da sergio78 » ven ott 14, 2011 2:49 pm
Salve,
la storia raccontata da giustizia è veramente strana.
Sotto tanti punti di vista, ad esempio tra ufficiali è strano che succedano queste cose, generalmente si assumono tali atteggiamenti di ispezione verso subalterni di altri ranghi. Comunque tralasciando questo, essendo io un sottufficiale che si occupa di informatica, voglio fare intanto una premessa e cioè in genere ognuno che ha in carico un pc gli viene assegnato un account personale con password che generalmente è nota solo all'amministratore di tutta la rete privata a seconda che sia Marina, Esercito, Aeronautica ecc. Detto questo aggiungo che neanche l'amministratore centrale, quindi Roma come sede centrale, ha il permesso di eseguire ispezioni in remoto su client se non richiede formale permesso all'interessato instestatario del pc. Ovvio che se poi a seguito di ispezione "formale" eventuali anomalie venissero sanzionate. Ovvio che trattandosi di materiel dell'amministrazione è normale che in assenza dell'interessato il pc venga utilizzato da altro personale ma ogni uno di questi utilizzerà solo il suo account, di conseguenza tutti i dati degli altri account non sono visibili da terze persone. Spero di essere stato chiaro, in ogni modo presso il reparto chido se non è presente un centro informatico che amministra i pc?