da Roberto Mandarino » dom giu 27, 2010 5:53 pm
Il Comitato di Verifica giudica UNIVOCAMENTE se una patologia è dipendente o non dipendente da causa di servizio in base alla documentazione che ha presentato l’interessato nella domanda di riconoscimento di dipendenza da causa di servizio relativa a tale patologia.Questa deve contenere tutti i documenti atti a dimostrare il nesso causale tra l’insorgenza della patologia ed il servizio che il soggetto ha prestato, su tali dichiarazioni e certificazioni esprimono un parere (favorevole o contrario al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio) i Comandanti che hanno avuto l'interessato alle dipendenze nei periodi ai quali questo ha fatto risalire i fatti che hanno scaturito tale patologia (se necessario vengono interpellati anche Comandanti avuti dallo stesso 25 anni addietro).
Non è pensabile credere che l’amministrazione possa preoccuparsi di trovare il nesso causale tra la patologia ed il servizio, infatti è l'invalido l’unico responsabile che deve preoccuparsene.
Solitamente la c. m. o. per disposizioni superiori non riforma il personale prima che questo non abbia fruito di circa 18 mesi di aspettativa malattia.
Se durante il periodo di malattia venisse riformato in modo totale avrebbe ovviamente diritto alla pensione d'invalidità, nel suo caso questa si aggirerebbe intorno alle 1.400 euro nette al mese più altrettante di tredicesima, senza carichi di famiglia e senza privilegiata ed eventuali indennità operative che dovrebbero aggiungersi. La buonuscita si aggirerebbe intorno ai 50.000 euro netti più cassa sottufficiali. Inoltre se riformato prima dei 731 giorni di malattia negli ultimi 5 anni di servizio, potrebbe optare, se lo desidera, per il transito nei ruoli civili del Ministero Difesa sempre se ritenuto "idoneo al transito" dalla Commissione Medico Militare nello stesso verbale di riforma.
Nel caso in cui venisse riformato in modo parziale e la patologia determinante tale riforma parziale fosse in corso di definizione cioè in attesa del giudizio sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio da parte del Comitato di Verifica, subentrerebbero tutta una serie di normative.
In tal caso, dal giorno di stesura del verbale di parziale idoneità rilasciato dalla Commissione Medica SI INTERROMPE LA NORMALE ASPETTATIVA MALATTIA E SI TRANSITA IN UNA SPECIALE ASPETTATIVA MALATTIA QUESTA PUO' DURARE ANCHE 4-5 anni (esula dai 730 giorni massimi) durante questa, che è considerata servizio effettivo, si percepisce lo stipendio intero. Se la pronuncia del non riconoscimento della dipendenza da causa di servizio viene effettuata dal Comitato di Verifica oltre il 24°mese dal giorno di stesura del verbale di parziale idoneità nulla si deve restituire. Successivamente si viene considerati riformati totali e quindi in pensione d'invalidità sotto la data di notifica del provvedimento. OPPURE SI PUO’ OPTARE PER IL TRANSITO NEI RUOLI CIVILI, SEMPRE SE GIUDICATI IDONEI AL TRANSITO CON VERBALE DELLA CMO.
Mentre nel caso in cui la pronuncia del non riconoscimento della non dipendenza da causa di servizio giunga prima del 24° mese a deccorrere dal giorno di stesura del verbale di parziale idoneità, bisogna restituire il 50% delle somme eventualmente percepite dal 12° al 18° mese e del 100% di quelle ricevute oltre il 18° mese di TALE SPECIALE ASPETTATIVA MALATTIA .
Ovviamente nulla si deve restituire se viene riconosciuta la dipendenza da causa di servizio della patologia da parte del Comitato di Verifica, in quest'ultimo caso quindi si rientra in servizio nel CORPO DI APPARTENEZA da parzialmente idonei, COME RIPORTATO NELLA CIRCOLARE CHE ALLEGO IN BASSO.
Saluti Roberto
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Parzialmente idonei ultimissima.pdf
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2.9.1963. Fa bene e scordati, fa male e pensaci.