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Trattamento pensionistico

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Trattamento pensionistico

Messaggioda spillaccio » ven giu 23, 2017 8:48 am

Un’altra
ingiustizia. Questa volta riguarda il personale in quiescenza (e cioè mi riguarda).E si perché mentre c’è chi gioisce per il meritato sblocco delle indennità c’è anche chi,nel frattempo, la divisa non la indossa più e non ha nulla da festeggiare.Infatti in base alle attuali disposizioni normative, gli emolumenti rientranti nel
blocco stipendiale e per i quali è stata corrisposta l’indennità UNA
TANTUM, non consentono la maturazione del relativo beneficio ai fini pensionistici.
Pertanto l’emolumento stipendiale in questione (assegno funzionale 32 Anni di
servizio) non è  stato inserito nell’atto
dispositivo al congedo.

Infatti, per coloro che sono andati in congedo durante tutto il periodo del blocco
(anni 2011/2012/2013/2014) sebbene abbiano maturato l’assegno funzionale, la
promozione per anzianità, benefici del 1,25 / 2,50 sulle cause di servizio
riconosciute o quant’altro relativo al grado non hanno beneficiato di nessun aggiornamento pensionistico poiché il relativo iter si è perfezionato in base allo stipendio in godimento. 
Infatti
gli emolumenti rientranti nel blocco stipendiale e per i quali è
stata corrisposta l’indennità UNA TANTUM, non consentono la maturazione del relativo beneficio ai fini pensionistici.
Insomma si continuano a ritenere gli anni del blocco infruttiferi per la pensione,perpetrando l’ingiustizia di chi ha patito parte del blocco in servizio ed ora in quiescenza senza ricevere alcun giovamento.
Chiedo se c'è la possibilità di avere ciò che mi è dovuto anche intentando una qualsiasi azione.
Grazie per la cortese risposta


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spillaccio
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Re: Trattamento pensionistico

Messaggioda avv. Massimo Vitelli » ven giu 23, 2017 12:08 pm

spillaccio ha scritto:Un’altra
ingiustizia. Questa volta riguarda il personale in quiescenza (e cioè mi riguarda).E si perché mentre c’è chi gioisce per il meritato sblocco delle indennità c’è anche chi,nel frattempo, la divisa non la indossa più e non ha nulla da festeggiare.Infatti in base alle attuali disposizioni normative, gli emolumenti rientranti nel
blocco stipendiale e per i quali è stata corrisposta l’indennità UNA
TANTUM, non consentono la maturazione del relativo beneficio ai fini pensionistici.
Pertanto l’emolumento stipendiale in questione (assegno funzionale 32 Anni di
servizio) non è  stato inserito nell’atto
dispositivo al congedo.

Infatti, per coloro che sono andati in congedo durante tutto il periodo del blocco
(anni 2011/2012/2013/2014) sebbene abbiano maturato l’assegno funzionale, la
promozione per anzianità, benefici del 1,25 / 2,50 sulle cause di servizio
riconosciute o quant’altro relativo al grado non hanno beneficiato di nessun aggiornamento pensionistico poiché il relativo iter si è perfezionato in base allo stipendio in godimento. 
Infatti
gli emolumenti rientranti nel blocco stipendiale e per i quali è
stata corrisposta l’indennità UNA TANTUM, non consentono la maturazione del relativo beneficio ai fini pensionistici.
Insomma si continuano a ritenere gli anni del blocco infruttiferi per la pensione,perpetrando l’ingiustizia di chi ha patito parte del blocco in servizio ed ora in quiescenza senza ricevere alcun giovamento.
Chiedo se c'è la possibilità di avere ciò che mi è dovuto anche intentando una qualsiasi azione.
Grazie per la cortese risposta

===================
La risposta è negativa.
La questione è già stata ampiamente sottoposta allo scrutinio della Corte dei Conti, che ha fino ad oggi sempre respinto la richiesta dei pensionati ricorrenti.
Resta solo la "pallida" speranza di un'azione politico/legislativa di ravvedimento, sempre che la Corte in futuro non muti orientamento, ma lo ritengo improbabile.
Cordialità


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