendiali correlati ai livelli retributivi, indennità integrativa
.. speciale) vacanza contratto se presente e sull'importo relativo alla retribuzione individuale di anzianità.
Considerato che l'importo che risulta viene corrisposto in aggiunta alle quote di pensione A), B) e C) e non invece sommato alle retribuzioni, esso va coefficientato ovvero moltiplicato per l'aliquota pensionistica totale maturata dall'interessato all'atto della cessazione dal servizio, PER I RETRIBUTIVI presumibilmente la max, quindi 80% cioè coefficiente 0,8000....INVECE per i MISTI l'importo totale ricavato va coefficientato con l'aliquota maturata al 31/12/95, quindi simuliamo per i più anziani ( o sfigati) 17 anni e 11 mesi, ovvero 40,25% cioè coefficiente 0,4025.
Ora simulando 2 PM/LGT tizio retributivo e caio misto, parametro 139 orientativamente siamo intorno ai 3.750€ valore dei 6 scatti, che, come già detto a Ludo62, saranno aggiunti alle quote di pensione nelle seguenti misure:
tizio 3.750 x 0,800 = 3.000
caio 3.750 x 0,4025 = 1.510 differenza 1.490/anno/lorde cioè 77€/mese/netti
Tutto ciò semplicemente con la differenza del trattamento pensionistico previsto dalla legge, non dalla tipologia di pensione. Resta chiaro che i 6 scatti spettano a tutti, con l'unica diversità che chi va ad anzianità avrà immediatamente la maggiorazione sulla pensione (NON SUL TFS/buonuscita) ma previo versamento dell'obolo mensile sulla pensione fino a quando non compie i 60 anni.
Dimenticavo, per i poveri MISTI che subiscono il coeff al 1995, l'istituto dei sei scatti periodici viene trasformato sugli stipendi dal 1996 in un incremento figurativo pari al 15% dello stipendio su cui opera la misura ordinaria della contribuzione. L'ulteriore contribuzione accreditata determina un incremento dell'imponibile retributivo per ciascun anno di riferimento ed incide sul montante complessivo rivalutato.
CHE VUOL DIRE? Che quei 3.750 di cui sopra diventano
3.750 x 33% = 1.237 x coeff età alla cessazione ( es. 57 anni 0,04246) = 52,50€ che si aggiungono rivalutati al montante contributivo di ciascun anno dal 1996 al congedo, quindi con un piccolo aumento di quota C.
2) scivolo o abbuono o maggiorazioni di servizio (1 anno ogni 2, ogni 3, ogni 5) o quinto figurativo (come
...lo chiami tu, se ho capito bene..)....come ormai noto, ECONOMICAMENTE parlando, hanno valore solo
... i riscatti/ricongiungimenti/cumuli di periodi ante 31/12/95. In pratica, semplificando, un arruolato 1990 avrà diritto ad andare nel 2027, con 37 anni + 5 tot. 42, ma avrà versato contributi pari a 37 + 1 e quindi la sua pensione non sarà corrispondente alle sue aspettative.
A te se permetti consiglierei se non già fatto, di ricongiungere al più presto quei 5 anni 6 mesi precedenti, così da incrementare i coefficienti di calcolo maturati al 1992 e al 1995, altrimenti molto bassi.
3) ed infine SOLO PER CHI ARRIVA AL LIMITE D'ETA'...quinto moltiplicatore della retribuzione imponibile dell'ultimo anno di servizio = il montante dei contributi è determinato dalla somma del 33% di tutte le retribuzioni annuali dal 1996 al congedo ma quella dell'ultimo anno è moltiplicata per 5, il totale ottenuto viene ovviamente coefficientato per l'aliquota di computo riferita al 60° anno.
ESEMPIO (simulando sempre la stessa retribuzione dal 1996):
TIZIO e CAIO dal 1996 percepiscono una retribuzione di 39.400€
per cui ogni anno accantonano 39.400 x 33% = 13.000€
TIZIO raggiunge i 41 anni e 10 mesi nel 2020 a 57 anni d'età e se ne va....la sua quota C di pensione sarà :
(montante 1996-2020 x coeff 57 anni) : 13 x 12 =
(13.000 x 25 anni x coeff 57 anni) : 13 x 12 =
(325.000 x 0,04246) : 13 x 12 = 12.738€

CAIO resta sino al 2023 quando compie 60 anni...la sua quota C di pensione sarà :
(montante 1996-2022 + 5 volte 2023) x coeff 60 anni) : 13 x 12 =
(351.000 + 65.000) x coeff 60 anni) : 13 x 12 =
(416.000 x 0,04589) : 13 x 12 = 17.621€

DIFFERENZA 4.885€ circa di pensione annua lorda che sottratta l'IRPEF e diviso 12 fa 252€/mese

ecco l'unica speranza che hanno i misti per "tornare" ad essere simil-retributivi .....restare fino ai 60!!

Sorry se ho dimenticato qualcosa/non ho compreso le domande.

Ciao a tutti.


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda para61 » ven mar 10, 2017 7:39 am

Giovanni sei stato "celestiale" nella spiegazione.
Quindi se ho ben capito, per i misti l'aumento figurativo del 15% dopo il 1995 ce lo ritroviamo in automatico sulla contribuzione accantonata (punto 24 della certificazione unica) e non è necessario alcun calcolo se non il rapporto dell'intero montante contributivo con il coefficiente di trasformazione dato dall'età :13x12. Certo che è ben poca cosa rispetto ai 6 scatti maturati nel periodo retributivo.
Saluti.


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda mario1960 » ven mar 10, 2017 8:10 am

giovanni53 ha scritto:
PaoloP ha scritto:Buon giorno Oreste e grazie per la tempestività nella risposta. Ma come da post precedenti e per uno in particolare, dove mi sei stato di grande aiuto per la chiarezza, ritengo di aver ancora bisogno di informazioni ulteriori.
Ora, la tua risposta a questo mio nuovo argomento postato, sembra chiara ed intuitiva:" sei scatti vengono comunque conteggiati sulla pensione a prescindere di quando vai, mentre vengono conteggiati sul Tfs solo ai 60 anni o se dovessi essere riformato ".

Ma questo, mi porta in confusione, certamente per causa mia, facendo riferimento a quanto scritto da Giovanni53, come risposta a Ludo62 nel suo post " benefici dei 6 scatti ".

A leggere Giovanni53, sti 6 scatti, anche a 60 anni, non vengono calcolati per intero (di misura come da te spiegato nel mio precedente), ma in percentuale, con tanto di esempio di calcolo.

No, per me questo non è chiaro.

Grazie

Inoltre, il coefficiente moltiplicativo (andando a 60 anni) è cosa indipendente o sono i 6 scatti?

Perdonatemi le banalità, ma credetemi a queste domande, pochissimi mi hanno saputo rispondere.

Buonasera Paolo, benvenuto!

mi sembra di notare una certa confusione...proviamo a fare chiarezza?
La prima cosa da puntualizzare è che stiamo parlando di 3 benefici diversi.

1) maggiorazione dei 6 scatti stipendiali
..A decorrere dal 1° gennaio 2005 i sei scatti, ciascuno del 2,50%, totale 15%, vengono calcolati sullo
.. stipendio cd.«parametrato» (valori stipendiali correlati ai livelli retributivi, indennità integrativa
.. speciale) vacanza contratto se presente e sull'importo relativo alla retribuzione individuale di anzianità.
Considerato che l'importo che risulta viene corrisposto in aggiunta alle quote di pensione A), B) e C) e non invece sommato alle retribuzioni, esso va coefficientato ovvero moltiplicato per l'aliquota pensionistica totale maturata dall'interessato all'atto della cessazione dal servizio, PER I RETRIBUTIVI presumibilmente la max, quindi 80% cioè coefficiente 0,8000....INVECE per i MISTI l'importo totale ricavato va coefficientato con l'aliquota maturata al 31/12/95, quindi simuliamo per i più anziani ( o sfigati) 17 anni e 11 mesi, ovvero 40,25% cioè coefficiente 0,4025.
Ora simulando 2 PM/LGT tizio retributivo e caio misto, parametro 139 orientativamente siamo intorno ai 3.750€ valore dei 6 scatti, che, come già detto a Ludo62, saranno aggiunti alle quote di pensione nelle seguenti misure:
tizio 3.750 x 0,800 = 3.000
caio 3.750 x 0,4025 = 1.510 differenza 1.490/anno/lorde cioè 77€/mese/netti
Tutto ciò semplicemente con la differenza del trattamento pensionistico previsto dalla legge, non dalla tipologia di pensione. Resta chiaro che i 6 scatti spettano a tutti, con l'unica diversità che chi va ad anzianità avrà immediatamente la maggiorazione sulla pensione (NON SUL TFS/buonuscita) ma previo versamento dell'obolo mensile sulla pensione fino a quando non compie i 60 anni.
Dimenticavo, per i poveri MISTI che subiscono il coeff al 1995, l'istituto dei sei scatti periodici viene trasformato sugli stipendi dal 1996 in un incremento figurativo pari al 15% dello stipendio su cui opera la misura ordinaria della contribuzione. L'ulteriore contribuzione accreditata determina un incremento dell'imponibile retributivo per ciascun anno di riferimento ed incide sul montante complessivo rivalutato.
CHE VUOL DIRE? Che quei 3.750 di cui sopra diventano
3.750 x 33% = 1.237 x coeff età alla cessazione ( es. 57 anni 0,04246) = 52,50€ che si aggiungono rivalutati al montante contributivo di ciascun anno dal 1996 al congedo, quindi con un piccolo aumento di quota C.
2) scivolo o abbuono o maggiorazioni di servizio (1 anno ogni 2, ogni 3, ogni 5) o quinto figurativo (come
...lo chiami tu, se ho capito bene..)....come ormai noto, ECONOMICAMENTE parlando, hanno valore solo
... i riscatti/ricongiungimenti/cumuli di periodi ante 31/12/95. In pratica, semplificando, un arruolato 1990 avrà diritto ad andare nel 2027, con 37 anni + 5 tot. 42, ma avrà versato contributi pari a 37 + 1 e quindi la sua pensione non sarà corrispondente alle sue aspettative.
A te se permetti consiglierei se non già fatto, di ricongiungere al più presto quei 5 anni 6 mesi precedenti, così da incrementare i coefficienti di calcolo maturati al 1992 e al 1995, altrimenti molto bassi.
3) ed infine SOLO PER CHI ARRIVA AL LIMITE D'ETA'...quinto moltiplicatore della retribuzione imponibile dell'ultimo anno di servizio = il montante dei contributi è determinato dalla somma del 33% di tutte le retribuzioni annuali dal 1996 al congedo ma quella dell'ultimo anno è moltiplicata per 5, il totale ottenuto viene ovviamente coefficientato per l'aliquota di computo riferita al 60° anno.
ESEMPIO (simulando sempre la stessa retribuzione dal 1996):
TIZIO e CAIO dal 1996 percepiscono una retribuzione di 39.400€
per cui ogni anno accantonano 39.400 x 33% = 13.000€
TIZIO raggiunge i 41 anni e 10 mesi nel 2020 a 57 anni d'età e se ne va....la sua quota C di pensione sarà :
(montante 1996-2020 x coeff 57 anni) : 13 x 12 =
(13.000 x 25 anni x coeff 57 anni) : 13 x 12 =
(325.000 x 0,04246) : 13 x 12 = 12.738€

CAIO resta sino al 2023 quando compie 60 anni...la sua quota C di pensione sarà :
(montante 1996-2022 + 5 volte 2023) x coeff 60 anni) : 13 x 12 =
(351.000 + 65.000) x coeff 60 anni) : 13 x 12 =
(416.000 x 0,04589) : 13 x 12 = 17.621€

DIFFERENZA 4.885€ circa di pensione annua lorda che sottratta l'IRPEF e diviso 12 fa 252€/mese

ecco l'unica speranza che hanno i misti per "tornare" ad essere simil-retributivi .....restare fino ai 60!!

Sorry se ho dimenticato qualcosa/non ho compreso le domande.

Ciao a tutti.




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Complimenti Giovanni per come hai spiegato il funzionamento dell'istituto dei 6 scatti ed il moltiplicatore sui quali avevo qualche dubbio.
Grazie buona giornata. ...


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda para61 » ven mar 10, 2017 9:04 am

para61 ha scritto:Giovanni sei stato "celestiale" nella spiegazione.
Quindi se ho ben capito, per i misti l'aumento figurativo del 15% dopo il 1995 ce lo ritroviamo in automatico sulla contribuzione accantonata (punto 24 della certificazione unica) e non è necessario alcun calcolo se non il rapporto dell'intero montante contributivo con il coefficiente di trasformazione dato dall'età :13x12. Certo che è ben poca cosa rispetto ai 6 scatti maturati nel periodo retributivo.
Saluti.

Cerco di essere più chiaro.
La voce "importo benefici sul montante contributivo D.L. 165/97 art 4" presente sul sm 5007 è già compresa nel precedente punto "montante contributivo dal 1996 in poi"?
Ciao.


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda PaoloP » ven mar 10, 2017 12:35 pm

Caro Giovanni, che dire, alle soglie della commozione.
Ho incorniciato la tua risposta ed appesa in ufficio.

a margine, si ho già ricongiunto i 5,5 anni lavorati precedentemente e tanto Te, quanto il mitico Oreste, avete prolungato il servizio ad un numero considerevole di colleghi, argomentando sapientemente.

Grazie davvero


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda oreste.vignati » ven mar 10, 2017 1:32 pm

Prego, purtroppo sempre piu spesso si iniziano a toccare gli effetti nefasti delle riforme fatte più di 20 anni fà. Non parliamo delle ultime cosa produrranno per il futuro, c'è solo da augurarsi che almeno in parte vengano modificate, altrimenti sarà veramente triste.

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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda giovanni53 » ven mar 10, 2017 6:33 pm

para61 ha scritto:
para61 ha scritto:Giovanni sei stato "celestiale" nella spiegazione.
Quindi se ho ben capito, per i misti l'aumento figurativo del 15% dopo il 1995 ce lo ritroviamo in automatico sulla contribuzione accantonata (punto 24 della certificazione unica) e non è necessario alcun calcolo se non il rapporto dell'intero montante contributivo con il coefficiente di trasformazione dato dall'età :13x12. Certo che è ben poca cosa rispetto ai 6 scatti maturati nel periodo retributivo.
Saluti.

Cerco di essere più chiaro.
La voce "importo benefici sul montante contributivo D.L. 165/97 art 4" presente sul sm 5007 è già compresa nel precedente punto "montante contributivo dal 1996 in poi"?
Ciao.


Esatto, carissimo para61, proprio così...per i misti l'importo di casella 12 del SM5007, che pareva scomparire nel nulla, viene invece contabilizzato come mini-incremento annuale delle retribuzioni (maggiorazione figurativa del 15% - DL 165/97 art. 4 comma 3) dalle quali viene poi ottenuto il montante contributivo di casella 3.
Paolo, prego non c'è di che!

Grazie a voi.


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda para61 » ven mar 10, 2017 6:45 pm

Sempre puntuale!!!


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda mister1458 » ven mar 10, 2017 7:41 pm

grazie giovanni53 veramente un'ottima spiegazione .....quindi , visto che ho presentato domamda di aggravameto , se la CMO mi dovesse riformare a pochi mesi dal compimento dei 60 mi par di capire che perderei il moltiplicatore .
Considerando che sono misto non è una buona mossa !? Lo studio legale vorrebbe che mi facessi riformare per poi andare in contenzione al Tribunale del Lavoro per un'adeguamento della percentuale d'invalidita visto che sono anche VD


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda para61 » sab mar 11, 2017 4:44 pm

giovanni53 ha scritto:Esatto, carissimo para61, proprio così...per i misti l'importo di casella 12 del SM5007, che pareva scomparire nel nulla, viene invece contabilizzato come mini-incremento annuale delle retribuzioni (maggiorazione figurativa del 15% - DL 165/97 art. 4 comma 3) dalle quali viene poi ottenuto il montante contributivo di casella 3.
Paolo, prego non c'è di che!

Grazie a voi.


A rischio di sembrare ottuso vorrei fare un analisi dell'aumento che produce il beneficio dei sei scatti sulla quota contributiva ed ho preso come esempio la mia situazione (Lgt AM con 17 anni al 1995).
Il mini incremento annuale della casella 12 sul montante contributivo (circa 50 euro) non ho capito se avviene una volta sola oppure per ogni anno dal 1996 all'uscita dal servizio, ma esporrò entrambi i casi.
1. Se venisse corrisposta una volta sola produrrebbe un aumento di € 1,97 sulla PAL (ridicolo)
2. Se venisse corrisposta per ogni anno nel contributivo (facciamo per 23 anni) produrrebbe un aumento di € 46,00 (altrettanto ridicolo)
Quale sarebbe il calcolo esatto?
E giusto per evidenziare le differenze:
nei misti, i sei scatti, con 17 anni di svz prima del 1995, valgono sulla PAL € 1.485
chi interamente retributivo a fine carriera valgono più del doppio, ossia € 3.078.
Alla faccia della giustizia sociale!!!
Una buona domenica a tutti.


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda giovanni53 » sab mar 11, 2017 10:33 pm

para61 ha scritto:
giovanni53 ha scritto:Esatto, carissimo para61, proprio così...per i misti l'importo di casella 12 del SM5007, che pareva scomparire nel nulla, viene invece contabilizzato come mini-incremento annuale delle retribuzioni (maggiorazione figurativa del 15% - DL 165/97 art. 4 comma 3) dalle quali viene poi ottenuto il montante contributivo di casella 3.
Paolo, prego non c'è di che!

Grazie a voi.


A rischio di sembrare ottuso vorrei fare un analisi dell'aumento che produce il beneficio dei sei scatti sulla quota contributiva ed ho preso come esempio la mia situazione (Lgt AM con 17 anni al 1995).
Il mini incremento annuale della casella 12 sul montante contributivo (circa 50 euro) non ho capito se avviene una volta sola oppure per ogni anno dal 1996 all'uscita dal servizio, ma esporrò entrambi i casi.
1. Se venisse corrisposta una volta sola produrrebbe un aumento di € 1,97 sulla PAL (ridicolo)
2. Se venisse corrisposta per ogni anno nel contributivo (facciamo per 23 anni) produrrebbe un aumento di € 46,00 (altrettanto ridicolo)
Quale sarebbe il calcolo esatto?
E giusto per evidenziare le differenze:
nei misti, i sei scatti, con 17 anni di svz prima del 1995, valgono sulla PAL € 1.485
chi interamente retributivo a fine carriera valgono più del doppio, ossia € 3.078.
Alla faccia della giustizia sociale!!!
Una buona domenica a tutti.


screen2.gif


adesso così per curiosità mi calcolo i miei 50,40€ della casella 12 che grasso beneficio mi hanno dato eheh

p.s. concordo amico mio...i 6 scatti potevano essere concessi coefficientandoli alla cessazione anche per i misti ...vabbè la quota retributiva fissata al 1995, ma almeno il beneficio poteva essere portato a fine carriera o no??


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Re: Calcolo ai fini pensionistici dei 6 scatti

Messaggioda oreste.vignati » dom mar 12, 2017 12:57 pm

giovanni53 ha scritto:
para61 ha scritto:
giovanni53 ha scritto:Esatto, carissimo para61, proprio così...per i misti l'importo di casella 12 del SM5007, che pareva scomparire nel nulla, viene invece contabilizzato come mini-incremento annuale delle retribuzioni (maggiorazione figurativa del 15% - DL 165/97 art. 4 comma 3) dalle quali viene poi ottenuto il montante contributivo di casella 3.
Paolo, prego non c'è di che!

Grazie a voi.


A rischio di sembrare ottuso vorrei fare un analisi dell'aumento che produce il beneficio dei sei scatti sulla quota contributiva ed ho preso come esempio la mia situazione (Lgt AM con 17 anni al 1995).
Il mini incremento annuale della casella 12 sul montante contributivo (circa 50 euro) non ho capito se avviene una volta sola oppure per ogni anno dal 1996 all'uscita dal servizio, ma esporrò entrambi i casi.
1. Se venisse corrisposta una volta sola produrrebbe un aumento di € 1,97 sulla PAL (ridicolo)
2. Se venisse corrisposta per ogni anno nel contributivo (facciamo per 23 anni) produrrebbe un aumento di € 46,00 (altrettanto ridicolo)
Quale sarebbe il calcolo esatto?
E giusto per evidenziare le differenze:
nei misti, i sei scatti, con 17 anni di svz prima del 1995, valgono sulla PAL € 1.485
chi interamente retributivo a fine carriera valgono più del doppio, ossia € 3.078.
Alla faccia della giustizia sociale!!!
Una buona domenica a tutti.


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adesso così per curiosità mi calcolo i miei 50,40€ della casella 12 che grasso beneficio mi hanno dato eheh

p.s. concordo amico mio...i 6 scatti potevano essere concessi coefficientandoli alla cessazione anche per i misti ...vabbè la quota retributiva fissata al 1995, ma almeno il beneficio poteva essere portato a fine carriera o no??

giovanni concordo pienamente, sono stati "cani malati" fino all'ultimo


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oreste.vignati
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