Buonasera a tutti i colleghi del forum, scusate se era un po' che non mi facevo sentire, ma ho avuto qualche problema di salute e familiare.
Vorrei rivolgere un quesito al Sig. Robero.
Carissimo Sig. Roberto, vorrei porle un mio problema, so che nelle varie risposte date ad altri colleghi che si sono trovati nelle mie stesse condizioni ha risposto in modo chiaro ed esaustivo.
" superamento dei 730 giorni di aspettativa per infermita" e dacadimento dal servizio o sforamento del tetto massimo per motivi di salute, ormai non so piu' come chiamarla.
Premetto che sono un Maresciallo capo dell' E.I. molto anziano (33 anni di servizio effettivo + 5 di abbuono) 38 contributivi equiparato al grado di 1° Maresciallo che per motivi di salute, negli ultimi quattro anni, sono stato inviato in convalescenza per malattia piu' volte superando i 730 giorni di aspettativa fruibili nel quinquennio, e posto in congedo d'ufficio dal mio Comando, vorrei precisare che l'ultimo periodo di malattia,30 giorni, me li ha dati il DSS della mia infermeria pur essendo a conoscenza che avrei superato i due anni, il 18 luglio sono stato posto in congedo e sono in attesa di essere inviato alla CMO in quanto si deve esprimere sulla categoria del congedo,riserva o assoluto.
Io so o sapevo che chi superava il tetto dell aspettativa gli spetta una pensione di infermità, come prevede la circolare nr 19 del 18/09/2009 inpdap che recita" Si sottolinea che, in virtù di quanto previsto dall’articolo 36 della legge 113/54 e dall’articolo 29 della legge n. 599/54, l’ufficiale o il sottufficiale che nel quinquennio sia stato giudicato non idoneo al servizio e venga collocato in aspettativa, superato il periodo massimo di aspettativa (due anni in un quinquennio) cessa dal servizio permanente ed è collocato nella riserva o in congedo assoluto. Di conseguenza, qualora sussistano i requisiti per una pensione di infermità (almeno 15 anni di contribuzione), la Sede Inpdap competente, ricevuta la prescritta documentazione pensionistica, è tenuta a liquidare il relativo trattamento sulla base del verbale che ha riconosciuto l’inidoneità, senza richiedere alcun ulteriore accertamento sanitario.
Purtroppo la mia amministrazione mi ha fatto venire qualche perplessità dicendomi che la suddetta circolare non è chiara in quanto puntualizzano che al punto" dove recita" Di conseguenza, qualora sussistano i requisiti per una pensione di infermità (almeno 15 anni di contribuzione), VOGLIONO UN VERBALE DELLA CMO CHE PRONUNCI LA MIA INIDONEITA' AL SERVIZIO, quindi per loro non basta che allo scadere del periodo massimo ero ancora non idoneo a riprendere servizio.
Carissimo Robero, scusi se mi ripeto ma mi stanno mettendo addosso una grande preoccupazione, mi dia un consiglio ed un aiuto.
Un cordiale saluto,Giuseppe.



