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Lavorare una volta riformato con pens. inv.

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Lavorare una volta riformato con pens. inv.

Messaggioda LorenzoV » mar giu 06, 2017 8:32 am

Buongiorno Dottore, la ringrazio anticipatamente per il suo utile supporto.....vado subito al dunque.
Mi trovo dal 2015 in pensione Ordinaria diretta di inabilità per Inv. ass. e perm. qualsiasi Proficuo lavoro/inf.stato. Faccio presente che sono stato giudicato PERMANENTEMENTE NON IDONEO NELLA FORMA ASSOLUTA AL SERVIZIO D'ISTITUTO NEI RUOLI DELLA P.S. SI IDONEO AI RUOLI CIVILI DELLO STATO CHE NON COMPORTINO L'USO DELLE ARMI
Domanda: posso essere assunto da una struttura privata e quindi non pubblica con contratto di tipo a chiamata con relativi pagamenti dei contributi Inps?
Posso costituire una società ed essere socio lavoratore regolare?
Sono andato all'Inps e i giudizi in merito sono stati discordanti quindi non so come movermi e non vorrei sopratutto vedermi bloccata la pensione per una attività lavorativa non autorizzata.
La prego di rispondermi al + presto.
Cordiali saluti
LorenzoV
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Iscritto il: mar giu 06, 2017 8:18 am

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Re: Lavorare una volta riformato con pens. inv.

Messaggioda Zenmonk » mer giu 07, 2017 10:03 pm

LorenzoV ha scritto:Buongiorno Dottore, la ringrazio anticipatamente per il suo utile supporto.....vado subito al dunque.
Mi trovo dal 2015 in pensione Ordinaria diretta di inabilità per Inv. ass. e perm. qualsiasi Proficuo lavoro/inf.stato. Faccio presente che sono stato giudicato PERMANENTEMENTE NON IDONEO NELLA FORMA ASSOLUTA AL SERVIZIO D'ISTITUTO NEI RUOLI DELLA P.S. SI IDONEO AI RUOLI CIVILI DELLO STATO CHE NON COMPORTINO L'USO DELLE ARMI
Domanda: posso essere assunto da una struttura privata e quindi non pubblica con contratto di tipo a chiamata con relativi pagamenti dei contributi Inps?
Posso costituire una società ed essere socio lavoratore regolare?
Sono andato all'Inps e i giudizi in merito sono stati discordanti quindi non so come movermi e non vorrei sopratutto vedermi bloccata la pensione per una attività lavorativa non autorizzata.
La prego di rispondermi al + presto.
Cordiali saluti

Provo a risponderti solo in quanto mi sono documentato per mesi con INPS, consulenti del lavoro, patronati, ricerche giurisprudenziali di diritto contabile e ovviamente tramite questo forum.
1) casi come il tuo (e il mio) si denominano "pensione di inabilità alle mansioni", in quanto la dizione "inabilità a qualsiasi proficuo lavoro" usata dall'INPS nella determina non è esatta e contraddice un atto pubblico che fa fede ossia il verbale di idoneità ai ruoli civili).
2) per le pensioni di infermità/inabilità di questo genere vige il divieto di cumulo tra lavoro autonomo o subordinato e pensione, cioè se annualmente il tuo reddito da lavoro supera una certa soglia, equivalente al trattamento minimo del fondo lavoratori dipendenti (cambia ogni anno e si aggira intorno ai 5000 euro annui), la pensione ti viene decurtata, e di molto.
3) Se firmi un contratto di lavoro, hai l'obbligo di darne immediata notizia all'INPS e in caso di omissione ti prelevano direttamente dalla pensione l'importo equivalente a un intero anno di pensione.
4) Aggiungerei che nella mia esperienza e' stato frustrante chiedere notizie in giro ed infatti ti conviene andare alla fonte cioè all'INPS; se la tua sede non è a conoscenza del problema, mostragli le note INPS del 2015 e 2016 (uscirà pure la nota del 2017) che trovi sul sito web INPS, aventi ad oggetto il cumulo tra lavoro e pensione di inabilità; sono note abbastanza dettagliate e che non lasciano spazio a troppi equivoci.
Chiedendo in giro, invece ho trovato perlopiù gente che mi ha terrorizzato dicendo che tutto e' vietato (falso) e altra gente che mi ha tranquillizzato dicendo che tutto e' permesso (falso pure questo).
La materia e' controversa, in primis perché' come al solito le leggi sono scritte male e frammentarie e perché la corte dei conti fa giurisprudenza ondivaga sul punto: proprio su questo forum un avvocato, se ben ricordo, mi ha detto perfino che mi conveniva aspettare di andare a giudizio per vedere come avrebbero deciso (valuta un po' tu).
Alla mia sede INPS avevano abbastanza chiaro il quadro di riferimento, anche se non conoscevano le ultime note INPS e gliele ho portate io; quindi ho risolto il problema.
Certo, se il tuo contratto supera i 5000 euro annui devi valutare se ti conviene o se è meglio lasciar perdere.
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Re: Lavorare una volta riformato con pens. inv.

 


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