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Punto cottura consumazione pasto "obbligatoria"

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Messaggioda gene74 » ven ago 12, 2011 2:36 pm

Un saluto a tutti i colleghi che partecipano attivamente a questo forum, da un nuovo adepto.
Il mio è un quesito, che come sovente accade, purtroppo, non trova risposta, ne soluzione, da parte della rappresentanza militare.
Vengo al dunque:
In servizio d'istituto presso stazione distaccata mi trovo sovente il dover svolgere servizi perlustrativi serali con orario di inizio alle 17.30 e termine alle 24.00 in quanto 30 min. Di pausa dalle 20.00 alle 20.30 per preparare e consumare il secondo ordinario all'interno dell'eufemisticamente indecoroso punto cottura!! Tale operazione si concretizza il più delle volte con l'acquisto da parte nostra di una pizza, presso un vicino esercizio, per la modica cifra di 10€ e la consumazione della stessa all'interno delle 4 mura della caserma. Orbene.....ma la mezz'ora di pasto non è facoltà dei militari?
Essendo comandato di servizio per 6.5 ore, mi spetta di diritto la remunerazione per lavoro straordinario?
Un punto cottura completamente "fai da te" senza alcun rispetto della benché minima norma legislativa, come è possibile sia stato posto in essere e continui a funzionare??
Per far valere I nostril diritti abbiamo qualcuno a cui rivolgerci senza palesemente mettersi in contrasto con un Comandante di stazione che in un modo o in un altro presenterà il "conto" per un comportamento che viene sovente additato come sovversivo?
Ricordo a tutti che siamo nell'anno 2011.
Si deve per Forza arrivare a divulgare queste problematiche alla stampa locale, per fate in modo che l'amministrazione si carichi dei dovuti oneri?
Mi auguro vi sia uno spiraglio e che qualcuno mi indichi il corretto modus operandi.
Grazie, un saluto.


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Re: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda iosonoquì » ven ago 12, 2011 2:59 pm

Se tutti i componenti la pattuglia sono d'accordo nel NON consumare il pasto il problema non sussiste. Il comandante dovrà far disimpegnare il regolare turno di servizio senza la famosa pausa pranzo.
Non esiste alcuma direttiva del C.G.A. che preveda "obbligatoriamente" la sospensione del servizio per consentire di consumare il pasto con recupero dei 30mn successivamente.
Per ovviare alla problematica consiglio ai componenti la pattuglia di firmare ogni volta e congiuntamente una dichiarazione dove NON intendete sospendere il servizio per la consumazione del pasto.
Qualora il vostro comandante persista su tale linea affrontate il comandante di Compagnia alla prima favorevole occasione chiarendo la problematica.

Cordialmente


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Re: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda tuttiliberi » ven ago 12, 2011 3:56 pm

gene74 ha scritto:Un saluto a tutti i colleghi che partecipano attivamente a questo forum, da un nuovo adepto.
Il mio è un quesito, che come sovente accade, purtroppo, non trova risposta, ne soluzione, da parte della rappresentanza militare.
Vengo al dunque:
In servizio d'istituto presso stazione distaccata mi trovo sovente il dover svolgere servizi perlustrativi serali con orario di inizio alle 17.30 e termine alle 24.00 in quanto 30 min. Di pausa dalle 20.00 alle 20.30 per preparare e consumare il secondo ordinario all'interno dell'eufemisticamente indecoroso punto cottura!! Tale operazione si concretizza il più delle volte con l'acquisto da parte nostra di una pizza, presso un vicino esercizio, per la modica cifra di 10€ e la consumazione della stessa all'interno delle 4 mura della caserma. Orbene.....ma la mezz'ora di pasto non è facoltà dei militari?
Essendo comandato di servizio per 6.5 ore, mi spetta di diritto la remunerazione per lavoro straordinario?
Un punto cottura completamente "fai da te" senza alcun rispetto della benché minima norma legislativa, come è possibile sia stato posto in essere e continui a funzionare??
Per far valere I nostril diritti abbiamo qualcuno a cui rivolgerci senza palesemente mettersi in contrasto con un Comandante di stazione che in un modo o in un altro presenterà il "conto" per un comportamento che viene sovente additato come sovversivo?
Ricordo a tutti che siamo nell'anno 2011.
Si deve per Forza arrivare a divulgare queste problematiche alla stampa locale, per fate in modo che l'amministrazione si carichi dei dovuti oneri?
Mi auguro vi sia uno spiraglio e che qualcuno mi indichi il corretto modus operandi.
Grazie, un saluto.


Ma tu pensi che alla stampa locale può interessare se a un carabiniere gli spetta il pranzo o la cena o cose di questo genere??? Voi sognate troppo.
Ci sono cose più gravi e problematiche più serie da chiedere ai colleghi di questo forum, ma non chiedere queste cose, della pizza ecc.
Incredibile!


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R: Punto cottura consumazione pasto "obbligatoria"

Messaggioda gene74 » ven ago 12, 2011 5:57 pm

Parli perché non hai visto il punto cottura, ne là caserma che Lo ospita... Credo comunque che interesserebbe il fatto che qualcuno si procuring delle lesioni perché all'interno di uno stabile dei cc nulla è a norma......e chiudo qua che è meglio.....p.s. non sottomettersi per te significa sognare? Bhe, se così, SVEGLIAAAA!

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Re: R: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda tuttiliberi » ven ago 12, 2011 6:09 pm

gene74 ha scritto:Parli perché non hai visto il punto cottura, ne là caserma che Lo ospita... Credo comunque che interesserebbe il fatto che qualcuno si procuring delle lesioni perché all'interno di uno stabile dei cc nulla è a norma......e chiudo qua che è meglio.....p.s. non sottomettersi per te significa sognare? Bhe, se così, SVEGLIAAAA!

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se tu sapessi cosa ho fatto io contro l'arma dei carabinieri allora non parleresti così (denuncia contro superiori, Tar e causa civile sempre contro l 'arma), per queste ragioni ti ho detto che sogni quando parli dei giornali , pizze e panini. Quindi quello che si deve svegliare mi sa che sei proprio tu, perchè non distingui le cose serie dalle stupidaggini che continui a scrivere, ancora parli di punto di cottura ecc., roba da non credere.


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Re: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda legione » ven ago 12, 2011 8:22 pm

TU AI FATTO QUESTO.........di tuttiliberi » dom lug 24, 2011 10:54 am
Ti rispondo subito, io sto andando in riforma con 24 anni di servizio la pensione sarà di 1.100.00 al mese, il mio stipendio attuale da app.sc. è di 1.500.00 al mese quindi sono circa 400,00 euro al mese di differenza proprio come te prendi 1.400,00 ed in servizio da mar. ca. eri sui 1.800,00, e tu per 400,00 euro al mese vorresti tornare a fare il carabiniere con i turni , le notti , i festivi , la salute ,le responsabilità e tutto il resto?? non ti offendere ma quando sento questi discorsi come il tuo mi viene da ridere..., molti colleghi vorrebbero scappare con 1.400.00 al mese di pensione e tu per quattro spiccioli vorresti tornare a lavorare. Fai qualcosina part -time e vedrai che quei quattro soldi che hai perso li recuperi in pochi giorni credimi, ma non parlare di tornare a fare il carabiniere. ciao GENE HA CHIESTO UN CONSIGLIO SE NON LO SAI DARE NON LO DARE CIAO GENE74


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Re: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda tuttiliberi » ven ago 12, 2011 8:36 pm

Eccolo, l' analfabeta di legione che non riesce a scrivere una frase senza fare errori di ortografia, se non scrivi fai più bella figura credimi. Ma non ti vergogni ?! Vai a scuola e studia prima di rispondere e scrivere in questo sito. Non sei in grado di dare consigli e fare delle normali discussioni perchè sei ignorante.


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R: Punto cottura consumazione pasto "obbligatoria"

Messaggioda gene74 » ven ago 12, 2011 8:50 pm

@tuttiliberi, io ti rispetto, rispetto le tue idee che si discostano dalle mie, ben venga.... Questa è educazione e senso civico. Differentemente noto che tale sentimento non é da te condiviso, non ti giustifico, ma ti comprendo, dopo chissà che frustrazioni hai finalmente trovato là tua valvola di sfogo, il tuo imporre agli altri e far pesare là tua "bravura", ma ricorda tutti noi abbiamo formazione diverse e provenga fa realtà diverse, ciò non toglie che un presunto analfabeta possa comunque avere una cultura fatta di esperienze di vita superiori a colui che si sfrecciare perché non dimentica le h. Saluti e prego di non polemizzare ed offendere oltre per non scendere a livelli dove di solito io non amo immergermi.

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Re: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda iei » ven ago 12, 2011 9:37 pm

iosonoquì ha scritto:Se tutti i componenti la pattuglia sono d'accordo nel NON consumare il pasto il problema non sussiste. Il comandante dovrà far disimpegnare il regolare turno di servizio senza la famosa pausa pranzo.
Non esiste alcuma direttiva del C.G.A. che preveda "obbligatoriamente" la sospensione del servizio per consentire di consumare il pasto con recupero dei 30mn successivamente.
Per ovviare alla problematica consiglio ai componenti la pattuglia di firmare ogni volta e congiuntamente una dichiarazione dove NON intendete sospendere il servizio per la consumazione del pasto.
Qualora il vostro comandante persista su tale linea affrontate il comandante di Compagnia alla prima favorevole occasione chiarendo la problematica.

Cordialmente

Quoto io sonoqui affermando che se la pattuglia è d'accordo chiede che sul memoriale venga messo "rinuncia al pasto", non compila il modello A30 e o inizia mezz'ora dopo o anticipa mezz'ora prima. In caso invece il collega voglia cenare, beh mi spiace si va a fare due passi se vuole, non è comunque obbligato a cenare, è considerato libero dal servizio. C'è poi l'ipotesi di farsi trasferire in un ufficio, lì il problema non sussiste :D


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Re: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda Admin » sab ago 13, 2011 12:14 am

tuttiliberi ha scritto:Eccolo, l' analfabeta di legione che non riesce a scrivere una frase senza fare errori di ortografia, se non scrivi fai più bella figura credimi. Ma non ti vergogni ?! Vai a scuola e studia prima di rispondere e scrivere in questo sito. Non sei in grado di dare consigli e fare delle normali discussioni perchè sei ignorante.


Veda di moderare un po' il linguaggio e, soprattutto, svuoti la sua casella email su hotmail oppure faccia in modo che le email che arrivano dal forum vadano a finere nella posta in arrivo. Non è possibile che ogni volta che scrive sul forum riceviamo un messaggio di errore dalla sua casella email.


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Re: Punto cottura consumazione pasto

Messaggioda panorama » dom mar 19, 2017 9:00 pm

per i colleghi CC

dalle FAQ dell'URP
---------------------------------------------

Normativa sul servizio di mensa

Domanda:
Vorrei sapere se dopo la circolare 70/230-7-6-1983 datata 12/11/2003 del C.G.A - IV Reparto - SM - Uff. Logistico inerente il "Trattamento alimentare gratuito", vi siano state ulteriori circolari ed eventualmente come reperirle sul Portale.

Risposta:
In relazione a quanto di Suo interesse evidenziamo innanzitutto che, in ottemperanza alla normativa vigente, ricorrendone le condizioni, l’Amministrazione ha l’obbligo di mettere il proprio dipendente nelle condizioni di fruire del trattamento alimentare gratuito (T.A.G.). Ciò premesso, ogni informazione sul trattamento alimentare gratuito potrà acquisirla consultando le varie circolari attinenti, diramate nel tempo in relazione a quanto di Suo interesse evidenziamo innanzitutto che, in ottemperanza alla normativa vigente, ricorrendone le condizioni, l’Amministrazione ha l’obbligo di mettere il proprio dipendente nelle condizioni di fruire del trattamento alimentare gratuito (T.A.G.). Ciò premesso, ogni informazione sul trattamento alimentare gratuito potrà acquisirla consultando le varie circolari attinenti, diramate nel tempo dall’Ufficio Logistico di questo Comando Generale, disponili nel, del Portale Leonardo.

----------------------------

Domanda:
Vorrei sapere se la normativa vigente in merito al servizio mensa preveda il servizio catering e quali sono le caratteristiche che deve adottare.


Risposta:
Riguardo la sua richiesta, le indichiamo le seguenti normative cui fare riferimento tutte disponibili sul portale Leonardo:

• Decreto Interministeriale Difesa ed Economia e Finanze 23 maggio 2012 ed allegata Nota tecnica relativa al vettovagliamento delle FF.AA;

• Pubblicazione N-23 “Norme per la conduzione ed il controllo igienico-sanitario e qualitativo dei servizi di mense, spacci e organismi di protezione sociale presso strutture dell'arma dei carabinieri”;

• circolari sul trattamento alimentare gratuito (T.A.G.).

Consultando il decreto interministeriale potrà acquisire informazioni sul “catering”,
mentre
sulla Pubblicazione N- 23 potrà acquisire le informazioni sul controllo igienico-sanitario e qualitativo dei servizi di mense.

Infine consultando le circolari sul T.A.G. potrà acquisire informazioni sui criteri richiesti per fruire della MOS.


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