Salve a tutti sono un CC effettivo e mi rivolgo a voi per una consulenza ed un aiuto.
1) Sono beneficiario da quasi un anno (da quando a mia nonna è stato riconosciuto l'handicap grave) dei tre giorni di permessi mesili per assistere mia nonna con handicap in situazione di gravità;
2) Mia nonna è vedova e vive da sola a 600 km di distanza dalla sede dove io presto servizio;
3) un mese fa faccio domanda di trasferimento provvisorio per assistere mia nonna chiedendo una sede temporanea vicina al suo domicilio;
4) Mi rispondono che la condizione segnalata non consente l'applicazione della vigente normativa sui trasferimenti temporanei, istituita proprio per far fronte ad esigenze temporanee ed eccezionali;
Che le valutazioni espresse dalla direzione di Sanità ha giudicato poco rilevanti le motivazioni sanitarie addotte ai fini del chiesto beneficio;
Che la presenza dei familiari (in altro comune), seppur gravati da impegni personali e lavorativi, possono all'occorrenza ed in concorso tra di loro, fornire un'adeguata assistenza alla congiunta.
5) Vorrei sapere, se la detta non appartenenza del problema alla disciplina del trasferimento temporaneo, voglia dire che debba chiedere il trasferimento definitivo e se in tal caso vi siano probabilità di accettazione viste le modifiche sopra citate in particolare nel comma 5: Il lavoratore di cui al comma 3 ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. Grazie



