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LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

Messaggioda Georges » sab feb 06, 2016 12:01 pm

grande Dino.... potresti allegarci la risposta della direzione nazionale dell'Inps di roma, annerendo i dati sensibili? grazie tante
Georges
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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

Messaggioda gino59 » sab feb 06, 2016 1:48 pm

DINO72 ha scritto:Buongiorno a tutti, questa mattina sono stato a colloquio con la direttrice inps della mia città e buone notizie, con la pensione di inabilità alle mansioni lavorative si può lavorare!!tutto questo riportato nero su bianco seguito quesito esposto alla direzione nazionale dell'inps di Roma. che conferma la tesi di molti di voi.Ma vi confermo le riduzioni di pensione del 30% (lavoratore autonomo) e 50% (lavoro dipendente).Caio

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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA
Messaggioda gino59 » gio gen 14, 2016 7:14 pm

DINO72 ha scritto:
ciao alex, lunedi ho avuto un colloquio con la direttrice dell'inps della mia città, e mostrandogli il messaggio dell'inps descritto magnificamente da rambo, mi ha fatto capire che quello che sosteniamo noi e VERO!!!Però, come al solito, si riservata di darmi una risposta, nero su bianco, perchè ha mandato un quesito alla direzione generela di Milano, sto aspettando con ansia questa risposta e appena ne avrò notizia ti informo di tutto.ciao

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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

Messaggioda Alex2010 » sab gen 21, 2017 2:18 pm

Admin ha scritto:Confermo che è sempre meglio mettere nero su bianco e "pretendere" una risposta ufficiale DALL'INPS Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP). Tempo fa un mio amico avanzò un'istanza in tal senso anche in virtù della poca chiarezza della norma. Ottenne dalla sua sede provinciale ampie assicurazioni (ovviamente per iscritto) circa la perfetta compatibilità tra il lavoro svolto dopo la riforma (non idoneo al SMI idoneo ai ruoli civili) e la pensione, con le decurtazioni applicabili caso per caso.

Buongiorno a Tutti a breve spero anche io di potervi dare qualche notizia in merito.
Era una cosa che dovevo fare già da mesi, ma rimanda, rimanda, il tempo passa che neanche me ne accorgo.
Comunque avendo necessità di chiarire bene la mia posizione (anche se ormai in linea di massima tutte le risposte del forum sono abbastanza chiare) dovrei a breve operare in tal senso. Sono solo indeciso se passare tramite patronato INCA (patronato che mi consigliò a suo tempo Gino59) o altro patronato, oppure operare per mio conto. In passato per mio conto non ottenni alcuna risposta, magari tramite patronato qualcosa in più si ottiene!!!
Se avete consigli su come agire ben vengano, altrmenti appena ho novità vi aggiorno (essendo passato un pò di tempo devo anche riaggiornarmi un pò sulle ultme comunicazioni...dato che sono fermo alla famosa nota INPDAP del 2008).
Spero stiate tutti bene. Un caro Saluto a Tutti :-)
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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

Messaggioda luigipalmieri72 » dom mag 14, 2017 10:21 pm

Buonasera a tutti , io sono stato riformato con la dicitura "NON IDONEO PERMANENTEMENTE AL SERVIZIO MILITARE INCONDIZIONATO IN MODO ASSOLUTO", preciso inoltre che non ho causa di servizio ma percepisco pensione per gli anni versati. La domanda e' se posso essere assunto come lavoratore dipendente senza il rischio di perdere la pensione.
Grazie per l'aiuto.
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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

Messaggioda Alex2010 » lun mag 15, 2017 9:33 pm

luigipalmieri72 ha scritto: La domanda e' se posso essere assunto come lavoratore dipendente senza il rischio di perdere la pensione.

Se leggi bene nei vari thread del Forum è un pò la domanda da un milione di dollari.
Secondo la normativa sembrerebbe di si, ma a livello pratico poi ci sono problemi (sono le sedi inps che tendenzialmente interpretano male la normativa).

Personalmente ho inviato esplicita richiesta di informazioni sul da farsi (citando la nota del 2008 e del 2015) alla mia sede inps competente, tramite PEC, il 2 febbraio corrente anno, ma ad oggi non ho avuto ancora alcuna risposta. E penso che difficilmente ne avrò....!!!

Al momento opportuno dovrò intervenire in maniera più significativa/incisiva!!!

Se ho notizie in merito ovviamente aggiorno il Forum.

Un Saluto a tutti i compagni di viaggio!!!!
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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

Messaggioda mixmax » mar mag 30, 2017 8:08 pm

Risposta Inps:


in relazione alla sua richiesta comunico che per quanto riguarda l'incumulabilità della pensione di gestione pubblica con il lavoro dipendente o autonomo, il divieto di cumulo opera solamente per i trattamenti di inabilità con meno di 40 anni di servizio(privilegiata o dispensa dal servizio per inabilità alle mansioni o assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro).

Il trattamento pensionistico di inabilità è regolato, ai fini del regime di cumulo, dall' art. 72 c.2 L.388/2000 (legge finanziaria 2001).

La stessa prevede che le quote di pensione eccedenti l'ammontare del trattamento minimo del fondo pensioni lavoratori dipendenti, sono cumulabili con i redditi di lavoro autonomo nella misura del 70% e sono cumulabili nella misura del 50% con i redditi da lavoro dipendente; Nel caso di reddito da lavoro autonomo le relative trattenute, non possono, in ogni caso superare il valore pari al 30% dei predetti redditi.

La riduzione NON opera se il reddito conseguito è inferiore al trattamento minimo inps oppure se il lavoratore è impiegato in contratti a termine la cui durata non superi le 50 giornate nell'anno solare.
mixmax
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Re: LAVORARE DOPO LA PENSIONE PER RIFORMA

 

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