Link sponsorizzati

trasferimento coniuge militare L.100/87

Regole del forum
Questo servizio è gratuito, quindi le domande che saranno rivolte all'Avv. Carta verranno evase compatibilmente con i suoi impegni professionali. Nel caso desideri approfondire il rapporto professionale, potrai metterti in contatto con l'avvocato ai recapiti che leggerai in calce ad ogni sua risposta.

trasferimento coniuge militare L.100/87

Messaggioda mimemamo » ven giu 26, 2009 9:39 pm

Salve potreste dirmi (preferibilmente citando il numero dell'eventuale sentenza o altri riscontri normativi) se il coniuge convivente di un Carabiniere può invocare il trasferimento anche se assunta in servzio dopo la data del trasferimento d'Autorità del marito militare
(es. Militare trasferito d'autorità nell'anno 1999 mentre il coniuge convivente è stato assunto nella scuola nell'anno 2008 ma presta servizio in sede diversa da quella di servizio del marito militare e che corrisponde al luogo dove entrambi hanno la residenza). Grazie


Link sponsorizzati
mimemamo
Appena iscritto
Appena iscritto
 
Messaggi: 4
Iscritto il: ven giu 26, 2009 9:34 pm

Link sponsorizzati
  • Condividi su
  •   Vuoi avere più possibilità di risposta? Condividi questa pagina!
      

Re: trasferimento coniuge militare L.100/87

Messaggioda Giorgio Carta » sab giu 27, 2009 1:56 am

negli scorsi giorni ho risposto ad un quesito analogo al suo, sempre su questo forum.
Attesa l'analogia, le riporto la risposta data in quell'occasione.

saluti






le disposizioni concernenti il trasferimento del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia, contenute nella legge 28-7-1999, n. 266, sembrano fare riferimento alla sola ipotesi in cui il militare venga trasferito dall'attuale sede di servizio, ma è eviedente che la ratio della norma è quella di salvaguardare la convivenza dei coniugi.

Non ho rinvenuto precedenti giurisprudenziali su casi simili al suo (il che può pure essere positivo), ma ciò che Le consiglio è di fare assumere sua moglie facendola rimanere residente a casa sua. La successiva istanza dovrebbe dre atto di una convivenza ancora in svolgimento.
Contro l'eventuale diniego potrebbe poi adire i giudici (ordinari) e sperare in una loro interpretazione benevola, ma sensata della norma.

Si faccia comunque seguire da un legale perché pure un'istanza ben scritta e argomentata induce l'Amministrazione ad esaminare con più attenzione le richisete di un cittadino che non appare agire da "solo".

Saluti e in bocca al lupo,


Saluti,

Giorgio Carta


Link sponsorizzati
Immagine


gcarta@studiolegalecarta.com
Avatar utente
Giorgio Carta
Staff Moderatori
Staff Moderatori
 
Messaggi: 1401
Iscritto il: ven apr 03, 2009 8:14 am

Re: trasferimento coniuge militare L.100/87

Messaggioda mimemamo » sab giu 27, 2009 12:10 pm

Grazie per la risposta ma volevo precisarLe quanto segue:-
Il mio trasferimento d’Autorità è avvenuto nel 1999 (da Messina a R.C.) quando ancora mia moglie, convivente, non lavorava.
Mia moglie è stata assunta in data 01.09.2008 presso il M.P.I. ed è stata destinata in una sede diversa (75 Km di distanza) da quella dove, dall’anno 1999, presta servizio il marito militare e dove, da quella data, avevano fissato la residenza.
Adesso, mia moglie ha presentato domanda di trasferimento, indicando, come titolo di precedenza, il ricongiungimento al coniuge militare ai sensi della L. 100/87.
Volevo sapere se può invocare detto beneficio anche se il trasferimento d’Autorità del marito (anno 1999) è avvenuto prima che la stessa venisse assunta da una pubblica amministrazione (01.09.2008).
Preciso che mia moglie, anche dopo l’assunzione, ha mantenuto sempre la propria residenza in R.C. dove convive con il coniuge militare ed i figli.
Grazie


Link sponsorizzati
mimemamo
Appena iscritto
Appena iscritto
 
Messaggi: 4
Iscritto il: ven giu 26, 2009 9:34 pm

Re: trasferimento coniuge militare L.100/87

Messaggioda Giorgio Carta » sab giu 27, 2009 12:32 pm

Il suo caso è assolutamente identico al caso già affrontato qui sul forum.

Ribadisco che la legge formalmente si applica ai trasferimenti successivi, ma io penso che un giudice sensato e adeguatamente ragguagliato sulla ratio della norma dovrebbe annullare l'eventuale diniego.

Peraltro, considerato che sua moglie dovrebbe far riferimento al giudice ordinario (per sua fortuna) sarebbe probabilmente più facile venirne a capo.

Altro non saprei dirle se non di provarci.

Saluti,

Avv. Giorgio Carta


Link sponsorizzati
Immagine


gcarta@studiolegalecarta.com
Avatar utente
Giorgio Carta
Staff Moderatori
Staff Moderatori
 
Messaggi: 1401
Iscritto il: ven apr 03, 2009 8:14 am

Re: trasferimento coniuge militare L.100/87

Messaggioda mimemamo » sab giu 27, 2009 1:21 pm

Grazie per la risposta,
mi pare di capire che quanto da lei affermato "la legge formalmente si applica ai trasferimenti successivi" debba intendersi che si ha diritto nel momento in cui il trasferimento d'autorità interviene dopo, e non prima, rispetto all'assunzione della moglie convivente, ossia che improvvisamente il militare è stato trasferito d'ufficio dal luogo ove aveva fissato la residenza con la moglie dipendente della P.A.
Inoltre, in termini di celerità di un evnetuale procedimento promosso, potrebbe dirmi, se è consigliabile ricorrere al TAR o al Tribunale del Lavoro per ottenere in tempi più celeri eventuali sospensive.
Grazie


Link sponsorizzati
mimemamo
Appena iscritto
Appena iscritto
 
Messaggi: 4
Iscritto il: ven giu 26, 2009 9:34 pm

Re: trasferimento coniuge militare L.100/87

Messaggioda Admin » sab giu 27, 2009 4:48 pm

"mimemamo" ha scritto:
mi pare di capire che quanto da lei affermato "la legge formalmente si applica ai trasferimenti successivi" debba intendersi che si ha diritto nel momento in cui il trasferimento d'autorità interviene dopo, e non prima, rispetto all'assunzione della moglie convivente, ossia che improvvisamente il militare è stato trasferito d'ufficio dal luogo ove aveva fissato la residenza con la moglie dipendente della P.A.


L'avvocato Carta è stato molto chiaro, la prego di non insistere oltre: la ratio (intendimento) del legislatore che ha promulgato la norma è stata quella di salvaguardare la convivenza dei conuigi. Significa che, se anche la legge fosse letta in maniera restrittiva da qualche Amministrazione (come quella militare nel suo caso), sua moglie, che è la persona che dovrebbe godere di quel diritto, potrebbe rivolgersi al giudice che potrebbe emettere una sentenza favorevole interpretando correttamente lo spirito della norma invocata.

Non c'è altro da dire.

"mimemamo" ha scritto:
Inoltre, in termini di celerità di un evnetuale procedimento promosso, potrebbe dirmi, se è consigliabile ricorrere al TAR o al Tribunale del Lavoro per ottenere in tempi più celeri eventuali sospensive.
Grazie


Su questo attendiamo il parere dell'avv. Carta.


Link sponsorizzati
Avatar utente
Admin
Site Admin
Site Admin
 
Messaggi: 345
Iscritto il: sab ott 13, 2007 3:10 pm

Re: trasferimento coniuge militare L.100/87

Messaggioda Giorgio Carta » sab giu 27, 2009 7:27 pm

nel suo caso se, come ho capito, sua moglie non appartiene alle categorio spesiali di pubblico impiego, quindi l'eventuale diniego di trasferimento andrebbe impugnato davanti al giudice ordinario.

Saluti,

Giorgio Carta


Link sponsorizzati
Immagine


gcarta@studiolegalecarta.com
Avatar utente
Giorgio Carta
Staff Moderatori
Staff Moderatori
 
Messaggi: 1401
Iscritto il: ven apr 03, 2009 8:14 am


Torna a L'AVVOCATO RISPONDE






 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti




CSS Valido!