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equo indennizzo

Re: equo indennizzo

Messaggioda vichingo » lun nov 16, 2015 8:37 pm

vichingo ha scritto:Grazie Christian 71 per l'informazione.


Arrivato decreto, dopo pochi giorni che ho chiamato il nurp con i numeri indicati da Christian 71, ancora grazie.
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Re: R: equo indennizzo

Messaggioda christian71 » mar nov 17, 2015 5:34 am

vichingo ha scritto:
vichingo ha scritto:Grazie Christian 71 per l'informazione.


Arrivato decreto, dopo pochi giorni che ho chiamato il nurp con i numeri indicati da Christian 71, ancora grazie.

Bene, mi fa piacere… grazie per averci aggiornati…

Saluti e in bocca al lupo per tutto
Christian

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Re: equo indennizzo

Messaggioda panorama » dom mag 07, 2017 7:59 pm

calcolo dell'Equo indennizzo e interessi legali.
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PARERE ,sede di CONSIGLIO DI STATO ,sezione SEZIONE 2 ,numero provv.: 201701003 - Public 2017-05-05 -

Numero 01003/2017 e data 02/05/2017 Spedizione

REPUBBLICA ITALIANA
Consiglio di Stato
Sezione Seconda

Adunanza di Sezione del 5 aprile 2017

NUMERO AFFARE 01194/2016

OGGETTO:
Ministero della giustizia dipartimento amministrazione penitenziaria.

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da -OMISSIS-, contro Ministero della Giustizia Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Ministero dell'Economia e delle Finanze Comitato di Verifica Cause di Servizio,-OMISSIS- per infermità “-OMISSIS-”.

LA SEZIONE
-OMISSIS- con la quale il Ministero della giustizia dipartimento amministrazione penitenziaria ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull'affare consultivo in oggetto;

Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Umberto Realfonzo;


Premesso:

-OMISSIS-, ha chiesto il riconoscimento di dipendenza da causa di servizio dell’infermità “-OMISSIS-”.

-OMISSIS-, ha riscontrato l’interessato affetto dall’infermità sopra menzionata, riconoscendo una menomazione all’integrità fisica ascrivibile alla Tab. A 7^ Ctg. (Mis. Max), annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981 n. 834.

-OMISSIS- ha deliberato che predetta infermità “può riconoscersi dipendente da fatti di servizio”.

Ai sensi dell’articolo n. 14 del decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001 n. 461, l’Amministrazione, sulla scorta del parere vincolante del Comitato di Verifica per le cause di servizio,-OMISSIS-, per la patologia sofferta ascrivibile alla Tab. A 7^ Ctg. Misura massima.

Il Ministero riferente, si esprime per il rigetto del ricorso.

Considerato:

-OMISSIS-, dovuti per legge, ed a tal fine deduce la violazione e falsa applicazione dell'art. 22 l. 724/1994, in relazione all'art. 1 comma 119 - Tabella 1 della L. n. 662/1996.

La censura non può essere condivisa.

Secondo l'orientamento costante della giurisprudenza di questo Consiglio di Stato, a mente del comma 27 dell’art. 22 della legge 724 del 1994, la base di calcolo dell’equo indennizzo è rappresentata unicamente, con esclusione quindi di qualunque altro emolumento, dall’importo dello stipendio tabellare in godimento alla data di presentazione della relativa domanda; tanto si ricava pacificamente anche dall’art. 1° comma 119 della legge n. 662/1996, riferito alle domande di liquidazione dell’equo indennizzo presentate, -OMISSIS-(ex multis, Cons. di Stato, Sez. II, 11 gennaio 2012, n. 69).

Quanto alla decorrenza degli interessi legali, la Sezione non ha motivo di discostarsi dall’orientamento secondo il quale tali interessi sono dovuti e quindi possono decorrere da quando il relativo credito diviene certo liquido ed esigibile; vale a dire, -OMISSIS- (Cons. di Stato, sez.V, 9 marzo 2006, n. 1597).

In conclusione il ricorso va respinto.

P.Q.M.

esprime il parere che il ricorso debba essere respinto.

Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'art.22, comma 8 D.lg.s. 196/2003, manda alla Segreteria di procedere, in qualsiasi ipotesi di diffusione del presente provvedimento, all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi dato idoneo a rivelare lo stato di salute delle parti o di persone comunque ivi citate.



L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Umberto Realfonzo Gianpiero Paolo Cirillo




IL SEGRETARIO
Roberto Mustafà

In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.

-------------------------------------------------------------------------

Ecco qui sotto i riferimenti normativi richiamati dal CdS:

Legge 23 dicembre 1994, n. 724
(in SO n. 74 alla GU 30 dicembre 1994, n. 304)
Misure di razionalizzazione della finanza pubblica

Omissis

Capo III
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO
Art. 22
(Personale)

Omissis

27. Nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni e integrazioni, per la determinazione dell'equo indennizzo spettante per la perdita dell'integrità fisica ai sensi dell'articolo 68 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, si considera l'importo dello stipendio tabellare in godimento alla data di presentazione della domanda o dell'avvio del procedimento d'ufficio.

28. La misura dell'equo indennizzo per le menomazioni dell'integrità fisica ascritte alla prima categoria della tabella A allegata al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, come sostituita dalla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, è pari a due volte l'importo dello stipendio tabellare determinato a norma del comma 27 del presente articolo.

29. Restano ferme le percentuali di riduzione stabilite dalle vigenti norme per le menomazioni dell'integrità fisica inferiori a quelle di prima categoria.

30. Le disposizioni di cui ai commi 27, 28 e 29 si applicano per le domande presentate a decorrere dal 1° gennaio 1995.

-----------------------------------------

Legge 23 dicembre 1996, n. 662
"Misure di razionalizzazione della finanza pubblica"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 1996


Art. 1 - Misure in materia di sanità, pubblico impiego, istruzione, finanza regionale e locale, previdenza e assistenza:

Omissis

commi 119 – 122 (Equo indennizzo)

119. Per le domande presentate a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai fini della misura dell'equo indennizzo, la tabella 1 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e' sostituita dalla tabella 1 allegata alla presente legge. E' abrogato il comma 29 dell'articolo 22 della legge 23 dicembre 1994, n. 724. Per la determinazione dell'equo indennizzo si considera, in ogni caso, lo stipendio tabellare iniziale. Sono esclusi eventuali emolumenti aggiuntivi, ivi compresi quelli spettanti per riconoscimento di anzianità.

120. Per coloro che, antecedentemente alla data del 1° gennaio 1995, avevano in corso il procedimento per l'accertamento della dipendenza da causa di servizio di infermità o lesioni o che, con decorrenza dalla stessa data, abbiano presentato domanda di aggravamento sopravvenuto della menomazione ai sensi dell'articolo 56 del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, continuano a trovare applicazione, per la determinazione dell'equo indennizzo, le disposizioni previgenti alla legge 23 dicembre 1994, n. 724.

121. Nei casi di cui all'articolo 177 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1092, il comitato per le pensioni privilegiate ordinarie si esprime anche sulla classificazione delle infermità o lesioni accertate. Si applica l'articolo 178, secondo comma, del medesimo testo unico.

122. Il disposto dell'articolo 71, comma 1, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, si applica anche ai dipendenti degli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali a suo tempo collocati in aspettativa ai sensi delle leggi 31 ottobre 1965, n. 1261, e 12 dicembre 1966, n. 1078.
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Re: equo indennizzo

Messaggioda Marco Metello » mar mag 16, 2017 2:24 pm

Bisogna produrre un'istanza di reiterazione (se volete vi do il fac simile) dell'istanza principale significando all'A.M. che è ancora interesse dell'istanza affinché si concluda con in provvedimento formale... dopo aver prodotta l'istanza di reiterazione l'A.M. entro 270 giorni deve concludere il procedimento amministrativo altrimenti si può far ricorso al Tar.

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Re: equo indennizzo

 

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